Ancora un’aggressione a sfondo sessuale , da parte di un richiedente asilo, un giovane afgano, questa volta a Trieste , che avrebbe tentato di violentare una diciottenne, aggredendola, dopo un vero e proprio pedinamento e solo la presenza di un cittadino che, invece che girare la testa dall’altra parte, come talvolta accade,ha richiesto l’intervento dei Carabinieri che, giunti rapidamente sul posto, bloccavano lo straniero , ha impedito che la violenza sessuale , si consumasse . Casi del genere capitano, non solo nella nostra regione, ma in tutto il Paese. Appare evidente che una percentuale di “ospiti” , ha scambiato l’Italia, per un self-service del sesso. A giudizio del Partito Pensionati – ha dichiarato il segretario regionale FVG del PP , Luigi Ferone – c’è chi riceve “protezione “ e asilo , dal nostro Paese, ritenendo che a loro sia tutto permesso e che la donna possa essere trattata come una “cosa”, come un oggetto, , giungendo ad aggredirla e percuoterla, per raggiungere i suoi scopi. Il Partito Pensionati – ha continuato Ferone – ritiene che questi episodi siano anche la conseguenza di una politica dell’immigrazione , troppo caotica , di cui è difficile la gestione ed il controllo .Premesso che nel caso specifico, come per tutti i reati, vale la “presunzione di innocenza “ sino a condanna definitiva , è necessario che la nostra Giustizia agisca rapidamente e che le pene,per questo tipo di reato, siano inasprite. Episodi del genere, danneggiano i tanti immigrati che sono venuti nel nostro Paese , rispettandone le Leggi , che cercano di costruirsi , in Italia, un futuro migliore, per loro ed i loro figli. Il Partito Pensionati – ha concluso Ferone – ritiene che , soprattutto per reati così gravi, debbano esservi processi rapidissimi e pene certe e per gli stranieri, l’espulsione coatta, verso i Paesi d’origine, dopo aver espiato l’eventuale pena..




