11/07/2024

Si accende l’estate musicale nello scenario storico e straordinario della Basilica Patriarcale di Aquileia. 

 Nove concerti per scandire un viaggio «eclettico e al contempo eclatante», un cartellone musicale che affonda nelle radici spirituali e culturali della tradizione sonora. E’ il calendario 2023 dei Concerti in Basilica organizzati dalla Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia (So.Co.Ba) con il Coro Polifonico di Ruda. Un programma che trova il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, di Fondazione Aquileia, Fondazione Friuli e BCC Staranzano e Villesse, e che si prospetta al tempo stesso eclettico ed eclatante. «Eclettico perché riesce ad armonizzare stili e generi musicali diversi; eclatante perché saprà colpire l’immaginazione, l’attenzione, insomma il cuore e la mente, di quanti vorranno avvicinarsi alla storica Basilica fra l’evento inaugurale del 24 giugno e il concerto conclusivo del 16 settembre», ha sottolinato il direttore artistico dei Concerti in Basilica Pier Paolo Gratton nella conferenza stampa di presentazione  a Udine nella Sala Pasolini del Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 «Ogni estate i Concerti in Basilica consentono ai partecipanti un’esperienza unica di immersione nella Cultura e nell’Arte, un contesto straordinario che racchiude anni di storia e di fede, coniugandosi perfettamente con le armonie musicali – ha commentato Andrea Bellavite, direttore della Fondazione So.Co.Ba – Molte sono le novità 2023: la prima, evidenziata nella proposta concertistica dell’11 luglio, è l’attenzione all’accessibilità e all’inclusività con i Cori de Manos Blancas di  Torino, Cagliari, Castelfranco e del Friuli per Claudio Abbado. Una “Basilica per tutti”, perché chiunque voglia gustare tanta bellezza deve avere l’opportunità di farlo. 

La seconda è la restituzione alla Basilica dell’organo storico Kaufmann, riportato con un ottimo restauro alla funzionalità originaria: in cartellone Maestri organisti come Gustav Auzinger e Wladimir Matesic ci permetteranno di apprezzare il risultato. La terza è la collaborazione con le realtà culturali e musicali slovene, in particolare con il Santuario di Monte Santo (Sveta Gora), dove faranno tappa due importanti concerti d’organo. 

  “Il pieno sostegno da parte della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a questa rassegna – ha sottolineato Mario Anzil, Vicepresidente e Assessore regionale  alla Cultura e Sport – che contribuisce ad arricchire in modo significativo il contributo culturale e artistico del nostro territorio. Quest’anno celebriamo un’edizione speciale e itinerante che varca i nostri confini nell’ottica di Gorizia/Nova Gorizia Capitale europea della Cultura 2025». Alla presentazione dei Concerti in Basilica è intervenuto anche il Sindaco di Aquilea, Emanuele Zorino: «i Concerti in Basilica rappresentano la perfetta sintesi dell’anima di Aquileia – ha spiegato – Storia, cultura, spirito e bellezza riuniti in eventi d’eccellenza in un luogo dall’incommensurabile significante».

 Questa edizione speciale dei Concerti in Basilica approderà in luoghi che sono vera e propria culla di civiltà, attraverso un percorso meditativo transfrontaliero che supera e valorizza i confini: oltre al Santuario di Sveta Gora, nel Monte Santo a nordest di Gorizia in Slovenia, anche la Basilica di Sant’Eufemia di Grado accoglierà un evento in cartellone. L’occasione per trasmettere un messaggio di connessione fra siti del territorio di grande valore storico e spirituale, alimentando ponti culturali anche oltreconfine in vista del traguardo di GO!2025, nel segno dell’appartenenza a una più ampia comunità europea.

Momento clou atteso dell’edizione 2023 sarà proprio il concerto inaugurale, sabato 24 giugno alle 20.45 ad Aquileia. Sarà un “concerto narrato” affidato al Maestro d’organo Gustav Auzinger con un programma fortemente orientato alla tradizione musicale viennese di fine ‘800. Il giorno successivo il concerto sarà replicato alle 17.30 nel Santuario di Sveta Gora con un diverso programma, più strettamente legato alla tradizione italiana e francese. Proprio il concerto di inaugurazione offrirà l’occasione per presentare il restauro conservativo dell’organo Kaufmann in cornu evangeli donato alla Basilica dall’imperatore Francesco Giuseppe. Costruito da Johann Marcel Kaufmann nel 1896, l’organo venne collocato in un ciborio realizzato ex novo. Restaurato all’inizio degli anni ’90, è stato sottoposto a ulteriore restauro a cura della Premiata Fabbrica Organi Zanin, grazie al supporto della Fondazione Friuli. L’intervento ha permesso di regolare le meccaniche interne, regolarizzare la tastiera e riallineare le canne di prospetto riportandolo così ai fasti della tradizione viennese di fine Ottocento.

 BASILICA PER TUTTI: IN ARRIVO LE NOVITÀ DI UN GRANDE PROGETTO INCLUSIVO

Non meno emozionante si preannuncia il secondo concerto, in programma martedì 11 luglio, quando, in occasione della celebrazione dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato, sarà presentato il progetto “Una Basilica per tutti” che impegna la Fondazione So.Co.Ba in modo sempre più forte e incisivo sul piano dell’inclusività e dell’accessibilità. In serata è previsto un grande concerto che vedrà protagonista il noto Coro Manos Blancas nelle varie formazioni da Torino, Castelfranco, Cagliari e del Friuli per Claudio Abbado, arrivato in Italia per la prima volta grazie all’intuizione dei maestri Abreu e Abbado e al sostegno della fam. Nonino di Percoto e alla sig.ra Mirian de Sarpe per consentire la partecipazione di ragazzi disabili ad attività musicali inclusive. Cantando con i propri gesti, dal cuore del Presbiterio, il Coro Manos Blancas accompagnerà i Cori Artemìa e VocinVolo e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, in un connubio umano e artistico che sottolinea il valore della musica come linguaggio universale.

IL CARTELLONE 2023 DEI “CONCERTI”: SOLISTI E FORMAZIONI DI ECCELLENZA.

Sarà un concerto profondamente meditativo, quello di sabato 15 luglio: le musiche in programma spazieranno dal Cinquecento al tardo Novecento, con composizioni di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Iacobu Gallus, Johann Sebastian Bach, Arvo Pärt, Damijan Močnik, Andrej Makor. A esibirsi, corroborando il ponte culturale filo conduttore della rassegna 2023, sarà il Coro Filarmonico Sloveno di Lubiana diretto da Gregor Klančic, maestro di coro e organista. Un’eccellenza europea per la prima volta nella nostra regione.

Per l’appuntamento successivo ci sposteremo a Grado nella Basilica di Sant’Eufemia, giovedì 27 luglio alle 21, con un concerto tutto europeo: di scena l’Ensemble Vocale e Strumentale padovano Andrea Palladio diretto da Enrico Zanovello. Divini Concenti è il titolo del programma nel quale sono incluse opere di Monteverdi, Dall’Abaco, Buxtehude e Vivaldi, con alcune delle pagine più belle del repertorio eseguite da un organico composto da sette voci e sette strumentisti, prime parti dell’omonimo Coro e Orchestra Barocca di Vicenza. Il Maestro Enrico Zanovello è autore di importanti incisioni discografiche per alcune fra le più importanti etichette specializzate.

Sabato 5 e domenica 6 agosto un nuovo appuntamento focalizzato sulla valorizzazione del grande organo Zanin, protagonista il Maestro Wladimir Matesic, strumentista e docente molto noto a livello internazionale, annoverato fra i maggiori organisti a livello europeo. Sabato 5 agosto primo appuntamento alle 17.30 nel Santuario di Sveta Gora,  il giorno successivo appuntamento in Basilica ad Aquileia alle 20.45 per ascoltare il suono maestoso del grande organo Zanin su un programma di autori classici e moderni, da Bach a Franck, da Weckmann a Widor.

Giovedì 24 agosto i riflettori saranno invece puntati sulle nuove generazioni di organisti: si alterneranno infatti agli organi Kaufmann e Zanin, in uno stimolante turnover alla tastiera, i talentuosi friulani Tommaso Del Ponte (classe 2007, nativo di Muzzana del Turgnano) e Matteo Larice (udinese, classe 1998). Dopo interventi solistici su musiche di Bach e Franck, i due organisti allievi del Conservatorio  Tomadini di Udine chiuderanno con una splendida Sonata a due organi di Gaetano Piazza.

Il gran finale del cartellone, sabato 16 settembre alle 20.45 in Basilica, sarà un evento appassionante, affidato all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro compositore e violoncellista Giovanni Sollima, che parteciperà nella duplice veste di concertatore e solista. L’Orchestra, fondata nel 2004 da Riccardo Muti, include musicisti tra 18 e 30 anni, provenienti da ogni regione d’Italia. Il concerto seguirà il filo rosso di The N-Ice Cello Concert, una partitura firmata dal celebre violoncellista e accademico di Santa Cecilia che per l’occasione utilizzerà uno strumento a sorpresa dal cuore “naturale” e sostenibile; si proseguirà con il celeberrimo Concerto in do maggiore di Haydn, banco di prova dei grandi violoncellisti. A suggellare il concerto sarà un’altra opera di Sollima, When We Were Trees, eseguita dall’artista in Duo con il violoncellista Ilario Fantone e con l’accompagnamento dell’intera Orchestra.

I Concerti in Basilica sono in programma dalle 20.45 ad ingresso libero e gratuito; prenotazione obbligatoria per le serate dell’11 luglio e 16 settembre su www.basilicadiaquileia.it.  info a concerti@basilicadiaquileia.it  

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