22/07/2024

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La delegazione diplomatica al più alto livello che rappresenta gli stati Uniti in Italia è stata ricevuta in Friuli Venezia Giulia in visita ufficiale.

Nell’incontro a Trieste nel palazzo della Giunta regionale, il governatore Massimiliano fedriga ha detto con chiarezza ll’ambasciatore Lewis Michael Eisenberg, che la regione vuole continuare ad avere un rapporto privilegiato con gli Stati Uniti.

Nell’incontro sono state sondate nuove occasioni di collaborazione economica e sullo sviluppo delle nuove tecnologie, partendo dal fatto – ha detto Fedriga – che “Secondo l’Unione europea, il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione italiana fortemente innovativa, che punta su logistica e ricerca.

L’Ambasciatore, dicendosi favorevole ad una collaborazione ancora più stretta tra FVG e USA non ha mancato di esprimere seri dubbi sugli sviluppi futuri delle garanzie su sicurezza e privacy che dovrebbero accompagnare il progresso tecnologico.

Verso Udine si è diretto il Console Generale USA, Elizabeth Lee Martinez, accompagnata dalla political Specialist Alessia Pastorutti e dalla Economic Specialist Angelica Guerrieri.

Una sintesi dei contenuti dell’incontro riservato avvenuto nel comune di Udine nelle parole del sindaco Piero Fontanini….(ASCOLTA IL SERVIZIO AUDIO)

Dopo l’incontro in comune, Il console generale degli Stati Uniti d’America a Milano, Elizabeth Lee Martinez, è stata ospite di Confindustria Udine, accolta a palazzo Torriani dal past-president dell’Associazione degli industriali Matteo Tonon e dal direttore generale Michele Nencioni.

Nel corso dell’incontro – durante il quale Tonon ha illustrato alla diplomatica statunitense i punti di forza dell’economia locale, le eccellenze sul fronte della produzione, dell’innovazione, della ricerca, dell’infrastrutturazione del territorio e il ruolo svolto da Confindustria sul duplice versante della rappresentanza e dei servizi alle aziende – sono stati ribaditii consolidati rapporti di amicizia e i legami storici ed economici con gli Usa, che rappresentano un mercato di sbocco molto rilevante per le produzioni delle nostre imprese.

Gli Stati Uniti, dopo la Germania,sono infatti il secondo partner commerciale delle aziende della provincia di Udine. E i volumi di scambio continuano a crescere.

L’export verso gli USA,dopo essere aumentato nell’intero 2018 del 17,8% rispetto al 2017, nel primo semestre 2019, secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi di Confindustria Udine, è aumentato ulteriormente, +36,6%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (da 197 a 269 milioni di euro), trascinato da macchinari e apparecchiature (+82,9%, da 51 a 94 milioni di euro), prodotti in metallo (+20,3%, da 48 a 58 milioni di euro), prodotti della metallurgia (+50,2%, da 26 a 39 milioni di euro).

In calo, viceversa, i mobili (-14,8%, da 30 a 25 milioni di euro) e i prodotti alimentari e bevande (12,2%, da 11 a 9 milioni di euro). Per le bevande, in particolare per i vini, nonostante la flessione di quest’anno, gli Usa rappresentano il primo mercato per le esportazioni friulane, con il 20,9% del totale delle vendite nel mondo.

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