25/03/2026

di Gianfranco Biondi

Per l’ottavo anno consecutivo torna l’iniziativa di charity “Il mondo ha bisogno delle donne” che Aspiag service ha lanciato per sostenere progetti ed associazioni che si occupano di diritti e benessere delle donne.

Aspiag Service, concessionaria per il Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia dei marchi Despar, Interspar ed Eurospar, unirà le forze di dipendenti e clienti per raccogliere fondi, attraverso iol collaudasto meccanismo delle microdonazioni derivanti dagli arrotondamenti degli scontrini alle casse, a cinque realtà associative impegnate in favore delle donne, presenti nell’area geografica in cui opera Aspiag.

In Friuli Venezia Giulia aderiscono alla raccolta fondi un’ottantina di punti vendita. Destinataria dell’assegno finale sarà l’associazione “Voce Donna Onlus” di Pordenone. I contenuti dell’inziativa sono stati descritti nella sala consiliare del comune di Pordenone con gli interventi dell’assessore regionale Tiziana Gibelli, del sindaco Alessandro Ciriani, del questore di Pordenone Luca Carocci, della presidente dell’associazione beneficiaria Silvia Brunetta, del direttore regionale Despar, Fabrizio Cicero Santalena e della responsabile marketing regionale Tiziana Pituelli.

Nata nel 1997 con lo scopo di fornire aiuto e assistenza gratuita a tutte le donne che si trovano nella necessità di dover fuggire da abusi o violenze, nel 2021 l’associazione “Voce di Donna Onlus” ha accolto nelle cinque case rifugio disponibili venti donne sia italiane che straniere e 26 minori, ha stabilito 215 nuovi contatti e sviluppato 149 tra colloqui e percorsi personalizzati – ha elencato la presidente Silvia Brunetta, ricordando che l’associazione ha sei sportelli operativi in altrettante località del Friuli e un servizio telefonico di assistenza 24h.

L’assessore Tiziana Gibelli, portando i saluti del governatore regionale Massimiliano Fedriga, ha detto che non è sufficiente rispondere solamente dal punto di vista legislativo a fenomeni gravi come la violenza sulle donne ma è necessario sia informare su tutte le opportunità di supporto alle donne che educare le nuove genrazioni alla consapevolezza.

L’omicidio può essere, purtroppo il tragico epilogo di episodi che si protraggono nel tempo – ha sottolineato il questore di Pordenone Luca Carocci, ed è in questo che si rivela l’utilità di campagne informative, come quelle che impegnano la polizia di stato dal 2016, volte a far emergere situazioni degenerative nei rapporti familiari e di coppia…

Il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani ha plaudito all’impegno di Despar nel sociale, che evidenzia l’importanta della collaborazione tra pubblico e privato su temi di grande rilevanza, come quello della violenza sulle donne, un problema che la pandemia ha contribuito ad aggravare. Sono nostri punto di forza di cui andiamo orgogliosi, ha aggiunto il direttore regionale Despar, Fabrizio Cicero Santalena, la grande platea con cui entriamo in contatto ogni giorno e la fiducia che da questa platea siamo riusciti ad ottenere. E questo si trasforma in risultati tangibili ed importanti, come è stato per la raccolta fondi a Natale e che ci attendiamo si rinnnovi anche in questa occasione.

Per la responsabile marketing regionale di Despar Tiziana Pituelli dobbiamo noi tutti trovare la forza e il coraggio di intervenire anche in quei contesti in cui percepiamo soprusi o violenza, senza liquidarli come fatti non nostri. Pituelli ha anche ricordato che il 70 per cento degli oltre 8000 dipendenti Despar è universo femminile che se può vivere situazioni di privato difficile, deve anche avere consapevolezza della sensibilità dell’azienda per questi temi.

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