Il capoluogo friulano aderisce all’Ansc con il supporto di Insiel. Documenti accessibili ovunque in Italia e procedure più rapide per i cittadini.
UDINE – Una data storica per i servizi demografici del Comune di Udine. Dopo oltre un secolo e mezzo, il tradizionale archivio cartaceo va in pensione: da oggi, il Comune aderisce ufficialmente all’Archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile (Ansc).
Il progetto, sviluppato dal Ministero dell’Interno e Sogei con i fondi del PNRR, mira a uniformare la gestione degli atti in tutto il Paese. L’integrazione tecnica è stata curata da Insiel, permettendo agli uffici comunali di operare direttamente dal gestionale Ascot PA nell’ambiente nazionale.
Dall’atto del 1871 al primo “clic” digitale
Il passaggio segna la fine di un’era iniziata il 4 settembre 1871, data del primo atto di nascita registrato a Udine. La nuova era digitale è stata battezzata oggi con la formazione dei primi documenti “paperless”: tra questi, il primo atto di cittadinanza di un neo-diciottenne e il primo atto di nascita nativo digitale.
I numeri del servizio: un ufficio centrale per la città
L’importanza di questa digitalizzazione emerge dai volumi di traffico gestiti annualmente dallo Stato Civile udinese:
- 2.500 atti di morte (iscritti o trascritti);
- 1.000 atti di nascita;
- 1.000 atti di cittadinanza;
- 800 atti tra matrimoni e divorzi;
- 15.000 certificati ed estratti rilasciati ogni anno.
Cosa cambia concretamente per il cittadino?
L’ingresso nell’Ansc non è solo un aggiornamento tecnologico, ma una rivoluzione nella fruizione dei servizi:
- Interoperabilità nazionale: Gli atti registrati a Udine sono immediatamente visibili e richiedibili in qualsiasi Comune d’Italia.
- Accesso da casa: Grazie a firma digitale e identità digitale (SPID/CIE), i cittadini potranno ottenere i documenti online senza recarsi fisicamente in anagrafe.
- Velocità e Sicurezza: Riduzione drastica dei tempi di attesa, aggiornamenti automatici delle variazioni e abbattimento degli errori legati alla gestione manuale/cartacea.
Supporto per tutti: Per garantire l’inclusività, l’Assessora Arianna Facchini ha ricordato l’attivazione del “Punto Digitale Facile” presso l’Anagrafe, dove personale dedicato assiste chi ha meno dimestichezza con gli strumenti online.
Le voci dei protagonisti
- Alberto Felice De Toni (Sindaco di Udine): “Fin dall’inizio del mandato abbiamo dato una svolta alla trasformazione digitale. Semplificare le procedure e velocizzare il lavoro degli uffici è l’azione più urgente per migliorare la qualità della vita della nostra comunità.”
- Diego Antonini (Amministratore Unico Insiel): “Accompagniamo i Comuni in questo percorso semplice e sicuro. Con l’ingresso di Udine, la Pubblica Amministrazione diventa concretamente più vicina alle persone, eliminando i vincoli del cartaceo.”
Sintesi dell’innovazione
| Caratteristica | Vecchio Sistema (Cartaceo) | Nuovo Sistema (ANSC) |
| Archiviazione | Registri fisici locali | Database nazionale unico |
| Accessibilità | Solo presso il Comune di emissione | In tutta Italia e online |
| Tempi di attesa | Legati alla ricerca d’archivio | Immediati |
| Sicurezza | Rischio usura/smarrimento | Tracciabilità e firma digitale |






