Il 1° maggio torna l’iniziativa che apre le porte di dimore storiche e luoghi di culto. Il vicegovernatore Anzil: “Una costellazione di bellezze che custodisce la nostra identità”.
UDINE – Un viaggio nel tempo tra giardini secolari, affreschi e architetture nobiliari. Venerdì 1° maggio torna Ville Aperte in Friuli Venezia Giulia, l’atteso appuntamento che da diciannove anni permette di scoprire il patrimonio artistico nascosto del territorio. L’iniziativa coinvolge sei comuni del Friuli Orientale e dodici siti di eccezionale valore.
🏛️ Il Progetto: Una Sinergia tra Pubblico e Privato
Presentata a Udine dal vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, insieme al sindaco di Manzano Piero Furlani e alla presidente di Itineraria Maria Paola Frattolin, la 19ª edizione celebra il legame indissolubile tra comunità e storia.
“Questa iniziativa ha il merito di svelare tesori che custodiscono la memoria di generazioni,” ha dichiarato Anzil. “Le dimore storiche sono un patrimonio diffuso e vivo, e la gratitudine va ai loro proprietari, custodi essenziali di gioielli che appartengono a tutta la comunità.”

🗺️ I Luoghi da Visitare: La Mappa dell’Edizione 2026
Dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, sarà possibile accedere gratuitamente a dodici siti, accompagnati da guide esperte.
Le Novità di quest’anno:
- Risano (Pavia di Udine): Apertura della Casa-Studio di Arrigo Poz.
- San Giovanni al Natisone: Visita alla Chiesa di San Giovanni Battista.
Il Circuito Classico:
- Manzano: Villa Romano (Case di Manzano) e la Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Nicolò Vescovo (Oleis).
- Buttrio: Villa di Toppo Florio e la Chiesa di Santo Stefano Protomartire.
- Corno di Rosazzo: Villa Nachini Cabassi e la Chiesa di Sant’Andrat del Judrio.
- Pavia di Udine: Villa Agricola Pighin (Risano).
- Pradamano: Villa Giacomelli e Villa Merlo Dragoni (Lovaria).
- San Giovanni al Natisone: Villa de Brandis.
[Image: The facade of an 18th-century Venetian villa with a lush Italian garden]
🌿 Cultura, Storia e Paesaggio
Ville Aperte non è solo una visita guidata, ma un’esperienza immersiva. Il vicegovernatore ha sottolineato come la giornata permetta di coniugare la bellezza artistica con un tessuto produttivo dinamico e con l’armonia del paesaggio rurale friulano.
“La cultura è un’esperienza che si vive,” ha concluso Anzil, “e queste giornate permettono di farlo in modo autentico, offrendo un’occasione di elevazione spirituale attraverso il contatto diretto con la bellezza.”
IN BREVE
- QUANDO: Venerdì 1° maggio 2026.
- ORARI: 10:00-13:00 / 14:00-18:00.
- INGRESSO: Gratuito (visite accompagnate).
- COMUNI: Manzano (capofila), Buttrio, Corno di Rosazzo, Pavia di Udine, Pradamano, San Giovanni al Natisone.






