15/04/2024

ll turismo vera e propria locomotiva del terziario della regione. È quanto emerge dall’Osservatorio curato per Confcommercio Fvg da Format Research. Secondo il direttore scientifico della società di ricerca Pierluigi Ascani, «i settori di punta rimangono turismo e servizi alle imprese, mentre in controtendenza e in difficoltà sono le imprese del commercio al dettaglio non alimentare e quelle dei trasporti e della logistica. Permangono inoltre le tensioni sul credito, eppure quasi il 35% delle imprese chiedono credito per fare investimenti».«Non è una sorpresa lo stato di grazia del turismo – è il commento del presidente regionale di Confcommercio Gianluca Madriz, con i colleghi presidenti di Pordenone Fabio Pillon, di Trieste Antonio Paoletti e di Udine Giovanni Da Pozzo –. Ottima notizia, in questo contesto, il netto incremento delle presenze straniere, testimonianza di un lavoro anche promozionale della Regione e dell’incrementata qualità dell’offerta ricettiva. La regione è ormai meta turistica per tutti i mesi dell’anno».

CLIMA DI FIDUCIA

da sx Gianluca Madriz, Sergio Emidio Bini

Anche nel quarto trimestre del 2023 il sentiment delle imprese verso l’andamento dell’economia italiana si conferma stabile. Il dato Fvg è migliore rispetto a quello registrato a livello nazionale. Rimane stabile anche il sentiment degli imprenditori del terziario Fvg circa l’andamento della propria attività. Le aspettative delle imprese non cambiano anche nella prospettiva a tre mesi.

CONGIUNTURA ECONOMICA

Nel quarto trimestre 2023 si è registrato un miglioramento dei ricavi presso le imprese del terziario Fvg. La previsione rimane stabile a tre mesi. Stabile il quadro occupazionale: il dato in prospettiva per l’inizio dell’anno rientra nell’area di espansione. Resta invece preoccupante la situazione dei prezzi praticati dai fornitori alle imprese del terziario del Fvg. Questa situazione non cambierà con l’inizio del 2024. Il terziario Fvg continua a soffrire dell’inflazione così come il resto del terziario in Italia. Stabile, infine, la capacità delle imprese del terziario Fvg nel fare fronte al proprio fabbisogno finanziario: le aspettative a tre mesi fanno registrare un miglioramento dell’indicatore che supererà il dato nazionale.

DOMANDA E OFFERTA DI CREDITO

Aumenta leggermente la quota di imprese del terziario Fvg che hanno chiesto credito nel quarto trimestre 2023. Aumentano tuttavia le risposte negative da parte delle banche. Il 60,5% delle imprese ha fatto richiesta di credito per esigenze di liquidità e cassa e il 4,7% per la ristrutturazione del debito. Il 34,8% ha chiesto credito per effettuare investimenti – si tratta di una ottima notizia -, per altro il trimestre precedente la percentuale era pari al 24,2%.

TURISMO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

Negli ultimi due anni, secondo il 71% delle imprese di ricezione turistica del Fvg sono aumentati i turisti stranieri e secondo il 30% sono aumentati i turisti italiani. La percentuale di imprese secondo cui sarebbe diminuito il numero di turisti in entrambi i casi è del tutto residuale.

In aumento la VOCAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA NELL’OSPITALITA’ DEL TURISMO D’OLTRALPE: gli operatori si attendono un

significativo aumento nei prossimi anni dei turisti stranieri in regione nelle proprie strutture (+23,9%).

Il FRIULI VENEZIA GIULIA: META TURISTICA PER TUTTI I MESI DELL’ANNO. Nel corso degli ultimi dieci anni si spostano i ricavi delle imprese di ricezione turistica dalla stagione estiva a favore di inverno e primavera. È cambiato in modo rilevante il comportamento verso gli agriturismo, che negli ultimi dieci anni registrano un +10% di ricavi in primavera.

” Un clima di fiducia per il futuro da parte delle nostre imprese, alimentato anche dal fattivo sostegno e dalle strategie messe in campo dall’amministrazione regionale. Il comparto del Terziario contribuisce in modo significativo all’economia del Friuli Venezia Giulia, includendo il 60% del totale degli occupati, il 68% del numero complessivo di imprese nel territorio e quasi il 62% del valore aggiunto”.

Lo ha evidenziato l’assessore regionale alle Attività produttive > e Turismo Sergio Emidio Bini, commentando gli ultimi dati sulle imprese del Terziario, presentati a Udine da Format Research L’indagine evidenzia “Numeri importanti, che sono frutto anche dell’efficace campagna promozionale che stiamo portando avanti dentro e fuori i confini regionali”, ha osservato Bini, ponendo successivamente l’accento sulle “ottime risposte avute dal nostro tessuto imprenditoriale rispetto ai bandi regionali emanati per la creazione di nuove strutture ricettive e per la riqualificazione degli appartamenti a uso turistico”.

L’assessore si è inoltre soffermato sulla strategia adottata dalla Regione per lo sviluppo dell’economia e in particolare del settore del commercio e del turismo, citando i 250 milioni impegnati complessivamente negli ultimi 12 mesi a sostegno delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, “Per lo sviluppo del Terziario abbiamo messo in campo una strategia chiara e di ampio respiro, – ha spiegato il rappresentante della Giunta -. Si parte dal sostegno dedicato agli esercizi di vicinato (oltre mille le partite Iva sostenute negli ultimi tre anni, con contributi fondo perduto per 2,5 milioni di euro), per arrivare alla creazione di 20 distretti del commercio (le cui progettualità sono state finanziate con oltre 12 milioni di euro) e all’avvio dell’iter per la redazione di due testi unici fondamentali in ottica di semplificazione e sviluppo: quello sul commercio e turismo, un unicum in Italia che consentirà di accorpare 14 leggi e 88 regolamenti, e quello dedicato a un altro comparto in forte espansione, come quello nautico”.

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