12/06/2024

Resistenza e collaborazionismo, la guerra nel Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia e l’Olocausto nell’Europa orientale sono i temi dei tre volumi finalisti della VII edizione del Premio nazionale di Storia contemporanea Friuli Storia. Questi i testi selezionati dalla giuria scientifica (composta da Elena Aga Rossi, Roberto Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Paolo Pezzino, Tommaso Piffer, Silvio Pons e Andrea Zannini):

• Istvan Deak, Europa a processo. Collaborazione, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra, Società editrice il Mulino, 2019.

• Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti. 1860-1870, Gius. Laterza & Figli Spa, 2019.

• Antonella Salomoni, Le ceneri di Babij Jar. L’eccidio degli ebrei di Kiev, Società editrice il Mulino, 2019.

Sono state ben 106 le candidature ricevute da tutti i principali editori nazionali per la VII edizione: si tratta di un nuovo record che batte quello della scorsa edizione, quando le opere ricevute erano state 100. In crescita anche il numero dei lettori che selezioneranno il vincitore, saliti quest’anno a 330 (erano 300 l’anno scorso). I dati attestano ancora una volta la rilevanza della manifestazione, che si è affermata come l’iniziativa di riferimento per la saggistica a livello nazionale. “Non è però con i numeri – spiega il presidente della giuria scientifica Tommaso Piffer – che si misura l’ambizione culturale del premio: la sua forza è soprattutto quella di creare ogni anno nuovi lettori di storia, dando a centinaia di persone la possibilità di leggere il meglio della produzione storiografica italiana e internazionale”. Il premio è infatti l’unico riconoscimento in Italia per la storia contemporanea ad affidare interamente la scelta del vincitore a una giuria di lettori. L’intuizione di fondo è semplice: l’interesse per la storia e per la lettura non possono essere il frutto di una buona intenzione, ma devono essere scoperti come risultato di un’esperienza positiva. Così è nata l’idea di affidare la selezione del vincitore a dei soggetti che non sono lettori abituali, facendo provare loro in prima persona il fascino e il gusto della lettura.

I lettori della giuria riceveranno i volumi entro fine maggio, e avranno tempo fino a fine agosto per leggere i tre libri e votare il vincitore. La premiazione in ottobre a Udine.

Il Premio Friuli Storia è realizzato con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, del Comune di Udine, del Gruppo Danieli e di Poste Italiane S.p.A., e con la collaborazione del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine, del Messaggero Veneto e di Mediafriuli.

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