14/06/2024

Siccità da una parte e alluvioni dall’altra pongono al centro dell’attenzione la risorsa acqua e un suo uso più oculato. E’ l’acqua l’elemento fondamentale per l’agricoltura,  e il suo essere preziosa dipende dal fatto che è limitata, anche se dobbiamo assistere a fenomeni di eccesso collegati ai mutamenti climatici che si traducono più in danno che in opportunità di immagazzinarla e utilizzarla. Siccità e alluvioni vanno gestite con infrastrutture specifiche, tecnologie  e la scelta di colture e pratiche agronomiche adeguate.  Un tema cogente sul quale la regione Friuli Venezia Giulia ha organizzato un convegno per un più efficiente uso dell’acqua in agricoltura, che si terrà dalle ore 9 del 6 settembre nel centro congressi del Quartiere fieristico udinese, affiancato ad Acquacampus, area dimostrativa  delle tecnologie più innovative nel campo dell’irrigazione agricola. Il convegno è stato presentato a Udine dall’assessore regionale alle risorse agroalimentari  Stefano Zannier, dal direttore generale dell’ERSA Francesco Miniussi e da Rosanna Clocchiatti, presidente dell’Associazione  Nazionale Bonifiche  e Irrigazione del Friuli Venezia Giulia, con l’interveneto dei presidenti di Udine Gorizia fiere e Fiera di Pordenone ,  Antonio Di Piazza e  Renato Pujatti, che collaborano all’iniziativa. L’incontro avviene nell’ambito di una convenzione tra ERSA, ANBI FVG e CER (Consorzio di secondo grado per il Canale Emiliano-Romagnolo) per una serie di attività di trasferimento delle conoscenze a favore del comparto agricolo promosse e attibate dalla Regione FVG negli ultimi due anni, unitamente al finanziamento di iniziative per ridurre il consumo della risorsa idrica a fini agricoli, tramite l’impiego di tecniche che  incrementino la ritenzione idrica del terreno, sistemi di monitoraggio che permettano di intervenire con irrigazioni puntuali ed efficaci, serbatori di accumulo perchè  oggi in Italia solo poco più del 10 per cento della pioggia viene intercettata e conservata a scopi irrigui, sistemi di irrigazione per aspersione , microirrigazione  e fertirrigazione fino all’utilizzo di colture di copertura, la riduzione delle lavorazioni del terreno e l’impiego di compost e concimi a base organica per riportare un equilibrio nei suoli agrari, trattenendo la risorsa idrica il più a lungo possibile.


 “La giornata promossa da Regione ed Ersa sull’uso efficiente dell’acqua in agricoltura vuole portare all’attenzione un tema di stretta attualità su cui si riscontra
spesso una percezione pubblica distante dalla realtà dei fatti. L’acqua è una risorsa sempre più preziosa e limitata.  In questo possono venirci incontro le nuove tecnologie, sulla cui esistenza e funzionamento è importante perpetuare un’attività di comunicazione decisa e mirata”, ha detto l’assessore regionale alle risorse agroalimentari Stefano Zannier
Zannier ha spiegato come la carenza di acqua uso irriguo sia un problema tutt’altro che superato, anche in relazione alle recenti alluvioni che, “essendo avvenute in pianura, non hanno portato ad
aumentare i livelli delle falde”. Secondo l’assessore, “ogni ragionamento sull’utilizzo dell’acqua in agricoltura non può prescindere dalle caratteristiche climatiche, colturali e
territoriali di ogni area. Dobbiamo guardare all’intero sistema idrografico regionale e da là avviare una rigorosa attività tecnica per scegliere, a seconda delle diverse zone e condizioni atmosferiche, le migliori soluzioni offerte dalla tecnologia”.

Il convegno del 6 settembre si dividerà in due sessionni. Nella prima, dopo i  saluti istituzionali , gli argomenti trattati nelle relazioni saranno Il cambiamento climatico come fattore critico per la risorsa acqua, l’infrastrutturazione delle rete irrigua in ambito regionale con l’utilizzo dei fondi PNRR, gli investimenti della Regione Friuli Veneza Giulia a sostegno dell’irrigazione efficiente, l’esperienza nella regione sull’uso dell’acqua in agricoltura a fronte dei cambiamenti climatici e opere in progetto per mitigarne gli effetti, la ricerca e lo sviluppo agronomico a servizio dei consorzi di bonifica e degli agricoltori, colture e varietà a confronto per l’uso efficiente dell’acqua, l’utilizzo di acque reflue agroindustriali per l’irrigazione. Nella seconda sessione del convegno si tratteranno i temi della gestione efficiente della risora idrica, delle soluzioni avanzate irrigue, supervisione satellitare e collegamenti da remoto per l’irrigazione smart, dell’irrigazione di precisione senza limiti con monitoriaggio in campo e automazione dell’impianto  e  si parlerà, inoltre,  di utilizzo statico e mobile dei sensori di umidità del suolo in contesto di agricoltura 4.0, fertirrigazione ovvero miglioramento  dell’efficienza nutrizionale della concimazione di maturazione legno su colture arboree, vite e vivaio, di monitoraggio smart in campo e di impianti semoventi ad alta tecnologia per aumentare l’efficienza idrica e aziendale.

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