16/05/2024

Trieste – La guerra in corso in Ucraina e il mancato rinnovo, deciso dalla Russia, dell’accordo sull’esportazione del grano stanno causando una grave crisi alimentare a livello globale, colpendo in particolare i Paesi più poveri del mondo.

Per far fronte a questa vera e propria emergenza umanitaria di portata epocale, nell’Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma si è riunito un tavolo di confronto trilaterale tra le parti di Ucraina, Italia e appunto Slovacchia. Tra i partecipanti il Ministro delle Imprese e del Made In Italy Adolfo Urso, il Ministro dei Trasporti slovacco Pavol Lančarič, l’Ambasciatore ucraino in Italia Yaroslav Melnik e l’Ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia Karla Wusterovà, oltre a numerosi e importanti partner pubblici e commerciali internazionali.

L’obiettivo principale dell’evento è stato definire una strategia su come far arrivare i prodotti agroalimentari dall’Ucraina alle parti più sofferenti del mondo attraverso un corridoio di solidarietà che attraversi per l’Europa partendo dal cruciale snodo ferroviario slovacco di Kosice, dove l’infrastruttura con scartamento ucraino si collega a quella europea consentendo il passaggio delle merci.

Strategico in questo quadro il ruolo di Trieste come porto di partenza delle merci alimentari provenienti via treno dall’Ucraina e destinate ai Paesi più in difficoltà.

“Oggi è emersa chiaramente la volontà politica delle parti di dare vita in tempi rapidi a questo corridoio di solidarietà – ha commentato

Luca Farina, Console onorario della Repubblica Slovacca a Trieste per il Friuli Venezia Giulia e presente all’incontro – e come Trieste, grazie alle sue infrastrutture, possa essere lo sbocco perfetto verso il trasporto via mare. A questo incontro hanno partecipato infatti sia la Regione Friuli Venezia Giulia, con l’Assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante in collegamento, che l’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Orientale con il project manager Alberto Cozzi. Tutti hanno convenuto che il porto di Trieste abbia le caratteristiche tecnico-logistiche, grazie ai suoi moderni collegamenti intermodali, e le competenze per gestire l’importantissima fase finale di questo corridoio. A breve seguiranno altri incontri, che ospiteremo a Trieste, per definire i dettagli tecnici di questo progetto che dovrà essere operativo in tempi rapidi – ha concluso il Console Luca Farina – l’Italia, il Friuli Venezia Giulia e Trieste sono pronti per dare il proprio contributo per risolvere una emergenza umanitaria che mette a repentaglio la vita di milioni di persone”.

Nelle foto allegate il Ministro delle Imprese e del Made In Italy Adolfo Urso, il Ministro dei Trasporti slovacco Pavol Lančarič, l’Ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia Karla Wusterovà e il Console onorario della Repubblica Slovacca a Trieste per il Friuli Venezia Giulia Luca Farina.

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