18/05/2024

Sono ormai ufficiali i risultati della manifestazione enologica più grande e  influente del mondo. Giunti alla 18esima edizione, i Decanter World Wine  Awards (DWWA) rappresentano il più prestigioso concorso vinicolo a livello mondiale, riconosciuto soprattutto per l’affidabilità del rigoroso processo di  degustazione e selezione dai più autorevoli esperti e professionisti del wine  business. Un anno record per numero di vini degustati: l’edizione 2021 è stata  numericamente eccezionale con 18.094 vini provenienti da 56 Paesi diversi,  assaggiati da quasi 170 esperti – tra cui 44 Master of Wine e 11 Master  Sommelier -, per due settimane consecutive di tasting a giugno. Alla fine sono  stati premiati 50 “Best in Show”, 179 “Platinum” (di cui 36 italiani), 635  “Gold”, 5.607 “Silver” e 8.332 “Bronze”. I risultati, svelati sul sito  Decanter.com, evidenziano anche quest’anno grandi record nella qualità dei  vini. Notevoli primati arrivano in particolare dall’Italia con la regione Friuli  Venezia Giulia, che ha ricevuto la sua prima medaglia “Best in Show” per il  Collio Stare Brajde 2019 dell’azienda Muzic di San Floriano del Collio. Un vino  bianco prodotto “da uve autoctone” come è evidenziato in etichetta: una  miscela di Tocai Friulano, Malvasia Istriana e Ribolla Gialla. Elegante nella  struttura ed equilibrato, dal profumo delicato con note fruttate e di mandorla,  è questo il Collio bianco che ha fatto vincere per la prima volta la prestigiosa  medaglia “Best in Show” al Friuli. Ed è proprio la prevalenza di vitigni  autoctoni, che costituiscono il punto focale della produzione Muzic, assieme  alla genuinità del lavoro, la tradizione e il rispetto dell’ambiente, a  distinguere la storica azienda e i suoi vini: profumati e dai sapori che  ricordano la natura rigogliosa che circonda la cantina, ventuno ettari di  vigneto di cui diciannove iscritti alla Doc Collio. In totale l’Italia ha vinto sette  medaglie “Best in Show”, accanto al Collio bianco di Muzic, anche il Brunello  di Montalcino 2016 di Castiglion del Bosco; poi ancora il Derthona Timorasso  2018 di Broglia; la Riserva 2013 di Capezzana; il Fuocoallegro Piedirosso 2019  di Casa Setaro; il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene Superiore Rive  “47/87 Rive di Vidor” Extra Dry 2019 di Castello; e il Barolo Monvigliero 2016  di Diego Morra. La Toscana rimane in testa con 48 medaglie d’oro, 14 platino  e 2 “Best in Show”. Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, sono state  assegnate ben 14 medaglie d’oro, di cui 2 nel Collio, conferite al Sauvignon  Blanc Cicinis 2019 di Attems (Capriva del Friuli) e al Friulano 2019 di Borgo  Conventi (Farra d’Isonzo). Il Collio si è particolarmente distinto come zona di  produzione d’eccellenza, aggiudicandosi anche 21 medaglie d’argento e 4  medaglie di bronzo. 

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