21/04/2024

“Grazie per il vostro coraggio, questo è un esempio fulgido esempio di  senso civico – ha esordito il sindaco Alessandro Ciriani consegnando gli attestati d’elogio a Mattia  Pozzan e a Marco Gortana per il generoso comportamento avuto nel  soccorre Nathanel Baffoe Adoma il quattordicenne ragazzo ghanese,  deceduto dopo una settimana dall’ incidente nel fiume Meduna, lo scorso  luglio.

Questa la motivazione letta dal vicesindaco Eligio Grizzo. “Il 14 luglio 2020  presso il fiume Meduna, un ragazzo ghanese, di quattordici anni Nathanel Baffoe Adoma  dopo un tuffo è stato risucchiato dalle acque gelide del fiume Meduna ed era sparito, trascinato  dalla corrente. Il suo corpo è riaffiorato solo dopo circa 20 minuti. Alcuni  passanti richiamati dalle grida di chi aveva visto il non riemergere di  Nathanel, in particolar modo Mattia Pozzan e Marco Gortana, sono  intervenuti spontaneamente ricercando il corpo lungo il fiume e trovatolo  hanno praticato con energia e continuità le manovre di rianimazione in  attesa dell’arrivo del 118. A intervento compiuto i due ragazzi pordenonesi  si sono allontanati discretamente, ringraziati dal personale di pronto  soccorso per il loro valido ed encomiabile gesto che ha consentito, in un  primo momento, di sperare ancora nel recupero vitale del giovane  ghanese”.

Qualificato segno di solidarietà umana che prescinde dal colore della pelle  ma mette in risalto la generosità e l’inclusione esistente tra la giovane popolazione di Pordenone  e i nuovi cittadini italiani con origini di altri paesi.

La cerimonia di consegna degli attestati si è tenuta in apertura di seduta del  Consiglio Comunale in teleconferenza.

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