05/04/2024

50° anno dalla Fondazione de Claricini Dornpacher e ricorrenza dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri dovevano generare una programmazione di eventi che facessero collimare le due ricorrenze. 

In questo periodo d’imprevisti, come i temporali con grandine di domenica che hanno creato disagi nelle comunicazioni e i prevedibili decreti anti Covid, che non consentono eventi in presenza, hanno costretto alla diffusione su internet della conferenza stampa, con notevoli problemi tecnici. Tra gli altri, hanno partecipato sia l’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli, sia il portavoce del ministro della cultura Gianluca Lioni. 

Nel 2021 la Fondazione de Claricini Dornpacher compie 50 anni di attività, trascorsi con la missione “custodire e produrre cultura”: gli eventi per celebrare questo anniversario coincideranno con il progetto dedicato ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. A settembre 2021 la Fondazione promuoverà una mostra di codici presenti in Friuli tra i quali un codice dantesco originale friulano risalente al 1466. 

Nel 2021 ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e la Fondazione de Claricini Dornpacher ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (Mibact), che dal 21 febbraio 2021 si chiama MIC (Ministero della Cultura) per il suo articolato progetto celebrativo che coinciderà anche con le iniziative per i 50 anni della Fondazione, istituita il 15 marzo 1971 con decreto del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, con lascito della contessa Giuditta de Claricini Dornpacher nel 1971.

Collezione cartoline

Quella della famiglia de Claricini è una storia fatta di potere e ricchezza ma anche di filantropia e cultura, che si è tradotta in importanti attività politiche e culturali. Il letterato Nicolò de Claricini nel 1466 trascrisse la Divina Commedia, dotando così il suo casato di uno dei più antichi codici danteschi editato a Cividale del Friuli.

L’importante progetto dedicato a Dante prenderà il via il 25 marzo 2021. Con questo grande sforzo culturale, il casato si è dotato di uno dei più antichi codici danteschi friulani, denominato “Codice de Claricini”.  Forte di questo primato, la Fondazione de Claricini lavora da anni alla stesura di un progetto celebrativo in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

Il motivo principale per cui la Fondazione de Claricini Dornpacher propone un prestigioso progetto celebrativo in Friuli Venezia Giulia è dovuto all’importante ruolo che la famiglia dei nobili de Claricini Dornpacher ha avuto nei secoli per lo studio e la diffusione della cultura dantesca, culminato nel 1466 quando il conte Nicolò de Claricini esemplò a Cividale del Friuli il codice miniato comunemente denominato “Codice de Claricini”.

I 50 anni della Fondazione si accavallano ai 700 dalla morte di Dante: il programma di eventi presentato in video conferenza, sarà il fulcro del rilancio del ruolo della Villa sul territorio non solo del cividalese, ma anche regionale, secondo il presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher Oldino Cernoia. «Partiamo con una programmazione prevista in due modalità, online e in presenza. L’anno dantesco prenderà il via il 25 marzo, proseguendo per tutto il 2021 e siamo certi che l’articolato e variegato programma patrocinato dal MIC (ex Mibact) saprà attirare l’attenzione di un vasto e interessato pubblico».

L’anno di eventi è diviso in tre grandi categorie: incontri e convegni, mostre, spettacoli. Va da sé che l’articolato programma è in attesa di essere confermato in ogni sua parte, a seconda di come evolverà la situazione epidemiologica e delle restrizioni agli eventi culturali. 

Il cartellone spicca per la sua capillarità sul territorio friulano: oltre che a Bottenicco di Moimacco, gli eventi si svolgeranno a Cividale del Friuli, Udine, Pordenone e Tolmino. A Pordenone il programma d’iniziative è a cura del partner di progetto, il Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone, con l’apporto del CICP – Centro Iniziative Culturali per l’allestimento delle mostre dedicate a “Dante 700”, e di PEC – Presenza e Cultura per gli eventi e le produzioni musicali che saranno allestite in collegamento col tema. 

Programma eventi 2021

Da marzo a dicembre, ogni mese si svolgeranno diversi eventi. Di particolare rilevanza saranno gli incontri, con un’attenzione particolare per il convegno internazionale di studi “Oltre la Commedia: Dante nel Trecento. L’opera filosofica, lirica, la ricezione in Friuli”, in collaborazione con Università degli Studi di Udine. 

Da giugno a settembre ci sarà anche una stagione concertistica curata da Flavia Brunetto  dal tema “L’armonia delle sfere”: Dante e la musica, dal Medioevo al mondo contemporaneo. Fiore all’occhiello dell’anno dantesco organizzato dalla Fondazione de Claricini Dornpacher sarà la mostra di manoscritti miniati “La Commedia di Dante nel codice de Claricini e negli altri manoscritti in Friuli” curata da Matteo Venier, in programma dal 18 settembre al 7 novembre 2021 al Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli.

Numerose le iniziative proposte a Pordenone, dove la rilettura dantesca sarà declinata attraverso eventi  ideati per parlare di Dante anche alle giovani generazioni, insieme ad alcune proposte originali, come la mostra di Toffolo Giovanni Anzil, “Inferno”, programmata negli spazi della Galleria Sagittaria, al Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone, da sabato 8 maggio sino al 5 settembre 2021, a cura di Giancarlo Pauletto.

Ai giovani si rivolgeranno anche: la mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia “Nel mezzo del cammin”, in programma dal 10 settembre al 28 novembre, a cura di Silvia Pignat e Angelo Bertani; “Dante sound. Nel suono e nel segno di Dante”, l’allestimento multimediale dei codici miniati presenti alla mostra  di Cividale del Friuli, programmato dal 18 settembre al 7 novembre al Centro Culturale Casa Zanussi per la cura di Andrea Ortis che firma anche la regia del musical “La Divina Commedia”.

Villa de Claricini Dormpacher

Ancora da segnalare, nell’ambito di pordenonelegge 2021, il convegno “L’arte di scrivere d’arte” a cura di Fulvio Dell’Agnese, e le due mostre della Villa de Claricini Dornpacher programmate nei mesi di novembre e dicembre: Dante in cartolina e Dante in miniatura.

La Fondazione de Claricini Dornpacher, partecipata dal Comune di Cividale del Friuli, dall’Università di Udine, dalla Fondazione Friuli e dall’Accademia delle scienze arti e lettere di Udine, oltre ad aver siglato un accorto con il Segretariato regionale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per il Friuli Venezia Giulia con l’intento di promuovere e valorizzare congiuntamente il patrimonio culturale regionale pubblico e privato, ha stretto numerose collaborazioni sul territorio. Oltre 60 enti pubblici e privati di livello internazionale, nazionale, regionale e locale hanno concesso il loro partenariato o patrocinio, tra i quali di particolare importanza l’Università di Udine, la Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, la Fondazione Friuli, l’Associazione Mittelfest, il Centro Culturale Casa Antonio Zanussi di Pordenone, la Banca popolare di Cividale.

Oltre agli eventi pensati per l’anno dantesco, la Fondazione de Claricini Dornpacher ha in programma una serie di iniziative collaterali, previste anche per la celebrazione del cinquantenario della sua nascita. Tra queste non mancheranno le Domeniche in Villa (la prima e la terza di ogni mese, da aprile a ottobre) in cui la villa di Bottenicco di Moimacco sarà aperta ai visitatori. Ci saranno inoltre eventi legati alla produttività dell’azienda agricola, con degustazioni enogastronomiche a tema. Un evento significativo sarà la presentazione del vino nato in occasione del 50esimo anniversario della Fondazione de Claricini Dornpacher: sarà presentato un nuovo vino, imbottigliato simbolicamente in 700 bottiglie. Inoltre ci saranno i concerti domenicali, organizzati insieme all’Accademia Ricci e al Conservatorio “Tomadini” di Udine.

La Fondazione de Claricini Dornpacher, che oggi ha come missione “custodire e produrre cultura” è stata istituita per volere della contessa Giuditta de Claricini, con lo scopo di conservare il patrimonio ereditato ma anche e soprattutto di promuovere studi e manifestazioni culturali. Il patrimonio della Fondazione è mibactcostituito dai beni immobili, dal mobilio originale della Villa, una ricca biblioteca con oltre 5.000 volumi, quadri e stampe, la collezione di tessuti antichi e ricami della contessa. 

Per i 50 anni di attività, la Fondazione ha in programma un calendario di eventi lungo un anno: un logo interamente rinnovato accompagnerà gli eventi per tutto il 2021 e all’interno della villa e nei meravigliosi giardini s’intrecceranno appuntamenti culturali, convegnistici, museali, musicali ed enogastronomici.

Il programma dettagliato degli eventi dovrà essere confermato in relazione alle norme che saranno in vigore per il contenimento della pandemia in corso. Tra i concerti che si svolgeranno durante tutto l’anno nel parco e nei saloni della villa, per esempio, venerdì 23 luglio è in programma il concerto, con testi dedicati a Dante, della Soul Orchestra e un quartetto d’archi. Sicuramente potremo disporre di notizie certe e dettagliate in prossimità degli eventi stessi. 

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