24/09/2022

Rizzetto: “Gli aumenti vanno bloccati immediatamente”. Ussai: “Provvedimento impensabile e ingiusto. Negli ultimi anni la spesa per la dirigenza è gia’ aumentata troppo”.

“E’ molto grave che, in questo momento di enorme difficolta’ per i lavoratori e le famiglie, i direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere del Friuli Venezia Giulia pretendano aumenti di stipendio stimati dagli uffici della Regione anche oltre il 30%. Bisogna fare luce sulla dubbia legittimita’ di questi aumenti dei manager sanitari e bloccarli immediatamente qualora non siano dovuti”. Il deputato del Movimento 5 Stelle Walter Rizzetto con un’interrogazione chiede al ministro del Lavoro e delle politiche sociali e a quello della Salute di intervenire quanto prima su un caso partito gia’ nel 2010.

“All’epoca – rivela il portavoce M5S – il direttore sanitario del Burlo aveva fatto istanza all’istituto di un aumento della retribuzione, ritenendo, infatti, che gli fosse dovuto un compenso non inferiore a quello di un medico con anzianità contrattuale superiore”.

“A fronte dei tagli alla sanità previsti nella Finanziaria regionale, è impensabile e ingiusto aumentare la retribuzione dei direttori sanitari, che, tra l’altro comporterebbe anche un effetto negativo sugli stipendi dei responsabili amministrativi – aggiunge il consigliere regionale M5S Andrea Ussai -. L’assessore Telesca ha già dato un’indicazione chiara in tal senso, ma non bisogna scordare che negli ultimi anni la spesa per il personale è già aumentata notevolmente. In proporzione – spiega Ussai – è cresciuto maggiormente proprio il numero dei dirigenti rispetto al personale dedicato all’assistenza. In questo ambito bisognerebbe iniziare invece a rendere omogeneo il trattamento all’interno della Regione garantendo – come nel caso dei buoni pasto – a tutti gli stessi diritti”.

“Questa vicenda sta mettendo in difficoltà l’ambiente sanitario della Regione – sottolinea ancora Rizzetto -. Alcune strutture sanitarie hanno già proceduto a riconoscere gli aumenti, in particolare, l’Azienda sanitaria di Gorizia che ha dato attuazione alla richiesta con una delibera del 17 settembre 2013. Si stima che questi aumenti si aggirino attorno ai 35 mila euro. Prima che la situazione degeneri – conclude – il governo deve verificare la legittimità di questi aumenti, anche in considerazione del quantum richiesto dai manager della sanità regionale”.

Fonte: Roberto Toffolutti

addetto stampa

MoVimento 5 Stelle Friuli Venezia Giulia

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