07/04/2024

Sono stati resi noti i risultati al 30 giugno 2018 del Gruppo Crédit Agricole in Italia, che ha fatto registrare un risultato netto aggregato pari a 286 milioni di euro. Sotto la guida di Giampiero Maioli, responsabile del Crédit Agricole nel nostro Paese, le diverse linee di business della Banca Verde hanno potenziato ulteriormente il loro coordinamento sinergico, con un totale degli impieghi che raggiunge i 67 miliardi di euro (+11%) e un totale dei depositi e fondi clienti che si attesta a oltre 263 miliardi di euro, considerando anche gli asset under management e l’attività di banca depositaria.

“Crédit Agricole è presente in Italia da oltre 40 anni e continua ad investire nel nostro Paese secondo una chiara strategia industriale – ha dichiarato Maioli. Solo negli ultimi anni, Crédit Agricole ha effettuato circa 4 miliardi di euro di investimenti: con l’acquisizione di Pioneer attraverso Amundi siamo diventati l’ottavo operatore mondiale nel risparmio gestito e il terzo nel mercato italiano; attraverso l’acquisto di Banca Leonardo da parte di CA Indosuez WM abbiamo rafforzato ulteriormente i nostri servizi di private banking a servizio di famiglie e imprenditori; nel Retail Banking abbiamo rafforzato la nostra presenza con l’acquisizione delle Casse di Risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato. Nei giorni scorsi è stato perfezionato l’accordo tra Crédit Agricole Assurance e Credito Valtellinese grazie al quale è stata avviata una partnership esclusiva a lungo termine nel business assicurativo Vita. Nell’ambito dell’operazione, CA Assurance  acquisterà il 100% del capitale di Global Assicurazioni S.p.A. e al fine di rafforzare la partnership strategica ha acquistato una quota del 5% del capitale di CreVal”.

Crescita duratura e costante, dunque, per un Gruppo che nella nostra penisola si articola in numerose linee di business che vanno dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia alle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Credito al Consumo (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez WM, Banca Leonardo e CA Indosuez Fiduciaria).

Anche il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ha presentato i dati semestrali, evidenziando una capacità di generare redditività in continuità con gli esercizi precedenti che gli ha permesso di conseguire un utile di 150 milioni, a fronte di 131 milioni di euro del primo semestre del 2017 (+15% a/a). Oltre alla conferma del Rating Moody’s A3, al livello più alto del Sistema Bancario Italiano, la posizione di liquidità si attesta su livelli ben al di sopra dei requisiti regolamentari con un indicatore LCR al 195% e solidità patrimoniale adeguata con un Total Capital Ratio al 14,9%. Prosegue inoltre il percorso di progressivo miglioramento dell’asset quality e di riduzione del costo del rischio del credito, grazie alle azioni gestionali messe in atto che, unitamente alla cessione di uno stock di NPL, hanno permesso di ridurre del 31% i crediti deteriorati netti (vs. dic. ‘17).

Risultati importanti a cui hanno contribuito per la prima volta le 3 Casse (Caricesena, Carim e Carismi) acquisite a fine 2017, che hanno evidenziato ottime performance.

“In questo primo semestre dell’anno si è conclusa con successo l’Opa con la quale la capogruppo è arrivata a detenere oltre il 96% delle tre banche acquisite alla fine dello scorso anno ed è in corso di finalizzazione l’integrazione commerciale ed informatica – ha aggiunto Maioli. Le Casse di Risparmio di Cesena e San Miniato sono state assorbite dalla capogruppo e il prossimo 7 settembre sarà integrata anche Banca Carim. Siamo lieti di poter dire che già dal primo semestre di quest’anno le nuove banche hanno dato un contributo positivo al bilancio del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia con performance superiori alle aspettative, favorendo la crescita dei proventi del Gruppo che aumentano del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.”

In questa prima metà di 2018 il sostegno all’economia reale si è tradotto in costanti finanziamenti alle imprese (+3% a/a) e nella particolare attenzione ai segmenti come l’Agri-Agro (impieghi +5% rispetto al dicembre 2017), dove il Gruppo si attesta sempre più come uno dei principali punti di riferimento per il settore. A ciò si è aggiunto il continuo supporto alle famiglie, con una crescita del +11% a/a dello stock di prestiti per acquisto della casa e un significativo incremento dei volumi intermediati di credito al consumo (+16% a/a). L’attività commerciale si è rivelata dinamica, con un incremento di oltre 77mila nuovi clienti grazie al crescente contributo dei nuovi canali online, dei consulenti finanziari e di partnership con prestigiose università italiane.

In linea con le ambizioni del piano industriale sono state realizzate importanti iniziative progettuali, coerentemente con la strategia di digitalizzazione, attenzione al cliente e sviluppo del business. Tra queste si può citare l’evoluzione degli strumenti digitali e multicanale con l’obiettivo di porre il cliente al centro e sviluppare servizi innovativi caratterizzati da un approccio globale, nell’ottica di una banca 100% umana e 100% digitale. Una nuova logica di presidio territoriale e attenzione al cliente è stata invece alla base dell’inaugurazione di diversi quartieri generali (HUB) sul territorio, ad integrazione della filiale tradizionale, offrendo l’opportunità di avere a portata di mano e in un unico luogo tutti i servizi di Crédit Agricole.

Attenzione ai clienti ma anche ai propri dipendenti. In questa direzione sono andate l’inaugurazione della nuova sede direzionale Crédit Agricole Green Life, che rappresenta un modo innovativo di vivere il lavoro e accogliere i clienti, e lo sviluppo del personale attraverso l’ingresso di oltre 100 nuove risorse, con percorsi di carriera e piani di formazione (130mila ore erogate) e la realizzazione di servizi di welfare aziendale volti al miglioramento del worklife balance.

Crédit Agricole S.A. ha ottenuto un utile netto di gruppo semestrale di 2,292 miliardi di euro (+4,4%), riportando il miglior risultato trimestrale dalla data della quotazione. A perimetro e tassi costanti ha riportato un incremento del 16,1% rispetto al primo semestre del 2017.

nella foto di copertina Giampiero Maioli, responsabile del Crédit Agricole in Italia

Crédit Agricole FriulAdria approva il bilancio intermedio e conferma la capacità di creare valore per tutti i portatori di interesse della banca

 in foto Chiara Mio e carlo Piana

Il Consiglio di Amministrazione di Crédit Agricole FriulAdria ha approvato il bilancio intermedio al 30 giugno 2018.

“Il Nord Est, nostra comunità di riferimento, rappresenta un territorio vitale e propulsivo per il Paese, con indicatori sociali ed economici in linea con le regioni europee più evolute – ha dichiarato la presidente di Crédit Agricole FriulAdria Chiara Mio – La ripresa già avviata nel 2017 trova conferma nelle più recenti stime che indicano per il 2018 una variazione del Pil superiore alla media nazionale. In questo perimetro Crédit Agricole FriulAdria continua a distinguersi come una delle aziende bancarie più performanti”.

“Nel primo semestre 2018 abbiamo confermato la capacità di creare valore per tutti i portatori di interesse della banca conseguendo uno dei migliori risultati semestrali di sempre – ha dichiarato il direttore generale Carlo Piana che dal primo marzo 2018 è subentrato a Roberto Ghisellini alla guida dell’istituto – Il nostro mercato dimostra di apprezzare lo stile Crédit Agricole caratterizzato da solidità, sostenibilità e innovazione: oltre 13 mila sono i nuovi clienti conquistati nella prima metà del 2018 e circa 530 i milioni di nuove erogazioni alle famiglie e alle imprese dei territorio”.

Crédit Agricole FriulAdria ha conseguito nel primo semestre 2018 un utile netto di 34 milioni (in crescita del +38% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), miglior risultato semestrale degli ultimi anni.

Ricavi in aumento (+3,5%), controllo dei costi e costo del credito in decisa flessione del -50% (a 11,8 milioni), sono i tre punti salienti della performance della banca nel periodo considerato, a cui va aggiunta la positiva evoluzione delle masse totali di impieghi e raccolta rispetto al 31 dicembre 2017.

Crediti verso la clientela La dinamica dei crediti verso clientela nel primo semestre 2018 conferma il costante sostegno della banca all’economia reale: al 30 giugno 2018 gli impieghi si attestano infatti a 7.260 milioni, in crescita dell’2,9% da inizio anno1.

Tale evoluzione positiva è trainata dai mutui (in particolare mutui casa alle famiglie), che rappresentano il 58% degli impieghi clientela e registrano un incremento del 2% dello stock rispetto al 31 dicembre 2017 superando i 5 miliardi di euro.

Nel primo semestre 2018, sono 2.320 i nuovi contratti  di mutuo stipulati dalle famiglie, per un totale di 251 milioni di nuove erogazioni (pari al +6% a/a). Di questi, il 67% sono stati erogati in Veneto e il 33% in Friuli Venezia Giulia. Le province da cui è pervenuto il maggior numero di richieste sono quella di Venezia e quella di Pordenone.

Positiva anche la performance dei prestiti personali, in crescita del 2% anno su anno, con 33 milioni di euro erogati. In questo caso, il Friuli Venezia Giulia ha assorbito 17 milioni contro i 16 milioni del Veneto. Best performer le province di Pordenone e Udine e di Venezia.
A conferma dei segnali di ripresa economica provenienti dal tessuto produttivo, il credito alle aziende ha registrato circa 250 milioni di nuove erogazioni a tutti i settori, di cui oltre 150 in Veneto e quasi 100 in Friuli Venezia Giulia.

A oltre un miliardo ammontano gli impieghi di CA FriulAdria al settore agroalimentare (produzione e trasformazione), con un incremento del 4% rispetto al 31 dicembre 2017. Le nuove erogazioni al settore sono pari a 174 milioni.

Qualità del credito
Nel secondo trimestre dell’anno si è conclusa la cessione di uno stock di crediti dubbi (UTP) pari a circa 130 milioni di euro. Il peso dei crediti deteriorati lordi sul totale crediti verso la clientela risulta in decisa riduzione rispetto a dicembre 2017: dal 10,2% all’8,1%. L’indice di copertura, rapporto fra le rettifiche di valore cumulate e l’ammontare dei crediti deteriorati lordi, è su livelli di assoluta prudenza.

La continua discesa del costo del credito rappresenta uno degli elementi principali della positiva performance della Banca anche nel primo semestre 2018.

Raccolta
A Giugno 2018 Crédit Agricole FriulAdria ha segnato sulle masse amministrate un aumento di 413 milioni di euro (+2,7% rispetto al dato fine anno 2017). La fiducia della clientela nei confronti dell’Istituto ha spinto al rialzo sia la raccolta diretta (+3,2% rispetto a dicembre 2017), sia la raccolta indiretta (+2,1%).
Con riferimento alla raccolta diretta, la variazione è riconducibile principalmente allo sviluppo dei conti correnti (in crescita di 309 milioni rispetto a dicembre 2017, +5%) ma anche dei depositi (+2,5%) e delle altre voci residue in crescita dell’8%.

Progetti di sviluppo a Verona e Trieste
Il primo marzo 2018, nell’ambito del piano di sviluppo in Veneto, la banca ha avviato l’hub di Verona, una sorta di casa dei “mestieri” del Crédit Agricole che riunisce in un unico spazio fisico la filiale Retail, i mercati Private e Banca d’Impresa, il mercato dei Consulenti finanziari, il Polo Affari per il segmento small business e i cosiddetti “sviluppatori”, figure commerciali dedicate allo sviluppo ed alla crescita della base clienti.
Parallelamente, è stato avviato un piano di rafforzamento a Trieste con la creazione di un nuovo Mercato d’Impresa e l’inserimento di nuove risorse. Seguiranno ulteriori iniziative finalizzate a migliorare il servizio alla clientela in un territorio che lo sviluppo della portualità rende sempre più strategico sotto il profilo del business.

Clienti
Nei primi sei mesi dell’anno la banca ha acquisito oltre 13 mila nuovi clienti (+20% anno su anno), con una crescita più marcata in Veneto (8.700 nuovi clienti, +32% a/a).

Share Button

Comments are closed.