25/09/2022

Con l’adesione a dodici articolati progetti di ricerca industriale, corredati da tre Piani di sviluppo il cui valore complessivo supera i 120 milioni di euro, le imprese e il sistema scientifico del Friuli Venezia Giulia, in sinergia tra loro e in partnership con soggetti pubblici e privati di altri territori, si sono candidati alla costituzione di tre cluster tecnologici nazionali, aderendo al bando del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che si è chiuso da pochi giorni. A darne notizia è l’assessore regionale all’Istruzione, Università e Ricerca Roberto Molinaro, il quale precisa che obiettivo dichiarato del bando è l’aggregazione di imprese, atenei, centri di ricerca, distretti e poli tecnologici in aree strategiche per la competitività internazionale del Paese e dei territori coinvolti.
Rispetto alle nove aree indicate dal bando (Chimica verde, Agrifood, Tecnologie per gli ambienti di vita, Smart Communities, Mezzi e sistemi per la mobilità, Aerospazio, Scienze della vita, Energia, Fabbrica intelligente) il sistema regionale, precisa l’assessore, “si è candidato alla costituzione di tre cluster, collocati rispettivamente nelle aree Scienze della vita, Mezzi e sistemi per la mobilità, Tecnologie per gli ambienti di vita, mettendo in campo le competenze acquisite da ricerca e industria in specifici ambiti applicativi, quali la biomedicina molecolare, le tecnologie legate ai trasporti marittimi e la domotica, che rappresentano eccellenze distintive del nostro territorio”.
Nella prima area (Scienze della vita) il Friuli Venezia Giulia ha sottoscritto il cluster “Alisei”(Advanced Life SciEnces in Italy) facendo rete con aziende e istituzioni di altri 12 territori: Abruzzo, Campania, Puglia, Lazio, Liguria, Sardegna, Sicilia, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana. Per la mobilità terrestre e marina si è candidato al cluster “Trasporti Italia 2020”, al quale partecipano anche soggetti di altre 6 regioni italiane: Lombardia, Piemonte, Abruzzo, Emilia- Romagna, Liguria e Campania. Per il terzo cluster ha proposto lo sviluppo delle Tecnologie per gli Ambienti di Vita (“TAV”), in collaborazione con Marche, Puglia, Lombardia, Toscana e Provincia di Trento”.
“Le candidature – spiega l’assessore – assieme ai progetti ed ai piani di sviluppo strategico che le completano, sono ora all’esame di un gruppo di esperti internazionali che ne valuterà i contenuti tecnico scientifici, comparando tutte le 44 proposte di cluster complessivamente presentate”.
I tempi delle selezioni saranno comunque brevissimi. “Già a novembre – informa Molinaro – conosceremo quali proposte hanno superato la selezione e, di conseguenza, i progetti finanziati. L’esito favorevole, che ci auguriamo, avrà ricadute positive non solo sul nostro sistema di ricerca, ma sull’intero sistema-regione, oggi più che mai impegnato ad aggregare l’intera filiera dell’innovazione per vincere la sfida della competitività”.

Fonte ARC/Com/RM

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