28/03/2026

Potenziare gli investimenti sulla qualità dei posti letto e dell’accoglienza, completare il piano di investimenti in corso su impianti, piste e strutture pari a 10,7 milioni di euro e attivare, a partire dal 2020, il nuovo piano di circa 21 mln di euro. Inoltre, mirare gli investimenti tecnici in modo che siano fungibili sia per l’inverno sia per l’estate in

maniera tale da vivere una montagna a 360 gradi, non solo nei 6 poli invernali (Piancavallo, Sauris/Zoncolan, Tarvisiano, Sella Nevea e Sappada) ma anche nei 10 ambiti estivi a cui si aggiungono Carnia, Gemonese, Valli del Natisone e Carso.

È la sintesi delle linee guida del piano strategico Montagna365 2019-24 presentate , alla Dacia Arena di Udine, dall’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, e dal direttore generale di Promoturismo Fvg, Lucio Gomiero.

Negli ultimi vent’anni sono stati investiti 266 milioni di euro ma oggi è importante continuare a sostenere lo sviluppo di questo territorio.

Nel documento viene assicurato l’impegno di Promoturismo Fvg su progetti specifici pubblico-privati con finanziamenti dell’Unione europea per accelerare gli investimenti ed è prevista l’acquisizione, e conseguente gestione, degli impianti di Sappada, oltre alla definizione di un nuovo sistema di emissione e controllo dei biglietti di ingresso agli impianti di risalta dei poli (a partire dall’estate 2020) e successiva implementazione con un sistema regionale di card unica.

“Una novità epocale per il Friuli Venezia Giulia. Dalla montagna – ha spiegato Gomiero – partirà un progetto pilota che prevede non solo la lettura dello sky pass ma comprenderà un’intera esperienza sciistica che spazierà dalle prenotazioni alberghiere al parcheggio e alla ristorazione. In questo senso, aiuteremo il turista a fruire di un all inclusive che sarà poi esportabile anche al mondo della spiaggia o dei musei per diventare un’unica card regionale”.

Le linee guida, come hanno spiegato Bini e Gomiero, sono un percorso che tiene conto anche dei cambiamenti climatici in atto, così come quelli di marketing affinché la scelta della località da parte del turista sia sempre più legata a un sistema di accoglienza con più esperienze.

Fra gli obiettivi da raggiungere nei prossimi 3-5 anni, è stato evidenziato, vi è il potenziamento degli investimenti su telecomunicazioni e connettività e sulla qualità di posti letto e dell’accoglienza per dotare il territorio di una migliore ricettività alberghiera e di ristoranti stellati. A ciò si aggiunge l’intenzione di raggiungere, entro i prossimi 5 anni, un incremento del 50% dei turisti sulla montagna estiva (da 655mila a 900mila) mentre sulla parte invernale, per i prossimi due anni, l’obiettivo resta quello di conservare i numeri attuali (650mila primi ingressi) per poi crescere del 10-15% una volta ampliato il demanio sciabile.

Un’altra caratteristica inserita nelle linee guida è quella di dare piena attuazione alla vocazione dei singoli poli, di sviluppare l’offerta per la montagna estiva e di intensificare l’integrazione con artigianato e enogastronomia.

“La Regione Fvg – ha aggiunto l’assessore – ha iniziato già con la legge di Stabilità dello scorso anno a sostenere la montagna e proseguirà a farlo anche con il prossimo ddl Sviluppo Impresa in cui sarà rivisto lo strumento dell’albergo diffuso”.

Nel corso della conferenza stampa sono state fornite anche alcune anticipazioni della stagione invernale 2019-20 con i nuovi impianti e infrastrutture che hanno previsto investimenti pari a 10.642.000 euro. Su tutti i poli sono stati effettuati interventi di revisione e adeguamento sugli impianti e sulle piste.

Per quanto concerne le tariffe, “il prezzo dello skipass stagionale di base rimarrà invariato – ha informato Gomiero – ed è stabile da 8 anni così come resta invariato lo sconto famiglia al 35%. Aggiorneremo, invece, lo skipass giornaliero con l’aggiunta di 1,5 euro e verrà ampliata la categoria bambini da 10 a 14 anni”.

Il prezzo effettivo dello skipass stagionale per le famiglie è di oltre il 50% inferiore rispetto alla maggior parte dei competitor, il prezzo medio skipass stagionale 2018/2019 è stato di 98 euro e “siamo gli unici a garantire lo skipass gratuito a 7 anni, indipendentemente dall’acquisto di uno skipass adulti” ha detto Gomiero.

Con le ipotesi in corso, secondo il direttore generale di Promoturismo Fvg, il prezzo dello skipass bambino (14 anni) è del 75% inferiore rispetto al competitor più costoso. Fra le iniziative per la stagione invernale 2019-20 vi sono anche gli abbonamenti No Ski per non sciatori e l’adesione a circuiti internazionali e vendite on line Snow Pass, Julian Alps, Snowit, Ski4You, Sciare a Nordest, ma anche l’attività di comarketing con Trieste Trasporti.

La prevendita ski pass inizierà il 22 novembre nei poli sciistici, alle Terme di Arta, all’Outlet Village di Palmanova e di Noventa di Piave e agli infopoint di Trieste e Pordenone.

Fra le novità promozionali, maggiori vantaggi a chi acquista lo skipass stagionale, carnet di risalite estive con inclusione Bovec/Kanin, Ski&Taste (degustazioni e sconti) con passaporto SVS, SkiPass&Wellness (sconti sui servizi offerti alle Terme Fvg), Ski pass giornalieri e pluriGiornalieri. Il prossimo 14 dicembre, inoltre, in collaborazione con Amsi Fvg e sistema fornitori e operatori, sui poli sciistici della regione è in programma Fvg Live Alta Quota Open Day.

Nel frattempo, è stata illustrata una sintesi sulla situazione attuale della montagna che mantiene una capacità attrattiva anche fuori regione. Complessivamente, quindi, si sta attreversando una fase di leggera crescita, nonostante una saturazione dei posti letto bassa (30% occupati) e una mancanza di quelli qualificati.

Alcuni dati evidenziano, da maggio 2018 ad aprile 2019, un numero di presenze totali pari a 1.040.935 (presenze estive maggio-ottobre 2018 645.239, invernali novembre 2018-aprile 2019 395.697)

Per quel che riguarda le presenze nel periodo estivo 2018 italiani al 73 per cento, tedeschi al 6 e austriaci al 3 per cento. Nell stagione invernale 2018/19 italiani al 54 per cento, ungheresi al 12 per cento, cechi all’8, polacchi al 6,Sloveni e statunitensi al 3, tedeschi, austriaci e croati al 2 per cento,

IN totale gli stranieri rappresnetano di 27 per cento nella stagione estiva e il 46 per cento in quella invernale.

L’inverno 2019-20 sarà caratterizzato anche da eventi di grande rilievo, fra i quali spicca la Coppa del Mondo di snowboard a Piancavallo il 25-26 gennaio 2020.

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