16/07/2024

«Sta avendo ricadute positive l’azione condotta a livello nazionale da Confartigianato per avere chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate in merito alla gestione dei crediti fiscali legati ai bonus edilizi. In virtù della circolare esplicativa di questi giorni, circa 100 milioni di crediti incagliati in Friuli Venezia Giulia, di cui 71 milioni per superbonus e 29 per altri bonus edilizi, possono cominciare a sbloccarsi, ridando ossigeno alle micro e piccole imprese, anche artigiane, che hanno concesso lo sconto in fattura».

Così il presidente di Confartigianato Fvg, Graziano Tilatti, commentando i primi effetti della circolare delle Agenzie delle Entrate che ha fatto luce sulle modifiche introdotte dal Decreto legge Aiuti Bis riguardo alla solidarietà passiva del cessionario o fornitore che acquisisce crediti d’imposta che scaturiscono dai bonus edilizi. Chiarimenti che possono contribuire anche alla ripartenza del mercato dei crediti fiscali.

«Questa svolta è frutto dell’interlocuzione condotta da Confartigianato con l’Agenzia delle Entrate – ricorda Tilatti -. Oltre al chiarimento su dolo e colpa grave, riteniamo particolarmente significativa la precisazione che i cessionari non sono tenuti ad effettuare la medesima istruttoria già svolta dalla banca a condizione che la banca cedente consegni al correntista-cessionario tutta la documentazione idonea a dimostrare che la stessa ha osservato la necessaria diligenza. Viene chiarito che la cessione dei crediti ai correntisti libera “capacità fiscale” in capo alle banche che potranno ritornare ad operare sul mercato», conclude il presidente di Confartigianato Fvg.

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