Il comitato Sport Cultura Solidarietà ha avviato anche quest’anno la 27 edizione del progetto ‘Solidalmente Giovani 2025’, abbinato al concorso “La cultura sociale e solidale vista dai giovani”. La cerimonia di premiazione, presentata dal direttore di canale 77 tv, Francesco Tonizzo, si svolta a Udine, nella prestigiosa cornice di palazzo Antonini-Stringher, ospitata dalla Fondazione Friuli, tra i sostenitori dell’iniziativa, insieme alla Regione FVG.

Il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, si rivolto con queste parole ai tanti ragazzi presenti: “Vivete in un mondo complesso, bombardati da tantissime notizie che non sempre sono positive. Molto spesso fanno più rumore le cose che non vanno rispetto a quelle che funzionano. Esiste, però, la realtà del volontariato che si spende per il prossimo e dal quale potete trarre esempio. La nostra è una regione con un sistema e uno spirito di volontariato molto forti e radicati nei territori”.
Nel corso dell’incontro, Giorgio Dannisi, in rappresentanza del comitato, ha illustrato i numeri e il valore dell’iniziativa: hanno aderito 33 scuole, coinvolgendo circa 400 studenti che hanno presentato 150 elaborati, tutti caratterizzati da contenuti di forte significato sociale. Per i lavori migliori, suddivisi
per categoria, sono stati messi in palio buoni acquisto, a riconoscimento dell’impegno e della sensibilità dimostrati dai giovani partecipanti.
Il presidente Bordin ha voluto riflettere con loro sul fatto che “il prossimo anno ricorrerà il cinquantesimo anniversario del terremoto: da quel dramma è nata una straordinaria forza di
solidarietà, una voglia di aiutarsi che ancora oggi è ben visibile. Tantissime realtà e volontari, infatti, continuano a impegnarsi per il bene comune. Questa è la vera forza del Friuli Venezia Giulia. Molti sono i giovani impegnati nel volontariato e se oggi sembrano meno che in passato è perchè la denatalità purtroppo incide, ma la percentuale di ragazzi attivi all’interno delle comunità resta sempre alta”.
E ancora rivolto ai ragazzi: “Cercate di essere protagonisti del futuro di questa Regione: avete una responsabilità enorme, prendete spunto da queste giornate per diventarlo davvero. Invece
agli insegnanti dico di non abbassare l’asticella: lo dovete soprattutto ai vostri studenti. Il vostro lavoro è determinante, perchè questi giovani sono il futuro della nostra regione”.
Tra gli intervenuti, anche l’assessore comunale Federico Pirone, il direttore della Fondazione Friuli, Luciano Nonis, e Roberta Bellina, presidente della Commissione esaminatrice gli elaborati.
















