23/07/2024

Un confine, quello fra Gorizia e Nova Gorica, che per anni ha rappresentato un elemento di divisione e di sofferenza ma che oggi viene visto come un elemento di sviluppo con la cultura il suo centro modtore È questo il messaggio che esce dal workshop svoltosi in Prefettura con esperti di livello europeo che operano in questo importante settore. Alla presenza del prefetto, Massimo Marchesiello, i sindaci do Gorizia, Rodolfo Ziberna e di Nova Gorica, Klemen Miklavic hanno confermato la linea comune volta ad  elaborare una strategia unitaria di rilancio del territorio che ha nella candidatura a Capitale europea della cultura la sua prima   importante tappa.

Un idea che è stata ampiamente ribadita durate il work shop, in in cui è stato sottolineata più volte la straordinaria potenzialità di un territorio unico in Europa. A coordinare l incontro è stato  Giorgio Andrian, esperto Unesco, che ha parlato di “Capitali e distretti. Un approccio transnazionale alla valorizzazione culturale”.

Vesna Human, coordinatrice del gruppo che sta lavorando sulla candidatura delle due città e Lorenzo De Sabbata, dell’Isis hanno fatto il punto della situazione sulla candidatura di Gorizia e Nova Gorica mentre Cristina Loglio, esperta di politiche culturali europee e italiane  ha posto l:attenzione sulla necessità di guardare con occhi nuovi alla cultura. Sono quindi intervenuto Emanuele Curti, che ha seguito la candidatura, poi vinta di Matera a Capitale europea della cultura per il 2019, Massimiliano Zane , progettista culturale e Jurij Krpan, esperta culturale sloveno.

All’incontro ha partecipato  una delegazione delle associazioni italiane e slovene che hanno aderito alla progettazione di iniziative proposta dai due Comuni.

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