13/05/2024

L’Amministrazione Comunale di Udine ha approvato il progetto “W2 CHALLENGE – Acqua pura, riciclo e Natura”, finalizzato alla promozione di attività che supportino la diffusione di buone pratiche per incoraggiare atteggiamenti quotidiani che aiutino a rendere la città ancora più

attenta, attiva e consapevole di fronte al problema sempre più grave dei cambiamenti climatici ma anche pronta ad adottare pratiche virtuose per ridurne gli effetti e invertire la tendenza all’aumento costante delle temperature.

Il progetto è stato elaborato assieme a CAFC SpA, NET SpA e la Consulta Provinciale degli Studenti di Udine. Ed è proprio attraverso il coinvolgimento degli istituti di secondo grado presenti sul territorio cittadino che si intende avviare una sperimentazione tesa alla promozione e alla sensibilizzazione degli studenti riguardo alla necessità di ridurre il consumo di acqua nelle bottiglie di plastica nel rispetto dell’ambiente e della salute del cittadino.

Verranno a tal fine organizzati incontri formativi con esperti del settore durante i quali gli studenti potranno porre domande, esprimere le loro idee e proporre soluzioni. Alla conclusione degli incontri, ogni ragazzo riceverà una borraccia di alluminio, che vuole essere non solo un modo per un incentivare un consumo consapevole dell’acqua della nostra rete idrica ma anche uno strumento per iniziare da subito a ridurre concretamente l’utilizzo delle bottigliette di plastica.

Attualmente hanno aderito al progetto nove istituti, per un totale di 1400 studenti. “Quello del rispetto dell’ambiente – ha sottolineato il Sindaco di Udine Pietro Fontanini – è uno temi che, fin dal mio insediamento a Palazzo D’Aronco, maggiormente ho sentito come prioritari. Ed è per questo che ho fatto approvare con convinzione questo progetto”. Il Presidente di CAFC S.p.A., dott Salvatore Benigno, ha precisato che “abbiamo il dovere di sensibilizzare i giovani verso il rispetto dell’ambiente e trasmettere loro comportamenti corretti nei confronti del bene-acqua, per essere cittadini consapevoli di quanto accade nel mondo in cui viviamo dove le risorse naturali sono in fase di esaurimento”. Sottolinea Massimo Fuccaro, Direttore generale di Net S.p.A: “ affiancare il complesso e attuale

tema della “plastica monouso” al ciclo dell’acqua è una sfida che ci appassiona soprattutto perché la affronteremo assieme agli studenti. Il Green New Deal è il nuovo paradigma che deve muovere le istituzioni, per cui è nostro dovere metterci a disposizione delle nuove generazioni”.“La consulta – ha aggiunto il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Udine – con questo progetto ha intenzione di dare una risposta concreta, nelle proprie possibilità, al problema dell’abuso di plastica. L’azione progettuale è volta a sensibilizzare i giovani affinché implementino comportamenti finalizzati ad un uso sempre più consapevole, razionale e responsabile delle risorse naturali”.

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