15/05/2024

Al via l’installazione dei dispositivi che permettono agli abitanti delle terre alte di ricevere prodotti e servizi finora inaccessibili.  Proxima, la vetrina di prossimità è un progetto inedito che restituisce centralità ai piccoli negozi di paese, avviato dalla cooperativa per lo sviluppo locale Cramars, dall’impresa sociale Melius e finanziato dalla Fondazione Friuli.

L’iniziativa è la risposta alle necessità emerse dall’indagine “Gli ultimi. Forme di welfare comunitario” che ha evidenziato la disponibilità dei negozianti alla plurifunzionalità commerciale e all’innovazione digitale per corrispondere alle esigenze dei residenti e dei turisti.

Un obiettivo reso possibile  solo grazie alla presenza di negozi di prossimità, linfa vitale del territorio, perché unici erogatori di servizi a favore di chi vi abita.  La pandemia da Covid-19, che ha cambiato le scelte di consumo e i vincoli allo spostamento, portando a riscoprire i luoghi vicini, il senso del vicinato e i legami con la comunità, e conferendo nuova importanza ai piccoli negozi di montagna, percepiti come presidio locale di vitalità e socialità per contrastare lo spopolamento del territorio.

 Venerdì 17 dicembre saranno operative  le prime due vetrine di prossimità installate a Resia: a San Giorgio, alle 17, presso Alimentari Bortolotti, e a Oseacco, alle ore 18, a La Bottega del Paese. Ulteriori vetrine digitali saranno installate dopo le festività natalizie a Lauco, così come in tutti i comuni montani che ne faranno richiesta a Cramars. Proxima è una soluzione che ha già attirato l’attenzione di diverse aree interne, come ad esempio la piccola località di Zoppè, nel Bellunese, che ha già fatto richiesta a Cramars per l’installazione, nei prossimi giorni, di Proxima in un negozio di prossimità.

ProXima è una innovativa vetrina digitale che permette di avere molteplici prodotti e servizi tuttora inaccessibili in molti paesi di montagna. Si tratta di uno speciale totem interattivo dotato di schermo con tecnologia touch che consente di fare acquisti o prenotazioni online attraverso un software chiaro ed estremamente intuitivo.

L’utilizzo è semplice e comodo, studiato per permettere agli abitanti delle aree interne di ricevere comodamente nella propria località e nell’arco di 24 ore tutto ciò di cui hanno bisogno: basta selezionare il prodotto o il servizio, la data di consegna prevista, e confermare l’acquisto. La disponibilità al ritiro in negozio verrà automaticamente notificata via email o sms. Per accedere al serlvizio Proxima è sufficiente recarsi nell’attività commerciale che la ospita  e sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale: la versione base dà accesso all’acquisto di prodotti e prevede il ritiro della merce in negozio, mentre la modalità Premium dà il diritto alla consegna a domicilio e anche alla prenotazione di molteplici, ulteriori servizi che saranno di volta in volta personalizzati in funzione alla disponibilità del negoziante.

Proxima, la risposta a un’esigenza reale

L’iniziativa è la risposta concreta alle esigenze emerse dall’indagine intitolata “Gli ultimi. Forme di welfare comunitario” condotta da Cramars in collaborazione con Melius all’interno del progetto Innovalp Experiences. L’attività è stata finanziata da Intesa Sanpaolo, da Fondazione Friuli, sostenuta dall’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (ASU FC) e dall’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (AS FO).

Commenta Giuseppe Morandini, Presidente di Fondazione Friuli: “L’iniziativa di Cramars di introdurre le Vetrine Digitali di Prossimità risponde a pieno titolo al bando per progetti sperimentali che possano contribuire all’attrattività e al rilancio della montagna friulana.

Un bando che ha avuto questa importante e concreta risposta e che sta riscuotendo interesse anche nel vicino Veneto. È notizia di questi giorni che amministratori di piccoli Comuni del Cadore hanno chiesto a Cramars informazioni per poter allestire anche nelle loro realtà una Vetrina Digitale di Prossimità. Questo è stato un successo del Bando Montagna 2021, che conta su un fondo da 200mila euro, e che intende sostenere iniziative di sistema, sperimentali e fortemente innovative

promosse nelle aree montane, ovvero in 46 comuni delle province di Udine e di Pordenone. Anche in questo caso, l’iniziativa si avvale della collaborazione della Regione FVG e del sostegno di Intesa Sanpaolo”.

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