08/07/2024

La Giunta regionale del Veneto ha deciso di contribuire alle spese di consulenza e assistenza legale i cittadini danneggiati dall’acquisto di azioni, obbligazioni o altri prodotti finanziari delle Popolari venete. Con la delibera approvata, su proposta dell’assessore Manuela Lanzarin, e pubblicata sul Bur in uscita venerdì 24 marzo, si aprono i termini di presentazione delle domande di contributo. In totale la Regione ha stanziato un ‘plafond’ di 600 mila euro per sostenere i risparmiatori vittime del tracollo delle banche venete: 500 mila sotto forma di contributi ad associazioni e comitati per l’assistenza legale e 100 mila euro per il sostegno psicologico alle persone coinvolte nella crisi.

“In questo momento siamo l’unica istituzione – sottolinea l’assessore alle politiche sociali – che sta intervenendo concretamente in aiuto ai risparmiatori danneggiati dal crack delle banche popolari venete. Il nostro è un intervento di solidarietà, rivolto ai cittadini più fragili e con minori possibilità economiche tra gli oltre 206 mila azionisti vittime dell’azzeramento del valore dei titoli della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca”.

Possono far domanda di contributo solo le associazioni e comitati, costituiti ai sensi del Codice civile con regolare statuto e che rappresentino almeno 10 cittadini danneggiati dall’acquisto di prodotti finanziari delle due popolari venete. Associazioni e comitati non devono avere scopo di lucro e devono dimostrare di avere una convenzione in essere con uno studio legale o con un avvocato iscritto all’ordine, preferibilmente esperto in materia bancaria.

I destinatari. L’intervento di assistenza legale attivato da associazioni e comitati è rivolto a cittadini residenti in Veneto, con un reddito non superiore a 28 mila euro (documentabile con 730, Unico o Cud) e che non dispongano di altri immobili oltre alla casa di abitazione, che abbiano investito in azioni non più di 80 mila euro per le persone singole (150 mila euro nel caso di nuclei famigliari) e che dimostrino di aver subito una rilevante perdita del proprio patrimonio nel periodo 2014-2016, a seguito dell’acquisto di prodotti finanziari presso sedi o filiali di Veneto Banca e/o della Banca Popolare di Vicenza.

Le domande. Le richieste di contributo vanno presentate entro il 23 aprile, tramite raccomandata o Pec, utilizzando il modulo disponibile nel sito web della regione Veneto (www.regione.veneto.it, sezione ‘Bandi, avvisi e concorsi’) sottoscritto dal legale rappresentante dell’Associazione o del Comitato e in regola con le disposizioni vigenti in materia di bollo. La Direzione servizi sociali esaminerà le domande entro 45 giorni dal loro ricevimento

I contributi. La Regione Veneto ha stanziato 500 mila euro nel 2017 per le spese di consulenza e assistenza legale sostenute da associazioni e comitati. Riceveranno i contributi in due tempi (30 per cento subito e il 70 per cento a saldo) in base al numero dei cittadini rappresentati e alle spese di natura legale sostenute nei procedimenti di conciliazione e giudiziali. La rendicontazione dovrà essere presentata entro il 30 ottobre 2017. Solo successivamente la Direzione servizi sociali liquiderà il saldo.

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