Pericolo bricole vaganti in laguna aumentato a luglio del 100% rispetto al mese prima. Fra le ipotesi che potrebbero aver contribuito a favorire questa scomoda presenza in laguna, oltre alla grave mancata manutenzione anche gli sbalzi di temperatura e i fortunali delle ultime settimane. Tanto che ora si parla di vera e propria emergenza per le 40 mila imbarcazioni e natanti, tra privati e mezzi di trasporto pubblico, che ogni giorno percorrono i canali lagunari.Tre le bricole o pali di conterminazione recuperati ogni giorno in media per un corrispondente numero di possibili incidenti evitati. Un aumento preoccupante di pericolo per la navigazione in laguna che ha portato la somma totale dei recuperi a 144 da inizio giugno, da quando è stata avviata la campagna di bonifica spontanea “Adotta una bricola”, ideata da Niccolò Mettifogo dei “Diportisti della Laguna Veneta”, ricevendo il supporto nel monitoraggio dei 6.230 proprietari di imbarcazioni che vi aderiscono avendo a cuore le sorti dell’ambiente e della sicurezza lagunari. Per garantire la sicurezza della navigazione i diportisti non si risparmiano mettendo in campo anche una mappa on line che indica le coordinate Gps di tutti i pericoli presenti in laguna, tra cui anche i pericolosissimi monconi acuminati a filo d’acqua dei frammenti di bricole ancora conficcati sul fondale. «La mappa on line consultabile al link: qgiscloud. com/robertoare93/bricoe/ utilizza la tecnologia Gis (Geographic information system).







