30/11/2022

Mittelfest, alla sua XXXI edizione, si accosta a questo tempo sorprendente e affronta con due festival internazionali il tema degli IMPREVISTI. Mittelfest 22 / 31 luglio: presenta 28 progetti artistici provenienti da 15 Paesi, tra cui 20 prime assolute o nazionali e 10 produzioni/coproduzioni, unendo linguaggi diversi e fornendo spunti di riflessione sull’attualità, la storia e la scienza per orientarci in un presente inatteso.

Mittelyoung 12 /15 maggio: una rassegna unica in Europa, che mette in scena, con 9 spettacoli selezionati, la prosa, la danza, la musica e il circo della Mitteleuropa under 30, dando un sostegno concreto ai giovani.

tra i protagonisti di mittelfest: Paolo Fresu, Pamela Villoresi, La Rappresentante di Lista, Flavio Santi, Giuseppe Manfridi, Alexander Gadjiev, Mats Staub, Jeton e Blerta Neziraj, Liquid Loft, Michele Marco Rossi, Anatolij Akerman, Glauco Venier e molti altri.

Progetti originali e grandi interpreti, tecnologia e tradizione: stili e generi diversi si incontrano, con un’attenzione particolare al circo, arte dell’imprevisto, al friulano e alle lingue minoritarie nel centenario di Pasolini. E inoltre 2 forum e molte iniziative collaterali, per una manifestazione inclusiva, radicata nel territorio e connessa al mondo.

Mittelfest continua tutto l’anno con Mittelland, un cartellone di attività diffuse che nasce da collaborazioni con diverse realtà di un territorio di frontiera.

 La XXXI edizione di Mittelfest – festival multidisciplinare di teatro, musica e danza di riferimento per l’area Centro-europea e balcanica con sede a Cividale del Friuli,   quest’anno affronterà  il tema IMPREVISTI, a partire da una nuova immagine in cui si raccoglie, come in una graphic novel, la densità degli eventi emersi e sommersi che determinano la sostanza di un’epoca. A svolgerlo, accanto al festival maggiore, per il secondo anno ci sarà anche la rassegna under 30 Mittelyoung.

La scelta del tema è di Giacomo Pedini, direttore di Mittelfest per il triennio inaugurato la passata edizione, che così lo introduce: “Gli imprevisti sono il mondo che va avanti mentre programmiamo come indirizzarlo. Sono la miriade di eventi che accadono sotto i nostri occhi, ma quel tanto distanti da fuggire il nostro campo visivo. Gli imprevisti sono la dimensione instabile di un tempo nuovo e solo all’apparenza consueto.   E aggiunge: “Penso poi che a divertirsi con gli imprevisti si riprenda il gusto di lasciarsi meravigliare e anche quello di sapersi piccoli, dentro al rotolare dei fatti del cosmo, alla continua ricerca di una chiara comprensione delle cose, che alla fin fine continuano a sfuggirci. Gli spettacoli a Mittelfest ruotano attorno agli imprevisti nelle maniere più diverse, anche perché, in un momento di forte tensione verso est, raccogliamo a Cividale del Friuli le sensibilità di tante culture, il cui incontro è già generatore di qualcosa che sarà inedito.

I due festival internazionali saranno in scena rispettivamente dal 12 al 15 maggio, Mittelyoung, e dal 22 al 31 luglio Mittelfest, mentre lungo tutto l’arco dell’anno Mittelfest prosegue sotto il nome di Mittelland, con eventi che danno continuità al festival e lo identificano come ponte tra collaborazioni europee e realtà del territorio.

“Mittelfest vuole porsi come progetto che si irradia da un territorio strategico come quello del Friuli Venezia Giulia e ad esso si àncora per tessere collaborazioni internazionali e fungendo da motore culturale per la Regione, per l’Italia e per la Mitteleuropa, con lo scopo di stringere relazioni e di costruire ponti in un momento storico drammatico come quello attuale, carico di separazioni. Ciò nella convinzione che alla cultura spetti ora più che mai di farsi ambasciatrice di pace”, spiega il presidente di Mittelfest Roberto Corciulo.

Con il titolo “Imprevisti” il festival si propone dunque di offrire spunti per leggere il presente, partendo da radici che si ancorano agli aspetti meno evidenti della Storia, e guardando al domani e alle sue potenzialità sia umane che tecnologiche. In scena si alterneranno tradizione e innovazione, nomi affermati ed emergenti, in un dialogo che mescola stili e generi, così da fare di questo appuntamento, anche per la sua collocazione geografica, un laboratorio del presente.

In numeri, i due festival metteranno in scena complessivamente 39 titoli, coinvolgendo artiste e artisti da 15 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofi (Italia, Svizzera, Germania, Austria, Paesi Bassi, Lituania, Slovenia, Rep. Ceca, Kosovo, Bosnia ed Erzegovina, Slovacchia, Serbia, Grecia, Ucraina, Russia)

Nel dettaglio, Mittelfest quest’anno avrà 28 progetti artistici – 16 musicali, 7 teatrali, 5 di danza, a cui si aggiungeranno i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung – per 20 prime assolute e italiane, 10 produzioni o coproduzioni, il tutto coinvolgendo artiste e artisti da 15 diversi Paesi della Mitteleuropa, dei Balcani e limitrofi. Mittelyoung ospiterà i 9 spettacoli usciti vincitori dal bando concluso lo scorso febbraio con 148 proposte giunte da 20 Paesi centro-europei e balcanici (Austria, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Ucraina e Ungheria): 3 di teatro, 3 di danza, 3 di musica, in rappresentanza di 6 diverse nazionalità (Austria, Germania, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Repubblica Ceca).

Mittelfest è realizzato con il sostegno dei soci Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Cividale del Friuli, CiviBank, Ente Regionale Teatrale FVG e con il contributo di PromoTurismo FVG, Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone e Udine, ARLeF- Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane.

Sponsorizzato come Principal Sponsor da Gesteco spa e Zorzettig e come Main Sponsor da Nonino Distillatori srl, Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio Doc FVG, Formaggio Montasio Dop, Prosciutto di San Daniele; come Special Sponsor da Goccia di Carnia S.r.l, Moroso spa e Panificio del Foro; come Business Sponsor da Confindustria Udine, IC&Partners, Gruppo Sirio, Latteria Sociale di Cividale e Valli del Natisone s.c.a, Metal World spa, Pettarini s.r.l., Salumifici Vida s.a.s., Sistemi 2000 s.r.l.; come Local Sponsor da Al Monastero, Albergo Diffuso Valli del Natisone soc. coop., Consilium sas., Sapori nelle Valli.

Ha il sostegno di: ATP Gorizia – Azienda Provinciale Trasporti spa, Associazione Culturale Mitteleuropa, Ente Friuli nel mondo, Fazioli Pianoforti s.p.a.

Patrocinato da CEI – Central European Iniziative, Ambasciata d’Austria a Roma, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Ambasciata della Repubblica Ceca a Roma, Ambasciata della Repubblica del Kosovo in Italia, Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Roma, Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste, Consolato Onorario d’Austria Trieste, Consolato d’Ungheria FVG, Consolato Onorario della Repubblica Ceca a Udine, patrocinio del Consolato generale di Svizzera a Milano.

Sono partner commerciali Io sono Friuli Venezia Giulia, Consorzio Produttori Pietra Piasentina

Un ringraziamento particolare va al reparto Cultura della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Inoltre è realizzato con il supporto internazionale di Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la cultura, Forum Austriaco di Cultura a Milano, Kaunas – European Capital of Culture 2022, Onassis STEGI.

Sono media partner di Mittelfest Rai Radio 3, Rai Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto e Telefriuli; di Mittelyoung Birdman Magazine. Mittelfest, infine, aderisce a European Festivals Association, Italiafestival, AGIS Nazionale e al progetto GO!2025 Nova Gorica – Gorizia, collabora al Premio Rete Critica.

Il taglio del nastro ufficiale di Mittelfest 2022 si terrà il 23 luglio alla presenza delle autorità, ma già dal 22 luglio il programma inizierà a dipanarsi in vari fili tematici, che insieme vengono a comporre la trama degli Imprevisti.

A iniziare da due spettacoli che attraverseranno tutta la manifestazione come una spina dorsale, mettendo in risalto il rapporto tra l’aspetto performativo e quello digitale, che ha avuto nuovi sviluppi durante la pandemia, e ponendo attenzione alle diverse componenti, soggettive e oggettive, che formano la nostra percezione. Si tratta di Déjà Walk degli AcquasumARTE (22-31 luglio, prima assoluta), una creazione site-specific che consiste in una passeggiata lungo percorsi della città di Cividale del Friuli, riletti alla luce di informazioni fornite da un tablet, da un paio di cuffie e delle emozioni individuali. Il secondo è Death and Birth in my life di Mats Staub (23-31 luglio), uno spettacolo-installazione, come ci ha abituato il regista elvetico, che ha già avuto un tour internazionale e che mette coppie di spettatori di fronte a coppie di narratori che raccontano episodi salienti della loro vita relativi alla nascita e alla morte, i due passaggi più imprevisti delle nostre esistenze. Lo spettacolo, nella sua versione italiana coprodotto da Mittelfest e Zona K, fa parte, insieme ad altri 3, di On the edge, focus sulla Svizzera di Mittelfest 2022 realizzato grazie al supporto di Pro Helvetia, Fondazione Svizzera per la cultura.

Si avvicinano a questo uso del linguaggio performativo anche tre innovativi spettacoli di danza. Stand-alones della compagine austriaca – l’Austria sarà il Paese ospite 2022, grazie anche al supporto del Forum Austriaco di Cultura a Milano – Liquid Loft (23-24 luglio, prima nazionale), che si terrà nelle sale del Palazzo de Nordis e che porrà in dialogo assoli simultanei e momenti corali di danza con le opere di primo Novecento della Galleria famiglia De Martiis, creando nel micro e nel macro vari livelli di significato. E ancora l’anteprima di Borderless body – first steps (28 luglio), di MN Dance Company, esito di un laboratorio che fa parte del percorso verso GO!2025 Nova Gorica – Gorizia. Il lavoro esplorerà i limiti del corpo, i confini tra realtà e finzione e tra intelligenza artificiale e realtà fisica. E infine One, One One di Ioannis Mandafounis (25 luglio, sempre nel focus svizzero): due linee parallele di sedie, i danzatori osservano gli spettatori, li studiano, agiscono, ne traducono le emozioni nei propri corpi e le ridonano ai presenti in forma di danza, in un esperimento di non-rappresentazione.

Un altro importante filone tematico è quello che esplora scienza, storia e attualità, creando nuove possibilità interpretative degli imprevisti. A cominciare dallo spettacolo che ha ispirato il tema di questa edizione del festival, La singolarità di Schwarzschild (22 luglio, prima assoluta), messa in scena del direttore Giacomo Pedini di un racconto dal libro dell’autore olandese-cileno Benjamin Labatut Quando abbiamo smesso di capire il mondo: si ripercorre la vita del matematico e astrofisico tedesco Karl Schwarzschild che, dal fronte Orientale della prima guerra mondiale, in punto di morte scrisse una lunga e allucinata lettera, del tutto imprevista, a Albert Einstein con le soluzioni delle recenti equazioni sulla relatività generale, rivelando dei punti di vuoto nell’universo, dove tutto precipita in un luogo oscuro: i buchi neri. Tra visionarietà, ossessione e profezia di future catastrofi (il nazismo?), in scena concerteranno la musica di un grande violoncellista contemporaneo come Marco Michele Rossi e le parole di Labatut pronunciate da un’acrobata in volo, Eva Luna Betelli, a rappresentare l’arte del circo che ha un’attenzione speciale in tutta questa edizione di Mittelfest.

Nello stesso filone includiamo anche lo spettacolo The Handke Project (Or, justice for Peter’s stupidities), scritto dall’autore kosovaro Jeton Naziraj e diretto da Blerta Neziraj, con attori provenienti da Kosovo, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Italia e Germania e la coproduzione di Qendra Multimedia, Teatro della Pergola – Firenze e Mittelfest (23 luglio, prima nazionale), in cui l’autore, in questo particolare momento della storia, con un conflitto in corso, si interroga sul limite tra libertà di parola e arte, in riferimento al caso dello scrittore Peter Handke, contestato alla consegna del premio Nobel nel 2019 per le sue idee pro Milosevic e negazioniste degli eccidi patiti da Kosovo e Bosnia Erzegovina.

Uno sguardo alla Storia vista dall’oggi anche per Il silenzio in cima al mondo (I voli taciturni di Dino Zoff), scritto da Giuseppe Manfridi e interpretato da Pamela Villoresi con la musica di Cristian Carrara (24 luglio, prima assoluta), in cui si rivive la parabola del grande portiere nazionale, quest’anno ottantenne, da Mariano del Friuli allo stadio Bernabeu di Madrid dove l’Italia fu incoronata campione del mondo, attraversando uno spicchio della storia del dopoguerra. Lo spettacolo è coprodotto da Fondazione Pergolesi Spontini e Mittelfest.

Attuale più che mai risulta infine il concerto Simmetrie Oblique (Per Prokofiev) in cui saranno insieme sul palcoscenico la pianista ucraina Natacha Kudritskaya e il violinista russo Aylen Pritchin (31 luglio, prima assoluta), a mostrare come l’arte stia oltre le guerre.

Naturalmente Mittelfest 2022 festeggerà il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, dando risalto in particolare alla sua produzione friulana e alla grande rivoluzione che il poeta di Casarsa inaugurò con l’apertura alle lingue minoritarie in letteratura. Due saranno gli spettacoli esplicitamente dedicati a Pasolini, e per entrambi il perno sarà una rilettura jazz, per il più eretico dei nostri scrittori, della sua opera. Il primo è Pier Paolo Suite, che unisce la musica di Glauco Venier e la danza degli Arearea (22 luglio, prima assoluta) e che darà voce, accanto a Pasolini, alle parole di altri poeti friulani, da Amedeo Giacomini a Novella Cantarutti. Il secondo è Rosada! (25 luglio, prima assoluta), titolo che riporta la parola che aprì a Pasolini la porta della sua lingua materna, e vedrà in scena accanto a Paolo Fresu, riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti della scena jazz contemporanea (lui stesso sardo e rappresentante di una lingua “minore”), la voce di Elsa Martin a ripercorrere le Poesie a Casarsa, con la drammaturgia e la regia di Gioia Battista e la consulenza linguistica di Flavio Santi, il maggiore poeta friulano vivente. Lo spettacolo è prodotto da Teatri Stabil Furlan, in collaborazione con ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, Argot Produzioni e Mittelfest.

Accanto a questi omaggi diretti a Pasolini, quest’anno il friulano diventa più che mai protagonista del festival negli spettacoli Il silenzio in cima al mondo, di cui si è parlato,  

e Maçalizi (29 e 30 luglio, prima assoluta), spettacolo in lingua friulana e italiana tradotto da Le Dieu du carnage dell’autrice francese Yasmina Reza, diretto da Fabrizio Arcuri e Rita Maffei. Gli interpreti Fabiano Fantini, Rita Maffei, Massimo Somaglino, Aida Talliente raccontano il confronto/scontro tra due famiglie all’interno di un contesto borghese. Maçalizi (Massacro) è prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione FVG e Mittelfest, con ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane.

In questo ambito ritroviamo anche lo spettacolo Lasa pur dir / Pusti naj govorijo (26 luglio, prima assoluta) un itinerario in musica e parole che evoca i paesaggi, le atmosfere e le culture di tre Paesi confinanti, Italia, Slovenia e Austria, e dei loro tratti comuni, a partire dai modi di dire. In scena la musica e la voce di Tinkara Kovač, Matteo Bevilacqua, Valentina Volpe Andreazza e le parole dette da Cristina Bonadei.

Si è detto che uno dei protagonisti di questa edizione di Mittelfest sarà il circo, ovvero la sua visionarietà ed esposizione del corpo come traduzione scenica dell’imprevisto. Questo filone del programma è aperto da uno spettacolo incantato e che incanta, Vizijos.

Le visioni di Vytautas Mačernis (22-23 luglio, prima nazionale), spettacolo lituano, che il regista Roberto Magro – friulano di origine, internazionale di vocazione – dedica al poeta lituano Mačernis e al compositore Čiurlionis.  Una rappresentazione delle attinenze tra musica, poesia e arti visive che si dispiegherà in un percorso imprevisto sulle rive del Natisone, tra musicisti, danzatori, attori e circensi. Lo spettacolo è prodotto da Kaunas 2022 European Capital of Culture. L’evento nasce dalla collaborazione anche con Brocante Festival ed è parte del progetto futuro di Mittelfest di ripresentare in patria gli artisti italiani che lavorano all’estero.

Ad onorare la nobile arte del circo un altro grande protagonista sarà il clown ucraino-tedesco Anatoli Akerman, già artista del Cirque du Soleil e tra i protagonisti di Dumbo di Tim Burton, che sarà presente con KuKu (24 luglio, prima nazionale), spettacolo emozionale per grandi e bambini, con due clown imprevedibili, dalle mille abilità, che sfidano un grande e beffardo orologio a cucù. E poi lo spregiudicato artista svizzero Marc Oosterhoff, presente a Mittelfest 2022 con 2 spettacoli che fanno ancora parte della collaborazione con Pro Helvetia: Take care of yourself (28 luglio, prima nazionale), Promises of uncertainty (29 luglio). Nel primo l’artista sfiderà sé stesso con l’arte del lancio dei coltelli intervallata da bicchierini di whiskey, un assolo sull’arte del rischio; il secondo, che porterà il circo sul palcoscenico del teatro Ristori, si propone come spettacolo thrilling, tra danza, teatro e circo, e giocherà letteralmente con il fuoco.

Il circo diviene inoltre porta di un festival per tutti, anche per i più piccoli, come accade nello spettacolo olandese Mr Moon – Moon cabaret di Eva Schumacher, con la musica degli Snowapple (30 luglio), un cabaret onirico di musicisti, clown, dive e burattinai in ordine sparso. A cui si accosta Pizz’n’Zip, diretto da Pietro Gaudioso (31 luglio), impostato come un tipico concerto da camera, ma con toni leggeri, umoristici e clowneschi, che permette a qualsiasi spettatore, e ancor più ai bambini, di vivere grandi brani classici, divertendosi.

Da queste parti anche il Progetto Tempesta (24 luglio) proposta da Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, per la regia di Antonio Panzuto, con i Piccoli di Podrecca, segna la rinascita delle preziose marionette Podrecca in un’inedita rilettura del capolavoro shakespeariano.

Completano il programma importanti proposte musicali nazionali e internazionali, partendo dal settore della musica classica, ripensata con scelte impreviste. Come il tradizionale concerto della FVG Orchestra, che quest’anno, con il titolo Onde (sonore) (27 luglio, prima assoluta), la direzione del Maestro austriaco Michael Lessky e con il grande violinista Massimo Quarta, attraverserà la cultura musicale tra Italia e Austria in onde o cerchi di note, partendo dal Friuli novecentesco di Ezio Vittorio, tornando indietro nel tempo a Ottorino Respighi e chiudendo con La grande di Franz Schubert, sinfonia prima dispersa e mai eseguita durante la vita del compositore viennese.

Un grande protagonista, che inaugura quest’anno una collaborazione duratura con Mittelfest, sarà poi il pianista italo-sloveno Alexander Gadjiev, che si esibirà in un concerto inedito per Mittelfest intitolato Sonate all’improvviso (30 luglio, prima assoluta): alcune sonate di Chopin, come la Fantasia polacca, si intrecceranno a improvvisazioni pianistiche di Gadjiev stesso: l’accostamento è anomalo solo all’apparenza, ma riscopre invece una radice inventiva e vivace della musica pianistica ottocentesca e di Chopin stesso. Sorprendente in questo senso anche il repertorio di Impreviste eufonie (27 luglio, prima assoluta), concerto proposto dal Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine, con la direzione di Alfredo Barchi: esibizioni di violini, trombone, eufonio e fagotto, dando risalto a strumenti che di rado sono solisti. Come pure Apollon Socragète (lunedì 25 luglio, prima assoluta), produzione italo-serba del Conservatorio G. Tartini” di Trieste con l’Accademia delle Arti di Novi Sad (Serbia) e il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, che unisce nello stesso concerto il Socrate di Satie e l’Apollon Musagète di Stravinskij. Riportando alle atmosfere di Parigi a cavallo tra il secondo e il terzo decennio del Novecento, quando si riassaporavano i temi dell’antichità greca classica e i rimandi mitologici connessi.

La musica folk diventa invece protagonista con la band slovacca HRDZA che propone Untamed/Il selvaggio (28 luglio), un concerto per voci, chitarre, flauto, violini, fisarmonica, batteria, basso che unisce tradizione e modernità, creando suoni caratteristici dell’Europa orientale. E ancora con lo spettacolo greco Unspeakable Joys (26 luglio), con il quartetto di Harris Lambrakis, che torna a Mittelfest con il suo magico ney, portando composizioni in bilico tra sonorità antiche e fantasie del jazz, evocando paesaggi musicali tra oriente e occidente.

A concludere Mittelfest 2022 ci sarà un vero happening di musica leggera, che vedrà protagonista La Rappresentante di Lista, tra gli artisti più amati dell’ultima edizione del Festival di Sanremo: in un’esibizione speciale e sinfonica del suo #mymammatour con l’Orchestra Arcangelo Corelli (31 luglio) in collaborazione con Ravenna Festival.

Mittelfest ospiterà inoltre i 3 spettacoli selezionati da Mittelyoung e uno spettacolo dal Carinthischer Sommer Music Festival Young, che saranno presentati a fine maggio, e molti eventi collaterali. Ricordiamo il Premio Ristori, nell’anno del bicentenario di Adelaide Ristori, che il 21 luglio farà da anteprima al festival e si espanderà anche in un premio alla carriera, di cui annunciata vincitrice a è la triestina Ariella Reggio. Il Forum FVG-Austria organizzato da Associazione Mitteleuropa presso la Fondazione de Claricini Dornpacher (27 luglio), e quello di Rete critica che ha fissato a Cividale la tappa intermedia del Premio Rete Critica (22-23 luglio), e un kaffee sulla sostenibilità ambientale con Gesteco (29 luglio). E poi workshop, proiezioni di cortometraggi al tramonto con Mittelimmagine, Kaffee con gli artisti, tra cui quello in collaborazione con SISSA dedicato alla Singolarità di Schwarzschild e uno con MAN in cui si presenterà il libro di Luigi Malnati, La passione e la polvere (La nave di Teseo); inoltre eventi di promozione enogastronomica di Promoturismo FVG.

Va segnalato in questo senso il ruolo di principal sponsor di Zorzettig, nota azienda vinicola friulana, che da tempo sostiene Mittelfest in un’ottica di promozione culturale ad ampio spettro, che include l’eccellenza enogastronomica del territorio, e di Gesteco, società del gruppo Luci che offre servizi integrati per l’ambiente, con cui Mittelfest intraprende ora un percorso di partnership intorno al tema della sostenibilità e quindi ancora di azione integrata sul territorio.

MITTELYOUNG 12 – 15 maggio

Mitteyoung, il festival under 30 della Mitteleuropa, è stato una delle maggiori novità di Mittelfest 2021: alla sua seconda edizione è divenuto un appuntamento atteso e un unicum nel panorama europeo, per vedere una generazione in scena, e al contempo per dare un concreto aiuto produttivo ai giovani.

E infatti già stringe alleanze importanti come quella con Carinthischer Sommer Music Festival, e in particolare con il progetto under 30: CS under 30, di cui sarà ospitato uno spettacolo, tratto dalla selezione ristretta, a Mittelfest, mentre sarà ospitato a Villach in agosto uno spettacolo di musica tra i 3 vincitori di Mittelyoung.

Per ripercorrere tutte le tappe, anche quest’anno la selezione degli spettacoli in scena nasce da un bando diffuso in tutti i Paesi della Mitteleuropa e dei Balcani, che ha avuto esito in 148 proposte, successivamente sottoposte alla giuria di curatores under 30 composta da giovani provenienti da enti culturali e di spettacolo dell’area friulana, dello stesso Carintischer Sommer Music Festival, di SNG Nova Gorica, più i vincitori della passata edizione, ovvero:

Clara Baesecke, Elia Bront, Tjaša Bucik, Arianna Cesaratto, Giorgia Cosulich, Violetta Cottini, Francesca Deganutti, Alessandro Del Gobbo, Simone Di Biagio, Antonio Fraziano, Didi Garbaccio Bogin , Andrea Girardi, Angelica Gulino, Beatrice Iacobucci, Chiara Kamnik, Sara Koluchova, Christina Lancione, Tajda Lipicer, Giada Macrì, Giulia Desireè Marinigh, Igor Martinig, Linda Mazzolini, Morgana Morandi, Radu Murarasu, Aurora Olivo, Chiara Helena Orawiec, Sara Pagani, Allegra Palù, Sara Papinutti, Erika Pernarcich, Luca Pezzetta, Valentina Repiccioli, Ginevra Rossi, Cristian Salamant, Alessia Tamer, Andrea Virtuoso

Sono stati questi 36 giovani a individuare 9 spettacoli, 3 per ognuno dei settori teatro, danza e musica, che saranno rappresentati tra il 12 e il 15 maggio a Cividale del Friuli e Gorizia, con il sostegno economico e produttivo di Mittelfest. Al termine di Mittelyoung, saranno scelti dalla stessa commissione 3 spettacoli che replicheranno anche nel calendario di Mittelfest.

6 sono i Paesi rappresentati dalle opere prescelte (Italia, Paesi Bassi, Austria, Repubblica Ceca, Lituania, Germania), quasi tutte in prima assoluta. I temi proposti sono principalmente quelli dell’ambiente, della fluidità dei generi, delle radici e del futuro, e del viaggio che sta tra queste due polarità.

Si ringraziano i partner che hanno collaborato al progetto: il Comune di Gorizia per l’ospitalità e, poi, l’Associazione culturale Arearea, Associazione culturale Circo all’incirca, Associazione culturale Quarantasettezeroquattro, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Conservatorio Statale di Musica Jacopo Tomadini di Udine, Fondazione Luigi Bon, Università degli Studi di Trieste e, inoltre, Associazione giovanile Robida, Collettivo i cinque soli, Convitto Nazionale Paolo Diacono, Scuola di Danza Erica Bront

Programma:

A fare da anteprima e inaugurazione al festival, l’11 maggio, alla Chiesa di San Francesco a Udine, andrà in scena Annelies, concerto cameristico in prima nazionale di James Whitbourn, ispirato ai Diari di Anna Frank per portare un messaggio di pace in questo difficile momento della Storia, il progetto vede la collaborazione di Mittelfest, Fondazione Luigi Bon e Festival vicino/lontano.

Quindi, passando al palcoscenico della chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale e seguendo il calendario, il 12 maggio Mittelyoung aprirà ufficialmente le danze con due spettacoli. Si tratta del concerto dell’ensemble austriaco Chez Fria intitolato Enimom Enis: un viaggio musicale imprevisto dal barocco al funk e dal jazz all’elettronica, in cui temi antichi, da Hildegard von Bingen, John Dowland e Johann Sebastian Bach, si fondono a nuove composizioni, sfruttando anche le possibilità del live electronics. Il secondo sarà lo spettacolo teatrale italiano Assenza sparsa di Pan Domu Teatro, di e con Luca Oldani, già finalista al premio Patroni 2019 e vincitore del premio Intransito dello stesso anno. La storia vera è quella di un amico che, in seguito a un incidente, entra in ospedale e dopo poco muore. Il racconto ripercorre quei giorni increduli di congedo, in cui da un lato c’era la percezione dell’esperienza e dall’altro i bollettini medici come una narrazione parallela e inesorabile. 

Il 13 maggio saranno in scena 3 nuovi spettacoli, a partire dalla performance clownesca italiana G.A.S. della Compagnia del Buco, a rappresentare l’arte del circo, nuova protagonista di Mittelfest 2022. In scena due clown in campeggio che, con il solo obiettivo di preparare un tè caldo, incapperanno in incidenti, disturbi e imprevisti infiammabili, come ogni volta che si gioca con il gas.

Un caso speciale è lo spettacolo teatrale italiano in prima assoluta 17 selfie dalla fine del mondo di Riccardo Tabilio, esito di un laboratorio con gli studenti del Convitto Nazionale Paolo Diacono su un progetto di Quarantasettezeroquattro, all’interno del programma Realtà Aumentate della Regione Friuli Venezia Giulia. Si tratta di una serie di domande e previsioni sulla fine del mondo, più volte annunciata per l’aggravarsi della situazione ambientale e climatica, tradotte in messaggi in bottiglia, bollettini, cartoline, istantanee da un futuro possibile attraverso e oltre la fine.

La giornata si conclude con la performance interdisciplinare in prima nazionale dai Paesi Bassi Percorrersi di Bibi Milanese, che combina musica, teatro e danza contemporanea. Il tema è quello del viaggio in ogni sua accezione: da una vacanza di dieci giorni in Thailandia al racconto dei tre stadi della vita – infanzia, vita adulta, vecchiaia -, dall’esplorazione delle proprie radici alla scoperta di sé stessi, alternando momenti di tranquillità ad attimi di pura follia, con elementi jazz, musica elettronica e recitazione.

Il 14 maggio Mittelyoung si apre con uno spettacolo di danza italiano in prima assoluta, Marea del Trio Tsaba, già finalista di Strabismi Festival 2020, e parte delle residenze del progetto Vettori della Contrada di Trieste e di C.U.R.A, Centro Umbro, Residenze Artistiche nel 2021. Il colore di Marea è il rosso, come una grande massa liquida che fluttua con la luna e condiziona ciclicamente il flusso mestruale, un tabù che permane tutt’oggi e che le tre danzatrici in scena si propongono di esplorare. La giornata prosegue con un altro spettacolo di danza, Nymphs di Niek Wagenaar, una prima assoluta dai Paesi Bassi. Le ninfe un tempo erano delle creature mitologiche, il termine passò poi ad indicare donne tentatrici. E perché non uomini? Qui cinque ballerini cercano nuove forme per esprimere la loro identità di genere, combattendo le norme e i pregiudizi. A chiudere il programma della giornata una proposta in prima nazionale dalla Repubblica Ceca, Since my house burned down I now own a better view of the rising moon di Musasi Entertainment Company. Ispirata ai racconti popolari giapponesi, è la storia di un samurai senzatetto e di un suo nemico, il demone Tengu, che ruota attorno al tema della vendetta e della competizione e di come possano portare alla perdita di ogni bene, anche della casa: una storia senza parole, narrata dalle situazioni, dai costumi, dalle maschere.

Infine domenica 15 maggio Mittelfest si sposta a Gorizia, nel cammino comune che porterà a GO! 2025 Nova Gorica – Gorizia con due spettacoli. Il primo, un debutto nazionale proveniente dalla Lituania, mescola danza, circo e musica sotto al titolo 107 ways to deal with pressure, di Kanta Company, e rappresenterà e farà fare esperienza di tanti modi in cui la pressione condiziona la nostra vita, in numeri che sommano corpi e emozioni. Il festival si chiude con Vacation from love, un’altra prima nazionale, questa volta dalla Germania, a cura di Cuma Kollektiv, un concerto di teatro fisico che rivela la dolceamara vita on the road di un cantante e la storia d’amore con la sua band, in una miscela di musica dal vivo, drag performance e danza, in cui le norme sociali, relazionali e di genere vengono messe in discussione con umorismo e onestà.

Accanto a questi due festival nazionali il calendario di Mittelfest si diffonde tutto l’anno con Mittelland, di cui si darà via via comunicazione.

Mittelfest, inoltre, è anche la sua terra e la sua città, Cividale del Friuli, patrimonio mondiale dell’Unesco: una rete di pubblico, artisti, ospiti, cittadini e un network di hotel, ristoranti e caffè, in una delle terre più rinomate d’Italia per la storia e i sapori. Un punto di riferimento enogastronomico internazionale attorniato dai paesaggi unici delle Valli del Natisone e del Torre terre perfette per un turismo slow.

 A proposito del festivale e, più in generale, della produzione culturale, l ‘assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli ha nuovamente sottolineato l’obiettivo di una maggiore interconnessione tra impresa e cultura, che significa anche affidarsi a manager in grado di produrre ricchezza e valutare il rapporto costi-benefici. La cultura, infatti, non può continuare ad essere interamente

sovvenzionata dal pubblico e sarà sempre più difficile in futuro che ciò accada se i bisogni sociali continueranno a crescere.

Tra i manager culturali Corciulo è stato indicato dalla Regione d’intesa con il Ministero della Cultura, anche in virtù delle capacità espresse nella conduzione del Mittelfest, come il futuro

presidente della Fondazione Aquileia.

CALENDARIO MITTELYOUNG

12 maggio – 15 maggio 2022

MERCOLEDI 11 MAGGIO 2022- inaugurazione Mittelyoung

Ore 21.00 – Chiesa di San Francesco, Via Odorico da Pordenone Beato 1, Udine

Prima nazionale, Musica

Annelies

musica James Whitbourn

Delia Stabile, soprano

Yuxuan Jin, violino

Cecilia Barucca Sebastiani, violoncello

Chiara Bagolin, clarinetto

Alessandro Del Gobbo, pianoforte

Accademia del Coro del Friuli Venezia Giulia

Anna Molaro, direttore

un progetto Fondazione Luigi Bon, Vicino/Lontano e Mittefest2022 per Mittelyoung

“Per tutto il giorno sento questi discorsi […]. Niente di allegro. I signori dell’alloggio segreto sono catastrofici nelle loro esplicite previsioni[…]”

(Il diario di Anna Frank – giovedì, 3 febbraio 1944).

Vivere una guerra e sopravvivere, sicuramente una situazione che nessuno si augurerebbe di dover affrontare. In accordo con il tempo presente, il concerto ripercorre la sfida di Anna Frank che nel suo diario, giorno per giorno, racconta le paure, le speranze, il coraggio e la resistenza di una bambina ebrea costretta alla clandestinità e alla deportazione. Il diario, tradotto in più di 70 lingue e inserito dall’UNESCO nell’Elenco delle Memorie del Mondo, viene rielaborato dalla scrittrice Melanie Challenger e diventa il libretto di Annelies di James Whitbourn. L’opera, nella sua versione cameristica, viene proposta per la prima volta in Italia e affidata a giovani artisti under 35 in un ensemble che prevede pianoforte, violino, violoncello, clarinetto, un soprano solista e un coro da camera.

Ingresso libero

GIOVEDI 12 MAGGIO 2022

Ore 17.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima assoluta

Musica

(Austria)

Enimon Enis

di Chez Fría Ensemble

Lorenz Widauer tromba

Felix Gutschi flauto dolce

Ferdinand Rauchmann tasti, sintetizzatore

Maximilian Rehrl basso, sintetizzatore

Paul Widauer batteria

suono Nikolaus Schweiger

produzione Chez Fría Ensemble

con il sostegno di Mittelfest

Originali nel mescolare diversi stili, suoni e ritmi, gli Chez Fría Ensemble ci portano in un viaggio musicale imprevisto: dal barocco al funk, dal jazz all’elettronica. Ispirandosi ai capolavori di tutte le epoche, i musicisti, con tromba, flauto dolce, tastiere, sintetizzatore e batteria, colgono diverse essenze musicali e le trasportano in forme nuove nel presente. Gli Chez Fría fondono temi antichi, da Hildegard von Bingen, John Dowland e Johann Sebastian Bach, a loro nuove composizioni, talvolta sfruttando le possibilità del live electronics e talvolta concentrandosi su singoli elementi sonori. A guidarli, spesso, è la lunga storia dell’improvvisazione musicale. Il concerto prova così a trovare l’anello mancante capace di congiungere proprio l’improvvisazione contemporanea con la pratica secolare della performance, fondendo il futuro con la storia.

Durata: 60 minuti

Ore 18.00 Bar da Giordano, Piazza San Giovanni 4, Cividale del Friuli

Incontro con gli artisti: Pan Domu Teatro + Chez Fría

Ore 20.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Teatro

(Italia)

Assenza Sparsa

Pan Domu Teatro

di e con Luca Oldani

dramaturg Jacopo Bottani

organizzazione Francesca D’Agnano

produzione Fondazione Policlinico Sant’Orsola, Teatro della Caduta

con il sostegno di Mittelfest2022

Spettacolo Finalista Premio Petroni 2019

Spettacolo Vincitore Premio Intransito 2019

Se il teatro esiste per qualche motivo, fra questi ci devono essere anche la vita e la morte. Assenza Sparsa nasce da qui. Era gennaio 2016 quando, in seguito a un incidente, un amico entrava in coma e dopo qualche giorno moriva. Aveva 27 anni, noi 23 e 25, avevamo condiviso casa, cucina e scuola. Nel 2019 abbiamo il privilegio di poter avviare una ricerca al Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Per due settimane dormiamo, mangiamo e passeggiamo per l’ospedale e il reparto di rianimazione. È lì che Assenza Sparsa trova il suo equilibrio e scopre la sua forma teatrale. Lo spettacolo viaggia su due binari paralleli: il primo, emotivo e personale, è la storia che ci ha toccato in prima persona; il secondo, medico-scientifico, risiede nelle conversazioni avute con i medici e il personale del reparto intorno a temi come il coma, il sonno, la morte e la percezione del dolore.

Durata: 55 minuti

Spettacolo in lingua italiana

VENERDI 13 MAGGIO 2022

Ore 17.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Teatro – Circo

(Italia)

G.A.S.
spettacolo clownesco

Compagnia del Buco

regia Compagnia del Buco

attori Simone Vaccari e Luca Macca

Spettacolo adatto a tutti a partire dai 5 anni

produzione Mittelfest2022

In G.A.S due clown entrano in scena convinti di trovarsi in un piccolo campeggio estivo. Con loro solo una bombola, un fornello, due cassette e un telo cerato, quanto basta per stravolgere la giornata degli spettatori con assurde e pericolose azioni. Gli incidenti sono dietro l’angolo, il disturbo degli altri campeggiatori è la prassi, l’obiettivo è solo uno: preparare un the caldo. I due attori saranno alle prese con strani e impossibili montaggi di fornelli, imprevisti dell’ultimo minuto e fuochi pericolosi. Tra la pendenza del suolo, gli oggetti dimenticati, le strane costruzioni e gli esperimenti con il gas, riusciranno nel loro intento senza far esplodere nulla?

Durata: 55 minuti

Spettacolo non parlato

Ore 18.00 – Corte di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima assoluta

Teatro

(Italia)

17 selfie dalla fine del mondo

drammaturgia e disegno sonoro Riccardo Tabilio

con i contributi e le voci di Alice Cafarelli, Caterina Bertolano, Chiara De Paolis, Elisa Pussini, Eva Luna Torres, Giada Nardini, Greta Bernardelle, Krizia Conchione, Luca Ottorogo, Monica Chialchia, Sara Beltramini, Sara Berghignan, Veronica Turcutti e Vittoria Cedron. Partecipanti al laboratorio di scrittura organizzato presso il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli

consulenza scientifica Matteo Carzedda, Andrea Vico

progetto promosso da Quarantasettezeroquattro

in collaborazione con Mittelfest2022 per Mittelyoung

all’interno del progetto Realtà Aumentate

finanziato da Regione Friuli Venezia Giulia

Come sarà il domani? Come sarà quando saremo all’altro capo di una catastrofe climatica che la scienza e i media annunciano da decenni? Esiste veramente un «altro capo», un day after oltre il quale tutto sarà successo? Ci attende un affondamento graduale e inesorabile? 17 selfie dalla fine del mondo propone una serie di previsioni: messaggi in bottiglia, bollettini, cartoline, istantanee da un futuro possibile per comporre una narrazione corale della fine del mondo. Il pubblico, nella dimensione intima e collettiva della performance audioguidata, sarà portato a giocare, emozionarsi e fantasticare su quello che succederà, e su quello che forse possiamo ancora fare per il pianeta e i suoi abitanti.

Durata: 60 minuti

Spettacolo in lingua italiana

Spettacolo in piedi, audioguidato in cuffia. Si consiglia un abbigliamento comodo, spettacolo all’aperto, confermato anche in caso di maltempo

Ore 19.00 Bar da Giordano Piazza San Giovanni 4, Cividale del Friuli

incontro con gli artisti: Compagnia del buco

Ore 20.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima nazionale

Musica

(Paesi Bassi)

Percorrersi

Bibi Milanese

voce, voce recitante, pianoforte, chitarra, danza Bibi Milanese

danza Daniel Dominguez

musiche Bibi Milanese

coreografie Daniel Dominguez e Bibi Milanese

animazione Laima Matuzonythė

produzione Mittelfest2022

Percorrersi è un concerto interdisciplinare che combina musica, teatro e danza contemporanea. La protagonista esplora il tema del viaggio in ogni sua accezione: dalla narrazione di una vacanza di dieci giorni in Thailandia al racconto dei tre stadi della vita – infanzia, vita adulta, vecchiaia -, dall’esplorazione delle proprie radici alla scoperta di sé stessi, dei propri segreti, paure, piaceri e desideri. Una performance basata sul contrasto che, alternando momenti di tranquillità ad attimi di pura follia, unisce elementi rap, pop, jazz, musica elettronica e teatro. Il palcoscenico viene così attraversato, passo dopo passo, canzone dopo canzone, storia dopo storia, come itinerario materiale di viaggio. Un percorso anche di scoperta del proprio corpo e della propria libertà sessuale, grazie alla presenza del coreografo e ballerino Daniel Dominguez.

Durata: 60 minuti

SABATO 14 MAGGIO

Ore 11.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, Via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima assoluta

Danza

(Italia)

Marea

Trio Tsaba

ideazione e coreografia Irene Ferrara

danzano Irene Ferrara, Angelica Margherita, Nicol Soravito

musiche Max Richter, NTO, Vessel

Progetto finalista di Strabismi Festival 2020

Residenza nell’ambito del progetto “Vettori – Residenze Artistiche / Artisti nei Territori 2021” a cura di La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

Residenza nell’ambito di C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche per l’anno 2021

con il sostegno di Mittelfest2022

Marea è impedimento e liberazione, è urlo che vuole concedersi un abbraccio. La marea è il fenomeno periodico che provoca l’innalzamento (flusso) o l’abbassamento (riflusso) delle grandi masse d’acqua del nostro Pianeta, a causa dell’attrazione gravitazionale del Sole e soprattutto della Luna. Marea è una grande massa liquida che fluttua e s’innalza, producendo danni o generando sensazioni di pericolo. Marea è donna: è ciclica e segue il suo flusso, quello mestruale. In un’epoca in cui i tabù cadono, persiste ancora quello relativo alle mestruazioni. Nello spettacolo tre donne si immergono nel flusso di uno dei processi biologici più naturali, il ciclo mestruale, riconoscendo la bellezza degli eventi per ciò che sono, senza sfumature grottesche. Ciò che le accomuna è il rosso, il colore del sangue dopo la nascita, simbolo di passione e vergogna.

Durata: 40 minuti

Ore 12.00 Bar da Giordano Piazza San Giovanni 4, Cividale del Friuli

incontro con gli artisti: Beatrice Milanese + Trio Tsaba

Ore 17.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima assoluta

Danza

(Paesi Bassi)

Nymphs

Niek Wagenaar

concept e coreografia Niek Wagenaar

danzatori Filippo Gualandris, Charles Heinrich, Alice Sundara, Linde Wagemakers e Niek Wagenaar

musica Brant Peije Teunis

coaching Jasper van Luijk e Anne Suurendonk

assistente organizzazione Linde Wagemakers

foto Polina Mirovskaya

reso possibile da Amsterdams Fonds voor de Kunst, Magnezy Dance Productions, Mittelfest

un ringraziamento speciale a Evelien Jansen

produzione Mittelfest2022

Le ninfe erano originariamente creature mitiche che vivevano nelle foreste, nei ruscelli, nelle montagne e nel mare. Simboleggiavano la bellezza selvaggia e imprevedibile della natura, rappresentavano la libertà, l’opulenza e la sensualità. Oggi ninfa è un termine dispregiativo per indicare una donna tentatrice, qualcuna da cui gli uomini devono guardarsi le spalle. Ma chi dice che un uomo non può essere una ninfa? La sensualità è davvero specifica del genere? E cosa significa essere maschio e femmina?

In Nymphs cinque ballerini cercano nuove forme per esprimere la loro identità di genere, combattendo le norme che continuano a (r)esistere solo grazie ai pregiudizi. Impigliati nella rete delle costruzioni sociali, i danzatori si muovono verso nuove connessioni.

Durata: 30 minuti

Ore 18.00 – Corte di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Replica

Teatro

(Italia)

17 selfie dalla fine del mondo

drammaturgia e disegno sonoro Riccardo Tabilio

con i contributi e le voci di Alice Cafarelli, Caterina Bertolano, Chiara De Paolis, Elisa Pussini, Eva Luna Torres, Giada Nardini, Greta Bernardelle, Krizia Conchione, Luca Ottorogo, Monica Chialchia, Sara Beltramini, Sara Berghignan, Veronica Turcutti e Vittoria Cedron. Partecipanti al laboratorio di scrittura organizzato presso il Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli

consulenza scientifica Matteo Carzedda, Andrea Vico

progetto promosso da Quarantasettezeroquattro

in collaborazione con Mittelfest2022 per Mittelyoung

all’interno del progetto Realtà Aumentate

finanziato da Regione Friuli Venezia Giulia

Come sarà il domani? Come sarà quando saremo all’altro capo di una catastrofe climatica che la scienza e i media annunciano da decenni? Esiste veramente un «altro capo», un day after oltre il quale tutto sarà successo? Ci attende un affondamento graduale e inesorabile? 17 selfie dalla fine del mondo propone una serie di previsioni: messaggi in bottiglia, bollettini, cartoline, istantanee da un futuro possibile per comporre una narrazione corale della fine del mondo. Il pubblico, nella dimensione intima e collettiva della performance audioguidata, sarà portato a giocare, emozionarsi e fantasticare su quello che succederà, e su quello che forse possiamo ancora fare per il pianeta e i suoi abitanti.

Durata: 60 minuti

Spettacolo in lingua italiana

Spettacolo in piedi, audioguidato in cuffia. Si consiglia un abbigliamento comodo, spettacolo all’aperto, confermato anche in caso di maltempo

Ore 19.00 Bar da Giordano Piazza San Giovanni 4, Cividale del Friuli

incontro con gli artisti: Musaši Enterteinment Company + Niek Wagenaar

Ore 20.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti, via Borgo di Ponte 1, Cividale del Friuli

Prima nazionale

Teatro

(Repubblica Ceca)

Since my house burned down I now own a better view of the rising moon

Musaši Entertainment Company

creato da Adam Páník, Tereza Havlová, Matěj Šumbera, Veronika Traburová

grazie a DAMU, Alfred ve dvoře, Tomáš Procházka, Robert Smolík, Pasi Mäkelä

con il sostegno di Mittelfest2022

Since my house burned down I now own a better view of the rising moon è una butoh-clowneria, ispirata ai racconti popolari giapponesi. È la storia di un samurai e di un suo nemico, il demone Tengu, che ruota attorno al tema della vendetta e della competizione e di come possano portare alla perdita di ogni bene, anche della casa. È una storia senza parole, narrata solo dalle situazioni, dai costumi, dalle maschere, da tutto ciò che si vede. È raccontata da un senzatetto e un demone, due guerrieri samurai, due clown, due danzatori di butoh, due geishe, che si muovono silenziosamente accompagnati dai suoni del koto e dal battito dei geta. Cresce la canna, crescono i capelli, crescono le unghie… Ma un senzatetto è come una lumaca: porta tutto con sé, lo impacchetta e scompare senza lasciare traccia. E poiché non ha indirizzo, non lo troveremo mai più.

Durata: 70 minuti

Spettacolo non parlato

DOMENICA 15 MAGGIO

Ore 17.00 – Teatro Verdi di Gorizia, Via Giuseppe Garibaldi 2A, Gorizia

Prima nazionale

Danza

(Lituania)

107 ways to deal with pressure

Kanta Company

regia Tim Lenkiewicz

artisti di circo Lyla Goldman, Aino Mäkipää, Kęstas Matusevi

ius

disegno luci Pijus Vasiliauskas

composizioni musicali Elena Neniškytė

produzione Kanta Company

con il sostegno di Mittelfest2022

In questo spettacolo saremo in tre in uno spazio, comunque troppo piccolo per noi.

Voi ci guarderete e noi vi guarderemo.

Avrete delle aspettative, cercheremo di essere all’altezza.

Presseremo mani, teste, corpi, oggetti.

Faremo pressione per farvi applaudire e faremo pressione su noi stessi per mostrare il meglio che sappiamo fare.

Abbiamo preparato una lista per affrontare tutto questo, così sarà più facile per voi.

Cosa scegliere della lista?

Forse il numero 19, ossia scappare? O il numero 101, ossia fingere una malattia?

Abbiamo 107 modi diversi per affrontare la pressione.

Durata: 30 minuti

Spettacolo con interventi in lingua inglese

Ore 17.30 Caffè Teatro, Corso Italia 1, Gorizia

Incontro con gli artisti: Cuma Kollektiv + Kanta Company

Ore 20.30 – Teatro Verdi di Gorizia, Via Giuseppe Garibaldi 2A, Gorizia

Prima Nazionale

Musica

(Germania)

Vacation from Love

Cuma Kollektiv

concetto e allestimento Elina Brams Ritzau

musica e performance Bruna Cabral, Jakob Jentgens e Elina Brams Ritzau

costumi Alexandra Tivig, Elina Brams Ritzau

occhio esterno Saskia Rudat

ingegnere del suono Martin Preu

partitura originale Michelle Gurevich

produzione CUMA Kollektiv

con il sostegno di Mittelfest2022

Il concerto Vacation from Love rivela la dolceamara vita on the road di un cantante e la storia d’amore con la sua band. In una miscela di musica dal vivo, drag performance e danza, le norme sociali, relazionali e di genere vengono messe in discussione con umorismo e onestà. Lo spettacolo, selvaggio, inquietante ma divertente, ragiona sul bisogno di assaporare la vita in tutte le sue sfumature, senza i limiti dettati dalle convenzioni sociali. Elina Brams Ritzau balla, canta e suona il piano, muovendosi fluidamente e senza sforzo tra i generi. Bruna Cabral e Jakob Jentgens costruiscono un cosmo sonoro multiforme usando batteria elettronica e acustica, vibrafono, chitarra, sassofono, clarinetto basso e live electronics. Al pubblico non resta che sperimentare la lotta, esterna e interna, di una personalità spezzata.

Durata: 60 minuti

CALENDARIO MITTELFEST

Mittelfest 2022 – Imprevisti

Cividale del Friuli, 22 luglio – 31 luglio

CALENDARIO

Giovedì 21 luglio

Premio Ristori

Ore 20.45 – Chiesa di San Francesco

Venerdì 22 luglio

Tappa intermedia Premio Rete Critica

Dalle 15.00 alle 19.00 – Foyer Teatro Ristori

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per due spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Pier Paolo Suite

Glauco Venier

Musica

ore 19.00 – Chiesa di San Francesco

Prima assoluta

(Italia)

Replica unica

La singolarità di Schwarzschild

Benjamín Labatut

Teatro

ore 20.45 – Teatro Ristori

Prima assoluta

(Italia)

Replica unica

Vizijos

Le visioni di Vytautas Mačernis

Roberto Magro

Musica

ore 21.15 e ore 22.30 – spettacolo itinerante sulla riva di Borgo Brossana partenza da incrocio Via delle Mura e Via Borgo Brossana

Prima nazionale

(Lituania)

In replica 22 e 23 luglio

Sabato 23 luglio

Tappa intermedia Premio Rete Critica

Dalle 10.00 alle 13.00 – Foyer Teatro Ristori

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per due spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio


Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 11, 14, 16 e 18 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Kaffee – La singolarità di Schwarzschild

Ore 12.00 – Curtil de Firmine

Kaffee – Vizijos (Le visioni di Vytautas Mačernis)

Ore 16.00 – Curtil de Firmine

Cerimonia inaugurale Mittelfest Imprevisti

Ore 17.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

Stand-alones

(poliphony)

Liquid Loft

Danza

ore 18.00 e ore 19.30 – Palazzo De Nordis, Galleria De Martiis

Prima nazionale

(Austria)

In replica 23 e 24 luglio

The Handke Project

Or, justice for Peter’s stupidities

Jeton Neziraj

Teatro

ore 20.45 – Teatro Ristori

Prima nazionale

(Kosovo – Bosnia ed Erzegovina – Germania – Italia)

Replica unica

Replica

Vizijos

Le visioni di Vytautas Mačernis

Roberto Magro

Musica

ore 21.15 e ore 22.30 – spettacolo itinerante sulla riva di Borgo Brossana partenza da incrocio Via delle Mura e Via Borgo Brossana

Prima nazionale

(Lituania)

In replica 22 e 23 luglio

Domenica 24 luglio

Progetto Tempesta

Antonio Panzuto

Teatro

ore 10.30 – Parco Acrobati del Sole

Prima assoluta

(Italia)

Kaffee – The Handke Project

Ore 12 – Curtil de Firmine

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per due spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 11, 14, 16 e 18 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania- Italia)

In replica 23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

KuKu

Anatoli Akerman

Teatro – famiglie

ore 17.30 – Teatro Ristori

Prima nazionale

(Germania)

Progetto famiglia (spettacolo per tutte l’età)

Replica unica

Replica

Stand-alones

(poliphony)

Liquid Loft

Danza

ore 18.00 e ore 19.30 – Palazzo De Nordis, Galleria De Martiis

Prima nazionale

(Austria)

In replica 23 e 24 luglio

CS under 30

Artista da definire

Musica

ore 19.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Replica unica

Il silenzio in cima al mondo

I voli taciturni di Dino Zoff

Pamela Villoresi

Musica

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

Prima assoluta

(Italia)

Replica unica

Lunedì 25 luglio

One, one, one

Ioannis Mandafounis

Danza

ore 17.30 e ore 20.30 – Orto delle Orsoline

(Svizzera)

Apollon Socragète

Satie/Stravinskij

Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste

Musica

ore 19.30 – Chiesa di San Francesco

Prima assoluta

(Italia – Serbia)

Replica unica

Mittelimmagine – Proiezione corti

Ore 20.00 – Il Curtil di Firmine

Rosada!

partecipazione straordinaria Paolo Fresu

Musica

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

Prima assoluta

(Italia)

Replica unica

Martedì 26 luglio

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 16 e 18 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica 23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Lasa pur dir / Pusti naj govorijo

Kovač / Bevilacqua / Volpe Andreazza / Bonadei

Musica

ore 19.30 – Chiesa di San Francesco

Prima assoluta

(Italia – Slovenia)

Replica Unica

Mittelimmagine – Proiezione corti

Ore 20.00 – Il Curtil di Firmine

Unspeakable Joys

Harris Lambrakis Quartet

Musica

ore 22.00 – Teatro Ristori

(Grecia)

Replica unica

Mercoledì 27 luglio

Forum FVG – Austria

Associazione Mitteleuropa

Ore 9.30 – Villa de’ Claricini

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 16 e 18 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Impreviste eufonie

Conservatorio Statale di musica Jacopo Tomadini di Udine

Musica

ore 19.30 – Chiesa di San Francesco

Prima assoluta

(Italia)

Replica Unica

Mittelimmagine – Proiezione corti

Ore 20.00 – Il Curtil di Firmine

Onde (sonore)

Massimo Quarta/Michael Lessky/FVG Orchestra

Musica

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

(Italia – Austria)

Replica Unica

Giovedì 28 luglio

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per una coppia di spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 16.00 e 18.00 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Borderless body – first steps

MN Dance company

Danza

ore 18.00 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Anteprima

(Slovenia)

Replica unica

Take Care of Yourself

Marc Oosterhoff

Danza

ore 20.00 – Orto delle Orsoline

Prima nazionale

(Svizzera)

Replica unica

The untamed / Il selvaggio

HRDZA

Musica  

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

Prima nazionale

(Slovacchia)

Replica unica

Venerdì 29 luglio

Kaffee – Take Care of Yourself/Promises of uncertainty

Ore 12 – Curtil de Firmine

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per due spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 11.00, 14.00, 16.00 e 18.00 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica 23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Kaffee – Beeability Gruppo Luci Gesteco

Ore 16 – Curtil de Firmine

Mittelyoung 1/3

ARTISTA DA SELEZIONARE

Teatro

ore 17.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Replica unica

Maçalizi

Fabrizio Arcuri/Rita Maffei

Teatro

ore 19.00 e ore 21.30 – Chiostro di San Francesco

Prima assoluta

(Italia)

In replica 29 e 30 luglio

Promises of Uncertainty

Marc Oosterhoff

Danza

ore 22.00 – Teatro Ristori

(Svizzera)

Replica unica

Sabato 30 luglio

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per due spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 11.00, 14.00, 16.00 e 18.00 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Kaffee – Maçalizi (Massacro)

Ore 12.00 – Curtil de Firmine

Mittelyoung 2/3

ARTISTA DA SELEZIONARE

Musica

ore 17.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Replica unica

Mr. Moon

Moon Cabaret

Musica – cabaret/famiglie

ore 19.30 – Orto delle Orsoline

(Paesi Bassi)

Progetto famiglia/spettacolo per tutte l’età

Replica unica

Replica

Maçalizi

Fabrizio Arcuri/Rita Maffei

Teatro

ore 19.00 e ore 21.30 – Chiostro di San Francesco

Prima assoluta

(Italia)

In replica 29 e 30 luglio

Sonate all’improvviso

Alexander Gadjiev

Musica

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

Prima assoluta

(Italia)

Replica unica

Domenica 31 luglio

Replica

Déjà Walk

spettacolo itinerante audio e video guidato

aquasumARTE Visual & Performing Art

Teatro

Repliche dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 16.30 alle 19.30 ogni 10 minuti – spettacolo itinerante per una coppia di spettatori alla volta

partenza da Piazza Duomo

Prima assoluta

(Italia)

In replica 22-23-24-28-29-30-31 luglio

Pizz’n’Zip

Eleonora Savini e Federica Vecchio
Musica – famiglie bambini

ore 10.30 – Orto delle Orsoline

(Italia – Svizzera)

Spettacolo per bambini/Progetto famiglia

Replica unica

Kaffee – Alexander Gadjiev

Ore 12.00 – Curtil de Firmine

Replica

Death and Birth in My Life

Mats Staub

Teatro

Repliche ore 11.00, 14.00 – Museo Archeologico Nazionale

(Svizzera – Germania – Italia)

In replica23-24-26-27-28-29-30-31 luglio

Kaffee – La passione e la polvere

Ore 12.00 – Curtil de Firmine

Mittelyoung 3/3

ARTIST DA SELEZIONARE

Danza

ore 17.30 – Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Replica unica

Simmetrie Oblique

(per Prokof’ev)

Natacha Kudritskaya e Aylen Pritchin

Musica

ore 19.30 – Chiesa di San Francesco

(Ucraina – Russia)

Prima assoluta

Replica unica

La rappresentante di lista

#Mymammatour #Symphonic

Orchestra Arcangelo Corelli

Musica  

ore 22.00 – Convitto Nazionale Paolo Diacono

(Italia)

Replica unica

WORKSHOP

Sabato 23, domenica 24, martedì 26, mercoledì 27 luglio

Orari 10.00-12.00 e 17.00-19.00 – Orto delle Orsoline

Workshop Circo all’Incirca

Ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria. Info su www.mittelfest.org

Lunedì 25, martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28 luglio

Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Workshop GO!2025 – Borderless Body – first steps

Calendario laboratori:

dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 16.00

Esibizione finale giovedì 28 luglio ore 17.30

Info su www.mittelfest.org

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