26/09/2022

Passato il traguardo secolare, gli Amici della Musica di Udine non mostrano segni di stanchezza con il loro centunesimo  cartellone, ricco di musica di gran qualità,  presentato nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco a Udine alla presenza di autorità (tra cui l’Assessore regionale Tiziana Gibelli e l’Assessore comunale Fabrizio Cigolot), appassionati, artisti e rappresentanti degli enti pubblici e privati che supportano la rassegna realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione FVG, della Fondazione Friuli e del Comune di Udine,  grazie al sostegno della BCC Banca di Udine, NordGroup e ABAU Accademia Tiepolo, accanto alle già consolidate sinergie con Università di Udine, ERT, Fondazione Renati, Società Filologica Friulana e Club per l’Unesco di Udine.

A testimonianza della continua curiosità artistica e intellettuale, il sodalizio inaugura la centunesima stagione presentando il risultato di una ricerca filologica e storica, ovvero un’esecuzione in prima assoluta di alcune composizioni di Luigi Garzoni nella celebrazione dei 50 anni dalla scomparsa, accanto ad altre musiche di Grieg, autore preferito del “cantore del Friuli”. L’appuntamento è fissato per lunedì 14 novembre con la Fvg Orchestra diretta da Paolo Paroni, solista Matteo Bevilacqua.

Si prosegue mercoledì 30 novembre, con il duo clarinetto e pianoforte formato dal virtuoso Fabio Di Casola e Paola De Piante Vicin, in musiche di Schumann, Saint-Saens e Poulenc.

Il 14 dicembre il palco sarà tutto per gli otto violoncelli del Cello Consort diretti da Dario De Stefano, concerto imperdibile per gli amanti dello strumento tra Vivaldi, Bach, Mascagni e Piazzolla.

Si riparte l’11 gennaio, per il compleanno degli Amici della Musica, che finalmente gioiscono per la presenza di Eduardo Delgado, già annunciato l’anno scorso, ma purtroppo annullato causa pandemia. Il pianista argentino, universalmente riconosciuto come uno dei più grandi interpreti viventi e partner artistico di Marta Argerich, rappresenta una delle punte di diamante del concertismo mondiale. Lo ascolteremo in pagine di Bach, Mendelssohn, Ginastera, Bragato e Piazzolla.

Il 25 gennaio spazio a un duo spagnolo, pianoforte a quattro mani con Claudia Sevilla e Antonio Soria, che presentano un repertorio pertinente alla loro cultura: Turrina, Tadeo De Murguia e autori che hanno ricevuto un’influenza iberica fortissima, come ad esempio Ravel.

Il giorno di San Valentino, 14 febbraio, ecco il trio internazionale Euro-Asia, che unisce le qualità solistiche della violinista coreana Sarm Kim al premio Ciaikovskij del russo Kirill Rodin e alla pianista italiana Roberta Pandolfi. Sui leggii, Beethoven e Shostakovich.

Si prosegue il primo marzo con un ensemble tutto al femminile, doppio quintetto di archi e di fiati: Le Pics Ensemble. Si tratta di un gruppo insolito e assolutamente unico, creato da artiste della nostra regione. Le musiche originali per decimino e nonetto sono tratte da Farrenc, Dubois e Francaix.

Il 22 marzo, in collaborazione con la Società Italiana di Musica Contemporanea a cent’anni dalla fondazione ad opera di Casella, l’Ensemble Brunier Lucca (soprano, flauto, violino, violoncello e pianoforte) propone Bizet, Haydn, Talmelli, Respighi (ricorre il 98° anniversario della prima mondiale “Il Tramonto”, da lui diretta proprio a Udine nel marzo 1924) e ovviamente Casella.

Si termina con il recital pianistico di Roberto Cappello, che per il 12 aprile ha scelto un programma monografico, dal titolo “Il Liszt mistico”.

Ad arricchire il cartellone, la rassegna parallela “Concerti a Palazzo” in Sala Ajace, dove trova la sua nuova residenza il rinnovato pianoforte gran coda Steinway & Sons 1961, storica acquisizione dell’Associazione, diventato simbolicamente il pianoforte della città: il 18 novembre duo Mauro Loguercio (violino) Emanuela Piemonti (pianoforte), il 2 dicembre concerto e presentazione del CD “French Music whit Flute” con Luisa Sello (flauto) e Philippe Entremont (piano), il 3 febbraio quattro mani con Bruno Canino e Aurora Sabia, il 24 febbraio recital di Maurizio Moretta e il 17 marzo Sergio Patria (violoncello) ed Elena Ballario (piano). La carrellata a palazzo si conclude il 28 aprile con Carlo Corazza, pianista e autore dell’ormai celebre “Isonzo”, brano che ha segnato il percorso che gli Amici della Musica hanno fatto quest’anno all’interno della tematica “Go 2025” e che è stato protagonista in moltissimi concerti estivi con una veste sempre trasformata, a seconda del gruppo coinvolto. Sarà l’occasione per ascoltare “Isonzo” nella versione originale, eseguita dallo stesso compositore.

Inoltre, nell’agosto 2023 torna alla Cittadella della Cultura di Udine il Campus Internazionale della Musica, abbinato al 18° Concorso Euroregione.

Tutti i concerti al Teatro Palamostre iniziano alle ore 19:22 per ricordare il traguardo dei 100 anni dell’Associazione Amici della Musica di Udine, fondata appunto nel 1922. I “Concerti a Palazzo” in Sala Ajace si svolgono invece alle ore 17.

Prevendita abbonamenti (da 70 a 120 euro) dal 3 ottobre, da lunedì a sabato dalle 17:30 alle 19:30, presso il box office del Teatro Palamostre, oppure al concerto di apertura a partire dalle ore 17:30 (info 0432.506925). I biglietti per i singoli concerti si possono acquistare anche su vivaticket e, fino a esaurimento dei posti, 40’ prima del concerto, presso la sede dell’evento.

Altri dettagli sul sito www.amicimusica.ud.it.

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