23/07/2024

Puntare sui quartieri per restituire vita alla città, in contrasto alla sempre più forte tendenza all’accentramento, facendo in modo che cittadine e cittadini udinesi tornino a riempire attivamente le strade, le piazze e le aree verdi di tutto il territorio urbano di Udine.

È questa la linea di indirizzo dell’Amministrazione udinese De Toni, riguardo al quale il Vicesindaco di Udine e Assessore ad Attività produttive e Commercio Alessandro Venanzi commenta: “Noi abbiamo sempre promosso l’evidente natura policentrica della nostra città. Immaginiamo una città in cui tutti i quartieri possano offrire alle persone non solo i servizi fondamentali e i luoghi di aggregazione, ma anche una rete dove possano insediarsi o rafforzarsi le attività commerciali e le iniziative dei cittadini”.

Per perseguire questo obiettivo, la Giunta ha approvato una modifica del regolamento comunale per l’applicazione del canone patrimoniale relativo all’affissione di materiale pubblicitario sulle vetrine dei negozi e all’occupazione del suolo pubblico. “In sostanza la modifica del regolamento, che sarà sottoposta al Consiglio Comunale nel corso delle prossime sedute, – spiega l’Assessore a Tributi e Patrimonio Gea Arcella – prevede che chi volesse esporre pubblicità all’interno della vetrina del proprio spazio sfitto potrà farlo con una riduzione del 90 per cento della tariffa. Analogamente – continua l’Assessora Arcella – le iniziative commerciali attive nei quartieri della nostra città potranno chiedere di posizionare su suolo pubblico dehors o banchetti espositivi, pagando la tariffa con una riduzione sostanziosa”. Sono interessate dalle riduzioni le attività e gli spazi nelle zone 2 e 3 della città, esterne al centro storico. L’entità della scontistica sulla tariffa oscillerà tra il 70 e il 90 per cento e sarà oggetto di delibera prossimamente da parte della giunta comunale.

Sono già numerosi gli interventi di riqualifica di alcune zone della città, come la realizzazione delle vie ciclabili a Sant’Osvaldo e San Paolo, il potenziamento dei servizi dell’istruzione nel quartiere Aurora, il potenziamento dei doposcuola e dei centri estivi, e la revisione del progetto PINQuA a San Domenico, solo per citarne alcuni.

“Udine ha tutte le potenzialità per affermarsi come l’esempio perfetto di ‘città dei 15 minuti’ dove si possono raggiungere tutti i mette tutti noi davanti a un altro grande tema, che è quello della sicurezza”, aggiunge Venanzi. “È indubbio che il modo migliore per assicurare alle cittadine e ai cittadini la sicurezza e la vivibilità dei luoghi sia fare in modo che la gente li popoli, li renda vivi e attrattivi”. Ne dovrà scaturire anche una riqualificazione urbana dal punto di vista estetico, grazie alla maggiore attenzione agli spazi pubblici. “Si instaurerà un circolo virtuoso in cui partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini, decoro dei luoghi pubblici e sicurezza saranno causa e conseguenza l’una dell’altra”, conclude Venanzi.

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