13/05/2024

Completata e pienamente operativa la rete di otto defibrillatori installati nei luoghi strategici e agli ingressi delle aree archeologiche del sito Unesco di Aquileia grazie a un’iniziativa della Fondazione Aquileia e al sostegno di Cassa Rurale FVG. Il progetto, messo a punto dal direttore della Fondazione Cristiano Tiussi, è stato condiviso con il Comune di Aquileia e la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia.

I defibrillatori installati sono accessibili 24 ore su 24 e monitorati a distanza, in collaborazione con Croce Rossa italiana Comitato di Palmanova, che si occuperà anche della manutenzione periodica e della formazione.

«Abbiamo voluto fare una scelta al servizio della sicurezza e della salute di cittadini e turisti – sottolinea il presidente della Fondazione Aquileia Roberto Corciulo – sappiamo che un soccorso tempestivo in caso di arresto cardiaco improvviso è fondamentale e abbiamo valutato di installare i dispositivi nelle aree della città con maggior affluenza di persone. A breve verranno anche organizzati i corsi di formazione per il nostro personale, ma vorremmo proporre – conclude Corciulo – degli appuntamenti informativi aperti agli altri operatori e alla cittadinanza in modo da realizzare una rete effettiva di protezione diffusa sul territorio».

“Da sempre la nostra Cassa supporta le iniziative promosse dalle associazioni del territorio di competenza – afferma il Presidente della Cassa Rurale FVG Tiziano Portelli – questo sostegno alla Fondazione Aquileia testimonia il nostro impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del nostro territorio e conferma ancora una volta la nostra vocazione fortemente mutualistica nei confronti della comunità locale in cui operiamo, sin dal lontano 1896”.

I siti individuati sono: via Gemina all’ingresso del porto fluviale (a servizio dell’area del porto, via Salvemini e Museo paleocristiano), via Giulia Augusta all’ingresso del decumano di Aratria Galla (al servizio di decumano di Aratria Galla, area delle mura a zig zag e del teatro, foro), via Popone 7 (palazzo Meizlik) angolo piazza Capitolo (al servizio di via Popone, piazza Capitolo, Basilica), all’ingresso del Sepolcreto (al servizio dell’area del sepolcreto e delle Grandi Terme, di via 24 Maggio e di piazza San Giovanni), all’ingresso del fondo Cal (a servizio di area fondo CAL-Beneficio parrocchiale-fondo Barberi, via Popone, via Giulia Augusta), via Giulia Augusta 2 all’ingresso degli uffici della Fondazione Aquileia e della stazione dei Carabinieri (a servizio anche del Museo Archeologico nazionale e via Roma), via dei Patriarchi all’ingresso del fondo Pasqualis (al servizio dell’area Pasqualis, di piazza Patriarcato e Basilica) e lungo la pista ciclabile all’ingresso della domus di Tito Macro (al servizio della Domus e Palazzo Episcopale, della Domus di Tito Macro e dei fondi Cossar, della passeggiata e della pista ciclabile).

Denis Raimondi, presidente Croce Rossa Italiana Comitato di Palmanova spiega che «l’utilizzo tempestivo di un DAE consente di salvare una vita umana. L’arresto cardiaco è la terza causa di morte in Europa (circa 60 casi all’anno ogni 100.000 abitanti). L’età più colpita è compresa tra i 45 ed i 75 anni. Dall’evento “arresto cardiaco” ogni minuto che passa senza alcun trattamento di rianimazione, diminuisce del 10% la possibilità di salvare la vittima del malcapitato.

Tutti possono usare un DAE e fare un massaggio cardiaco con un breve corso di formazione. Se non formati, una volta chiamato il 112, l’operatore della Centrale vi può guidare a eseguire la rianimazione ed utilizzare il DAE».

Il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) è un dispositivo salvavita che rileva le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca, molto semplice da usare in quanto il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere. Proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.).

Ogni teca, dotata di defibrillatore e valigetta con guanti e forbici, è segnalata da un cartello, i defibrillatori installati ad Aquileia sono tutti dotati di “chiamata automatica al 112 all’apertura. Una volta aperto il DAE la centrale di risposta all’emergenza sanitaria (SORES), potrà geolocalizzare il luogo dell’evento e parlare in vivavoce direttamente con colui che sta prestando soccorso ed ha aperto il DAE. Tutti i DAE installati sono stati censiti con SORES.

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