30/11/2022

Regione opta per padiglione in ex cotonificio Martignacco. La ristrutturazione della sede Arpa di via La Marmora a Trieste e una nuova sede di Arpa a Udine ricavata nel comprensorio fieristico, nell’ ex cotonificio: sono queste le soluzioni ottimali condivise dalla Giunta regionale per poter disporre di strutture dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente adeguate al decreto ministeriale del 2018 sull’aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni in zona sismica.

Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda la sede Arpa di Trieste, all’avviso pubblicato dall’Agenzia relativo alla consultazione del mercato per l’individuazione e l’acquisto di un immobile aveva risposto solo la società Duferco con la proposta di una sede che risultava però troppo grande e decentrata. L’Esecutivo regionale, su proposta dell’assessore alla Difesa dell’ambiente, ha dato così disposizioni di procedere con l’adeguamento strutturale e funzionale del complesso di proprietà di via La Marmora 13, attuale sede, per un costo stimato di 4,8 milioni.

A Udine, dopo che Asufc aveva formalmente comunicato la volontà di non prorogare la concessione in uso dei locali assegnati ad Arpa nel padiglione 3 del comprensorio ospedaliero di Santa Maria della Misericordia, è tramontata la possibilità di collocare la sede nel comprensorio di Sant’Osvaldo, per via degli spazi disponibili – troppo esigui -, dei tempi di realizzazione – troppo lunghi – e del contesto – disomogeneo -. La pubblicazione di un avviso di consultazione del mercato ha portato alla sola manifestazione di interesse da parte di Udine Gorizia Fiere spa che, nel contesto di un progetto di riqualificazione del proprio patrimonio di Martignacco, dispone di un padiglione adattabile per ospitare temporaneamente la struttura territoriale di Arpa. La nuova sede definitiva – questa la linea sposata dalla Giunta regionale – sarà ricavata proprio in uno dei padiglioni della fiera la cui riconversione è stata peraltro finanziata dalla Regione, grazie anche al fatto che i tempi di riqualificazione previsti da Udine Gorizia Fiere sono compatibili con le scadenze indicate nel “Piano di priorità degli interventi – attuazione” presentato da Arpa a giugno del 2020.

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