27/09/2022

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dell’11 marzo 2020 è chiaro a tutti, con il divieto di uscire di casa, ma la possibilità di andare a camminare nei parchi senza ammassamenti però, a fare la spesa nel proprio Comune (e se abitassi in un piccolo centro senza attività commerciali?), comunque muniti di autocertificazione per eventuali controlli.


Stabilita la sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità inclusi in questo elenco: Ipermercati; Supermercati; Discount di alimentari; Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari; Commercio al dettaglio di prodotti surgelati; Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer; periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico; Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari; Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione; Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici; Farmacie; Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica; Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati; Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale; Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici; Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia; Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento; Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini; Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet; Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione; Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono; Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici; oltre a Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia; Attività delle lavanderie industriali; Altre lavanderie, tintorie; Servizi di pompe funebri e attività connesse.


Con queste restrizioni e vincoli, buona parte del controllo di questa pandemia è affidato all’intelligenza di ognuno, che notoriamente non è distribuita equamente tra la popolazione. Per alcuni le priorità sono la partita a calcio o la passeggiata se non piove e l’aperitivo con gli amici. Così non è possibile al momento valutare la durata del pericolo e le future restrizioni.
Il concetto fondamentale sarebbe valutare tutte le azioni che sono procrastinabili per un paio di settimane senza troppi problemi, magari facendo un piccolo sforzo e rimando quindi in casa propria senza uscire.
A Codroipo il Sindaco Fabio Marchetti, in accordo con il Consiglio comunale e il comandante della Polizia Locale Franco Fantinato, oltre a ricordare le norme in vigore, avvisa che gli uffici e i servizi comunali sono disponibili solo su appuntamento. Per i dettagli e i riferimenti telefonici si consulti l’ordinanza sul sito www.comune.codroipo.ud.it

Marco Mascioli

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