26/03/2026

Il noto dinosauro nostrano Antonio cammina in realtà aumentata sugli strati di roccia del Villaggio del Pescatore che ne hanno conservato lo scheletro per 75 milioni di anni. Dopo mesi di lavoro sono state superate le difficoltà tecniche che consentono al nostro dinosauro di muoversi fluidamente tra blocchi di roccia e strutture sul sito paleontologico.foto Antonio realtà aumentata2 La realtà aumentata è il sistema che consente di aggiungere, o sottrarre, un contenuto virtuale tramite un processore interno, a quanto la telecamera di un tablet vede. La realizzazione e l’efficacia di questa tecnologia necessita di una programmazione molto complessa per ottenere risultati realistici. Nel campo dei dinosauri solo il lavoro svolto per la BBC lo scorso anno ha un livello paragonabile a quello che verrà offerto sul sito di Duino.

Tutto il lavoro è stato realizzato e sostenuto senza nessun supporto pubblico dal laboratorio Zoic di Trieste, struttura di eccellenza internazionale tra le più specializzate ed evolute nel settore a livello mondiale, la stessa che alla fine degli anni Novanta ha scavato e preparato Antonio, ad oggi il più grande e completo scheletro di adrosauro in Europa. «Abbiamo continuato il lavoro di modellazione iniziato per la mostra alle scuderie del Castello di Miramare la scorsa primavera – spiega Flavio Bacchia – quel lavoro svolto in collaborazione con il Centro di Produzione Televisiva della Regione FVG». «Abbiamo letteralmente fatto muovere ad Antonio i primi passi, prima in modo prima solo virtuale poi in realtà aumentata ma in scala ridotta (più semplice): ora finalmente si è raggiunta la grandezza naturale». La straordinaria visione di Antonio che cammina a grandezza naturale si potrà ammirare da domenica 13 marzo e per tutte le domeniche successive.

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