24/08/2026

Le cantine della Strada del Vino e dei Sapori aprono le porte a famiglie e appassionati per raccogliere l’uva e vivere le tradizioni contadine. L’iniziativa promossa da PromoTurismoFVG e Associazione Nazionale Città del Vino.

CIVIDALE DEL FRIULI – Con l’inizio della raccolta delle uve, partita subito dopo Ferragosto a causa delle alte temperature estive, torna in Friuli Venezia Giulia l’esperienza della vendemmia turistico-didattica. L’iniziativa permette ad appassionati, curiosi e famiglie con bambini di partecipare in prima persona alla raccolta nei filari e scoprire i segreti della vinificazione direttamente dai produttori.

Il Friuli Venezia Giulia si conferma capofila in Italia: è stata la prima regione ad aver regolamentato e attivato nel 2023 un protocollo d’intesa per valorizzare questa forma di turismo esperienziale e “slow”, capace di unire la scoperta dei borghi alla cultura enogastronomica.

La presentazione a Spessa di Cividale

L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente presso la Galliussi Winery di Spessa di Cividale del Friuli, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti dei Consorzi Doc, delle Pro Loco regionali e di PromoTurismoFVG. La mattinata si è aperta con una raccolta dimostrativa nei vigneti guidata dai sindaci del territorio, tra cui il neoeletto primo cittadino di Cividale, Attilio Vuga.

Il comparto enoturistico si inserisce in un trend particolarmente favorevole per la regione: come ricordato da Luca Nigris di PromoTurismoFVG, il primo semestre 2026 ha fatto registrare oltre 5 milioni di visitatori con pernottamento.

Un’esperienza per tutti: dai laboratori per bambini alle degustazioni

La formula della vendemmia didattica prevede percorsi diversificati:

  • Per le famiglie e i bambini: attività semplici sul campo per imparare come si raccoglie l’uva e riscoprire il contatto autentico con la terra e le usanze di un tempo.
  • Per gli appassionati ed esperti: approfondimenti tecnici sulle fasi di maturazione, visite guidate nei locali di vinificazione e degustazioni di etichette selezionate insieme agli enologi.
  • Momenti conviviali: diverse cantine arricchiscono l’offerta proponendo il tradizionale pranzo dei vendemmiatori o cene-degustazione abbinate alle specialità gastronomiche del territorio.

Tra le aziende che hanno già aderito al circuito figurano Gelindo dei Magredid’Attimis Maniago ed Elio Vini, mentre la cantina Galliussi entrerà a far parte del progetto a partire dalla stagione 2027.

Le dichiarazioni

Tiziano Venturini (Vicepresidente nazionale e coordinatore FVG Città del Vino):

“L’iniziativa continua a crescere anno dopo anno. Le cantine aderenti testimoniano quanto sia gratificante aprire le porte a una forma di turismo che rievoca l’atmosfera e la socialità delle vendemmie di un tempo.”

Diego Bernardis (Consigliere regionale FVG):

“La promozione del territorio è un pilastro che la Regione continuerà a sostenere con convinzione. La nostra eccellenza vitivinicola è apprezzata ovunque e queste iniziative ne rappresentano la vetrina migliore.”

Come partecipare e prenotare

Le giornate di vendemmia didattica sono accessibili su prenotazione diretta presso le singole aziende agricole aderenti. L’elenco completo delle cantine e dei programmi disponibili è consultabile online sulla pagina dedicata di PromoTurismoFVG:

🔗 turismofvg.it/it/enogastronomia/vendemmia-turistica-didattica

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