11/06/2024

Di Marco Mascioli

Il due giugno, il 74/o anniversario della fondazione della repubblica italiana, in versione post pandemia è stato festeggiato anche in Friuli Venezia Giulia con cerimonie minimali, quasi in assenza di militari e soprattutto con pochi civili spettatori. A Redipuglia (GO), alle 9 c’erano il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’incà, il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga e il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin. A Trieste, in piazza Unità d’Italia, l’alzabandiera col Sindaco, Roberto Dipiazza e gli assessori regionali Fabio Scoccimarro e Pierpaolo Roberti.

A Udine alzabandiera in piazza Libertà e a Pordenone in piazzale Ellero dei Mille e a Gorizia anche il Castello è stato aperto gratuitamente e illuminato col tricolore. 

Mentre i concerti all’aperto sono vietati e probabilmente lo saranno per tutta la stagione, due omaggi musicali dedicati alla solenne ricorrenza in provincia di Pordenone. A Polcenigo alle 11, dalla finestra di palazzo Fullini Zaia, il Maestro di tromba Diego Cal e nel pomeriggio il Fazioli Concert Hall di Sacile ha ospitato il “concerto della rinascita” organizzato da Confindustria Alto Adriatico, del pianista Maurizio Baglini.

Proprio a Sacile l’intervento anche del presidente Massimiliano Fedriga che ha annunciato che il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione d’Italia che, secondo studi indipendenti, mette insieme una maggior capacità competitiva sia dal punto di vista economico, sia da quello del contenimento del contagio. La regione è paragonata alle migliori aree tedesche e inglesi. Speriamo possa servire non solo a mantenere gli investimenti sul nostro territorio, ma anche ad attrarre nuove imprese. L’appuntamento musicale, svolto nel pieno rispetto delle regole di distanziamento, è stato voluto per celebrare la ripartenza delle attività produttive e delle attività culturali nel giorno della Festa della Repubblica. 

In platea, oltre a Fedriga, anche il vice governatore Riccardo Riccardi, l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, i rappresentanti di Parlamento, Prefettura e istituzioni locali, nonché esponenti del mondo economico e delle rappresentanze sindacali. 

Secondo Fedriga “il Friuli Venezia Giulia ha tutte le possibilità per ripartire, guardando anche al centro Europa dove può ritrovare competitività come polo logistico di riferimento; dovremmo sfruttare ogni opportunità con la partecipazione di tutti i protagonisti dell’economia”.

Rivolgendosi in particolare agli imprenditori, il presidente Fedriga ha invitato ad aver fiducia nella Regione, nel futuro e di aver il coraggio di investire. La storia insegna che nei grandi momenti di crisi, chi non ha avuto paura di fare investimenti, è riuscito a superare le criticità e a rafforzarsi, riuscendo a riaffermarsi nel mercato. 

Da parte del presidente di Confindustria Alto Adriatico, Michelangelo Agrusti, è giunto un ringraziamento all’amministrazione regionale per le scelte lungimiranti in materia sanitaria ed economica che hanno consentito di contenere il contagio, nonché ai medici e ai sanitari impegnati in prima linea nel fronteggiare la pandemia. 

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