14/05/2024

Lunedì 18 dicembre è stato costituito ufficialmente “The Great Distretto”, il Distretto del commercio a cui è stato dato un nome che richiama il leggendario “The Great Complotto”, fecondo movimento artistico e musicale sorto nel 1980, che ha fatto conoscere Pordenone in tutto il mondo.

Lo scorso novembre la Regione ha concesso al Comune di Pordenone il contributo di 500 mila euro per il progetto relativo alla costituzione del Distretto del commercio, progetto che intende aumentare l’attrattività del territorio, favorire il commercio di vicinato, essere volano per le attività economiche e rigenerare il tessuto urbano dei comuni che vi fanno parte. Inoltre buona parte del budget progettuale sarà destinato a un bando a favore delle piccole e medie imprese.

Il Distretto pordenonese è in linea con l’evoluzione della maggior parte dei distretti del commercio della regione ma Pordenone, a differenza degli altri capoluoghi del Friuli Venezia Giulia, si è assunto l’impegno di fare da capofila ad altri comuni. Un onere e un onore che vede in questa nuova rete l’occasione per creare importanti sinergie di risorse a favore del territorio e del commercio. “The Great Distretto” è costituito dagli 8 Comuni di Pordenone, Aviano, Cordenons, Fontanafredda, Porcia, Roveredo in Piano, San Quirino e Zoppola. Tra le associazioni di categoria, anch’esse firmatarie del Protocollo d’Intesa, figurano ASCOM Pordenone, Confcommercio, Confcooperative Pordenone, Sviluppo e Territorio e la Camera di Commercio di Udine e Pordenone.

L’assemblea ha individuato quale manager del Distretto Federico Ingargiola, già espressione delle categorie economiche di ASCOM Pordenone, Confcommercio e Sviluppo e Territorio. «Ringrazio i rappresentanti convenuti – sottolinea Ingargiola – per avermi conferito questo incarico. Sono impaziente di iniziare ad impegnarmi concretamente per favorire lo sviluppo commerciale all’interno del nostro territorio».

Sottolinea l’assessore al commercio Elena Ceolin: «Un ringraziamento va alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’assessore Emidio Bini per aver introdotto i Distretti, riconoscendo il commercio quale fattore strategico di sviluppo economico, coesione e crescita sociale. Il territorio del Distretto – continua – risulta molto ampio e diversificato, abbracciando 8 comuni che possiedono però importanti caratteristiche che li apparentano. Dal momento che il commercio fa parte dell’identità del nostro territorio ed è uno dei nostri migliori biglietti da visita, sono certa che la costituzione di questa rete di comuni ci renderà più forti ed attrattivi».

L’assemblea ha scelto un logo di brand tra quelli proposti, affinché le sue future attività siano immediatamente riconoscibili. La scelta del marchio è ricaduta sulla proposta di Care srl che meglio rappresenta dal punto di vista grafico, in forma stilizzata, il territorio di appartenenza dei comuni del Distretto. Nel pittogramma, infatti, è rappresentato un marker di geolocalizzazione, simbolo grafico che vuole rendere esplicita la territorialità.

Il primo passo del Distretto sarà la creazione di un calendario di eventi condiviso affinché gli 8 comuni si supportino vicendevolmente, evitando di farsi concorrenza. A gennaio uscirà un bando per le imprese cofinanziato che andrà a favorire alcuni aspetti critici del mondo del commercio a 360° e, contestualmente, verranno preparati dei percorsi ad hoc per la formazione di tutti coloro che hanno a che fare con le attività commerciali.

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