22/02/2024

Udine si sveglia dal coma natalizio  e rilancia. Era ora. Ci è voluto lo zampino dell’assessore Alessandro Venanzi ed ora avremo un dignitoso (speriamo) mercato dell’Avvento che cercherà di fare il verso a quelli blasonati e frequentatissimi d’Oltralpe, a partire da Villach e Klagenfurt. Dopo anni di profonda tristezza, era quello il sentimento che suscitava il mercatino di piazza Duomo, il comune udinese è riuscito con la collaborazione dei commercianti ambulanti ad organizzare un piccolo esercito di bancarelle, una sessantina, che si snoderanno in quattro vie centrali oltre alla piazza del Duomo. Il colpo d’occhio sarà senz’altro migliore rispetto al passato e quindi un passo in avanti si è fatto. Rimane la scommessa di un’atomosfera tutta particolare che va costruita con l’entusiasmo del “sentire il momento”, proprio come succede a Villach, per esempio, dove la comunità locale respira all’unisono, contaminando di emozioni anche i forestieri. C’è poi anche lo stile e i prodotti che determinano l’unicità della situazione, grazie all’artigianato dedicato e alla gastronomia. Ci si augura che  le preannunciate sessanta bancarelle non vadano a formare una macedonia indistinta e senza identità o con troppe identità diverse…sarebbe un altro discorso, atrettanto interessante, ma un’altra cosa. Il riferimento alla kermesse “Udine-Europa” di giugno è ovviamente diretto anche se, ci verrebbe da dire, che copie di quello che già viene fatto egregiamente a Gorizia con Gusti di Frontiera si potrebbero evitare.  Da coltivare e far crescere  l’iniziativa “Ovunq(è)Natale” nei quartieri e circoscrizioni cittadine che è contestuale al mercatino allargato nel centro cittadino. La parola ora passa agli udinesi e ai friulani affinchè movimentino strade e piazze per dare un significato diverso al grande albero di piazza Libertà, non più dono caritatevole ai “dormienti udinesi”  ma un riconoscimento agli amici friulani per saper dare al Natale la sua giusta dimensione, almeno quanto sono capaci di farlo loro, i carinziani. Da domani 12 a domenica 15 dicembre in via Veneto, piazza Duomo, via Stringher e via Savorgnana.

“UDINE SANTA LUCIA” TRASFORMA IL CENTRO IN UN GRANDE MERCATINO DI NATALE

Una sessantina di bancarelle provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei si affiancheranno al mercatino di Natale di piazza San Giacomo.

Dalle migliori birre belghe alla bigiotteria più ricercata, dai salumi e formaggi più diversi all’artigianato tipico d’Italia e d’Europa. Con l’apertura della fiera “Udine Santa Lucia”, in programma  dal 12 dicembre alle 16, il centro storico di Udine si trasforma in un grande mercatino di Natale imitando, per addobbi e offerta, le grandi città del nord Europa. Per quattro giorni, fino a domenica 15 dicembre, le tradizionali bancarelle natalizie si moltiplicheranno: una sessantina di gazebo distribuiti tra via Veneto, piazza Duomo, via Stringher e via Savorgnana si aggiungeranno al mercatino di Natale presente in piazza San Giacomo fino al 24 dicembre.

“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti a lanciare questa nuova iniziativa grazie a un accordo di collaborazione con gli ambulanti – sottolinea l’assessore alle Attività produttive e turistiche, Alessandro Venanzi, che domani alle 16 inaugurerà l’iniziativa insieme con il
sindaco di Udine, Furio Honsell –. Se la formula avrà un riscontro positivo potremmo pensare di riproporla anche il prossimo anno”.

Dalle specialità enogastronomiche alle lavorazioni artigianali più originali e tipiche: per quattro giorni il centro storico proporrà tantissimi prodotti da scoprire e da gustare, con stand provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei per un’iniziativa che vuole ricordare l’atmosfera cosmopolita di “Udine Europa”, altro atteso appuntamento fieristico che tornerà a Udine la prima settimana di giugno grazie a un’intesa con la Federazione degli ambulanti.

Nella mappa dell’evento saranno ricomprese anche due aree, in piazza Duomo e in via Savorgnana, maggiormente dedicate alla somministrazione di cibi e bevande. La fiera, realizzata dal consorzio ambulanti del Friuli Venezia Giulia con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine, sarà aperta tutti i giorni dalle 9 alle 21. Il 13 dicembre, giornata di avvio della staffetta 24 ore per Telethon, gli stand prolungheranno l’apertura fino alle 24 grazie a un gemellaggio con la storica maratona della solidarietà.

Ma la festa di Santa Lucia non finisce qui. Nell’ambito di “Ovunq(è)Natale”, il calendario di appuntamenti natalizi proposti nei quartieri e nelle circoscrizioni cittadine, venerdì 13 dicembre a partire dalle 15.30 borgo San Lazzaro, in via Anton Lazzaro Moro, offrirà una speciale festa per bambini e famiglie. L’evento, curato dall’associazione culturale San Lazzaro, proporrà animazioni, laboratori, arte di strada e tante sorprese.

Fonte Ufficio stampa Comune di Udine

 

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