11/07/2024

Cultura, ambiente, territorio, storia e nuove tecnologie. Sono gli ingredienti delle nuove forme di “turismo sostenibile”. Ed è questo il progetto su cui lavora AdriaWealth, il progetto di turismo sostenibile che raccorda 78 progetti finanziati negli ultimi anni dal Programma IPA con oltre 300 milioni di Euro complessivi, per lo sviluppo di un turismo sostenibile nella Regione Adriatico-Ionica che comprende Slovenia, Croazia, Italia, Grecia, Bosnia-Erzegovina, Albania, Serbia e Montenegro. I diversi ambiti di intervento possibili per sviluppare il turismo sostenibile nell’area adriatico-ionica, dalle opportunità di finanziamento agli strumenti di pianificazione e all’adozione di tecnologie ecocompatibili, sono al centro della convention internazionale in corso all’AREA Science Park di Trieste.

“Attraverso un intelligente utilizzo e capitalizzazione dei risultati prodotti con fondi pubblici sarà possibile dare utili spunti e meglio indirizzare le Pubbliche Amministrazioni e gli operatori economici a ragionare in termini di sviluppo sostenibile, poiché questo approccio rappresenta obiettivamente l’unico modo di mettere insieme territori di dimensioni limitate e caratterizzati da diverse peculiarità storico-culturali – spiega il responsabile locale del progetto AdriaWealth, Marcello Guaiana – Il nostro intento è creare le condizioni per diversificare e aumentare la qualità dei prodotti turistici e, al tempo stesso, dare soluzioni innovative per meglio fronteggiare i flussi turistici stagionali che attualmente risultano estremamente impegnativi da gestire e sostenere, anche dal punto di vista ambientale”. Dalla convention emergono le nuove soluzioni energetiche per un turismo meno inquinante, con l’esempio del solar cooling, una tecnologia che consente di produrre il freddo a partire dall’energia termica raccolta dal sole, di cui sei impianti pilota sono stati realizzati proprio in AREA Science Park e in altri siti europei grazie al progetto Adriacold. (FONTE ANSA).

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