27/09/2022

Contaminazioni Digitali che attraversano arte, musica, nuove tecnologie e riflessione sulla contemporaneità. Questa è l’essenza del festival urbano multimediale che animerà per due weekend in Friuli Venezia Giulia: Cormons (29 giugno-1 luglio) e Artegna (6-8 luglio).

Per la seconda edizione di Contaminazioni Digitali artisti, esperti, giornalisti, videoartisti e musicisti sono stati chiamati a riflettere su uno dei temi più dibattuti degli ultimi mesi: «Spettacoli multimediali, concerti, performance teatrali, reading e workshop, affronteranno il tema delle “false notizie”, riflessioni, narrazioni, spettacoli che pongono al centro il significato delle parole “vero” e “falso”; le buone e cattive pratiche di comunicazione sul web, sui social network, sui giornali e in televisione;

Il Festival sarà un’occasione per conoscere professionisti “del mestiere” – veri cacciatori di fake news – come MICHELANGELO COLTELLI fondatore di Bufale Un tanto al Chilo, punto di riferimento italiano nell’ambito del fact checking, che dialogherà con CHARLOTTE MATTEINI, giornalista di Fanpage. Ma anche studiose come GABRIELA JACOMELLA, già giornalista del Corriere della sera ed esperta di Fake News.

Un contributo importante alla riflessione sulla società contemporanea sarà fornito da GAD LERNER.

E poi le proposte musicali, che spazieranno dall’elettronica, al jazz grazie ai Tamburi di Topolò (accompagnati per l’occasione dalle videoproiezioni degli sloveni Izland) e al progetto Sci-Fi Jazz – Fakeland. E ci sarà anche la lirica che porterà sul palco le scene madri di alcune importanti opere in cui emerge il tema dell’inganno e del travestimento.

E anche quest’anno il Festival non rinuncia a promuovere la ricerca e la sperimentazione in ambito teatrale, proponendo due residenze artistiche – tutte al femminile – che si svolgeranno a Cormons dal 23 giugno al 1 luglio e vedranno all’opera la compagnia romana TestaccioLab e un collettivo di artiste italo-spagnole che lavoreranno insieme alla popolazione locale per la realizzazione della performance Real Fake.

Il Festival inaugurerà a Cormons, nel cortile interno di Palazzo Locatelli, il 29 giugno alle ore 18.30 con un dibattito che vedrà coinvolti il direttore del Piccolo Enzo D’Antona e il direttore del Fake News Fest e collaboratore del Messaggero Veneto Gabriele Franco. Seguiranno (ore 21.30) la prima assoluta di NOT/FAKE, lo spettacolo multimediale di Gabriela Jacomella con proiezioni di Ruben Vuaran e il videomapping “Cosmogonia della (dis)informazione” che illuminerà la facciata del palazzo del Municipio.

Per concludere la serata, alle 22.30, il concerto Sci-Fi Jazz – Fakeland e la proiezione del film “Il Mundial dimenticato – la vera incredibile storia dei Mondiali di Patagonia 1942”, di Lorenzo Garzella e Filippo Macelloni.

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