Sembra cadere nel vuoto il sollecito fatto dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai soggetti privati coinvolti nell’operazione funivia Pramollo – Nassfeld. Dieci giorni di tempo per fornire le garanzie, trascorsi i quali senza risultati positivi, la regione avrebbe intrapreso la revoca della dichiarazione di interesse pubblico sulle opere.
L’assessore regionale alle infrastrutture e territorio mariagrazia Santoro ha comunicato che è negativa la risposta ricevuta dalla società Doppelmayr Italia srl, soggetto proponente del project financing per la realizzazione e gestione di un sistema di impianti di collegamento a fune fra Pontebba ed il comprensorio sciistico di Pramollo-Nassfeld e della conseguente valorizzazione turistica dell’area.
“I due temi principali posti dalla Regione come condizione per la realizzazione dell’opera, le garanzie e il non aumento dei costi – prosegue Santoro -, non hanno trovato un riscontro positivo.
Questo significa che il progetto di valorizzazione di Pontebba e dei poli sciistici regionali dovrà essere declinato in modo diverso rispetto a questo project financing”.
“A fronte di un investimento importante da parte del pubblico – precisa Santoro – sia per la nostra Regione che per il Land Carinzia, spiace non ci sia stata analoga lungimiranza da parte di tutti i soggetti, ma per fare un matrimonio bisogno essere in due e la disponibilità a questo punto viene meno. Gli sforzi da parte nostra e da parte del Governo Carinziano sono stati molteplici, ma non è possibile rinunciare a garanzie a fronte di risorse pubbliche cospicue, come non è possibile prevedere ulteriori aumenti di costi per la finanza pubblica”.
“A stretto giro – conclude l’assessore Santoro – l’Amministrazione Regionale metterà in atto gli atti conseguenti e avvierà la riprogrammazione delle risorse affinché la località di Pontebba e i poli sciistici regionali trovino adeguate risposte”.
La risposta negativa di Doppelmayr e la conseguente decisione della regione di svincolare il denaro pubblico destinato al progetto, pare non siano state condizionate dalle dichiarazione fornite dal rappresentate degli albergatori di Pramolllo, Livo Fedrigo, nel corso della recente conferenza stampa per la presentazione della stagione turistica di Nassfeld – Pramollo, secondo le quali il problema delle garanzie e della copertura finanziaria a completamento delle risorse di Regione FVG e Land Carinzia, sarebbe stata assicurata da un finanziatore privato proveniente dalla Slovacchia.





