Di Marco Mascioli
Il legame tra la Festa della Donna e la tradizione di regalare la mimosa esiste soltanto in Italia, mentre il fiore è diffuso in tante zone del mondo. La mimosa, infatti, è un fiore che cresce spontaneamente in molte parti del globo, quindi dovrebbe essere economico e si può appuntare facilmente alla camicetta o alla giacca, dove si fa notare facilmente grazie al suo colore giallo vivo.
Solitamente si regala alle donne in occasione dell’8 marzo. Le solite frasi pronunciate da politicanti e acculturati televisivi, tipo “meno mimose e più rispetto” non trovano corrispondenza nelle loro gesta quotidiane, giacché le disparità di trattamento e di considerazione, rimangono sempre elevate.
A Codroipo, pensando alle donne, con anticipo rispetto alla Giornata nazionale della consapevolezza e della ricerca sull’endometriosi che cade il 9 marzo e alla Giornata mondiale dell’endometriosi, che ricorre il 27 marzo, hanno installato dei fari gialli sulla facciata della Casermetta Moro, allo scopo di fare luce su una malattia tanto ignota quanto diffusa.
Nel mese di marzo in tutta Italia e anche in Friuli Venezia Giulia, arte, storia e cultura s’illuminano di giallo a sostegno delle donne affette da endometriosi, una patologia invalidante che colpisce una persona su dieci. In Fvg sono moltissimi i Comuni ad aderire. Oltre agli ex capoluoghi di provincia, a seguire la città di Codroipo ci sono anche Latisana, Monfalcone, Palazzolo dello Stella, Palmanova, Rivignano Teor, San Daniele del Friuli, San Giorgio della Richinvelda, Sappada e Spilimbergo.
Per ciò che riguarda i capoluoghi i siti che saranno illuminati sono: il Comune di Udine illuminerà di giallo via Mercatovecchio, mentre sul palazzo del Municipio sarà esposto lo striscione dell’iniziativa; il Comune di Trieste illuminerà la fontana di Nettuno in piazza della Borsa; il Comune di Pordenone, esporrà per tutto il mese, lo striscione nella piazza del Municipio; il Comune di Gorizia, esporrà lo striscione fuori dal teatro e il 9 e il 27 marzo il Castello s’illumina di giallo.

Ben una donna su dieci soffre di questa patologia cronica, caratterizzata dalla presenza di tessuto endometriale fuori dal suo contesto naturale.
L’Associazione Endometriosi FVG che promuove la campagna “ROAD-ENDO | CONOSC-ENDO” ha organizzato l’illuminazione di giallo a sostegno di tutte le ragazze e le donne affette da endometriosi. Innanzitutto il 9 marzo, giornata nazionale della consapevolezza e della ricerca sull’endometriosi, dal 4 al 10 marzo è la settimana della consapevolezza europea dell’Endometriosi e il 27 marzo, in occasione della giornata internazionale sull’endometriosi, anche i principali edifici e i monumenti di tutta l’Italia, si tingeranno di giallo ed esporranno il materiale informativo.

L’endometriosi è una malattia cronica, progressiva e invalidante, caratterizzata dalla presenza anomala di endometrio in altre zone del corpo femminile. Colpisce il 10% circa delle donne in età fertile e, secondo dati ISTAT, in Friuli Venezia Giulia ne sono affette circa 26.000 donne.
Malgrado la sua diffusione, l’endometriosi risulta ancora oggi, spesso, sconosciuta e sottovalutata. Ad aggravare la situazione di chi soffre di endometriosi è l’assenza di una vera cura. Questo chiarisce perché moltissime donne lamentano forti dolori in quei giorni del mese e non trovano sollievo dalle cure palliative proposte dai medici.

Per questo l’associazione Endometriosi FVG, con la presidente Manente, si appella alla ricerca, fondamentale per tutte le patologie compresa l’endometriosi. Fare luce sulla malattia e porre sotto i riflettori tutte le ragazze e le donne che ne sono colpite. L’associazione Endometriosi del Friuli Venezia Giulia ringrazia tutti i Comuni che aderiscono alla campagna di sensibilizzazione e ricorda che il loro scopo primario è quello di dare informazioni e suggerimenti a coloro che ne soffrono. Nel sito https://www.endometriosifvg.it/mese-consapevolezza-endometriosi sono disponibili i recapiti per entrare in contatto con l’associazione.

A Codroipo (UD) sin dal giorno 8 marzo si sono accesi i fari gialli per illuminare la Casermetta Moro, e per l’occasione c’era la presidente dell’associazione Endometriosi FVG, Sonia Manente, con l’assessore alla cultura, istruzione e associazioni del Comune di Codroipo Tiziana Cividini, l’assessore famiglia, politiche giovanili e pari opportunità Fabiola Frizza e il Sindaco della città di Codroipo Fabio Marchetti.
Di Endometriosi a Codroipo se né già parlato in passato con conferenze aperte al pubblico, mentre quest’anno, a causa dei vincoli imposti per combattere la pandemia da Covid-19, non è stato possibile fare più di qualche foto e un’intervista per spiegare l’iniziativa.







