24/06/2024

Negli anni settanta e ottanta noi scioperavamo spesso, non a livello degli anni sessanta, ma le motivazioni erano veramente grandi: la scala mobile (molti non sapevano cosa fosse e nemmeno se eravamo a favore o contrari), contro la disoccupazione, per la riforma della scuola (o forse contro), per i dipendenti Fiat, quelli di Marghera, senza dimenticare la pace e la fame nel mondo. L’unica cosa di cui siamo certi è che quado c’era lo sciopero generale, quelli dell’ultimo anno sorvegliavano gli ingressi per non far accedere nessuno, altrimenti invalidavano lo sciopero e serviva la giustifica! I crumiri correvano rischi, quindi si giocava a bigliardo o a flipper nei bar. Ora c’è il Global Climate Strike – Fridays for Future che suona ancor più grande perché globale. In tutto il mondo la gente protesta e il prossimo sarà  venerdì 27 settembre per agire insieme in difesa del pianeta.

Per questo venerdì hanno invitato tutti gli istituti di ogni ordine e grado a partecipare al Terzo Sciopero Globale per il Futuro del pianeta. In particolare facendo appello agli insegnanti delle scuole primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie) perché partecipino con le loro classi all’evento previsto anche nella città di Udine.

Pordenone

A Pordenone sembra abbiano già optato per una partecipazione tardata alle 13.30, cosicché non sia uno sciopero vero, ma una sentita partecipazione alla protesta. Questa giornata vissuta con insegnanti e alunni, può essere un momento didattico di approfondimento all’interno di percorsi curricolari trasversali a tutte le discipline, a partire dalle scienze e l’educazione civica. Per questo in coda al corteo sarà predisposto uno spezzone specifico dedicato alle scuole/classi che vorranno aderire alla manifestazione portando i loro striscioni e cartelli. Le vie e le piazze si animeranno di tanti colori e messaggi per la salvaguardia dell’ambiente e della vita sul nostro pianeta.

Udine

Venerdì 27 settembre gli studenti e le studentesse di tutto il mondo scenderanno in piazza per gridare a gran voce che la crisi climatica è in atto e dobbiamo fare tutto il possibile per fermarla. Siamo in una vera e propria emergenza e dobbiamo agire di conseguenza. Gli organizzatori di FFF (Fridays for Future) hanno chiesto a tutti i comuni e gli istituti scolastici l’adesione alla “Dichiarazione di Emergenza Climatica”. Questo è un atto, a un tempo simbolico e concreto, in grado di generare pressione sulle istituzioni locali, regionali, nazionali, affinché siano intraprese azioni di governo e di organizzazione internazionale più efficaci nel contenere gli effetti dell’emergenza climatica e dell’estinzione di massa del vivente oggi già in corso.

Gorizia

A Udine il corteo partirà da piazzale Cavedalis (zona centro studi) alle ore 9.00. Inoltre il 27 settembre è stata dichiarata anche una giornata di sciopero generale dall’Unione Sindacale Italiana e dalle Associazioni Sindacali SISA e FLC-CGIL per il personale del comparto scuola.

Trieste

Il 2018 è stato il quarto anno più caldo mai registrato a conferma di quanto dicono, e hanno dimostrato, ormai da tempo i ricercatori: la Terra si sta scaldando, anche a causa dell’enorme quantità di anidride carbonica immessa ogni anno nell’atmosfera a causa delle attività umana. Forse pensando meno alle azioni globali, politiche e nazionali, se ognuno correggesse i propri comportamenti valutando con la dovuta importanza ogni singola azione, allora il cambiamento sarebbe attuabile immediatamente. Non comprare acqua e bibite in bottiglie Pet, oppure prendere la carne dal macellaio, facendosela incartare nel foglio di carta e non di Pvc, sono alcuni dei tanti esempi cui basterebbe riflettere qualche secondo per migliorare, pensando a cosa possiamo fare noi per il pianeta e non solo a cosa dovrebbero fare gli altri per noi.

Marco Mascioli

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