27/03/2026

Oltre 250 opere ma anche gli oggetti dei suoi studi a Palma di Majorca la sua stanza rossa di meditazione con i ritratti dei suoi genitori , ed ancora gli scatti di grandi fotografi che l’hanno ritratto e la musica che accompagna il percorso di scoperta, composta da Teho Teardo. Parliamo del grande artista Joan Mirò e del suo universo interiore ed artistico negli ultimi trent’anni della sua vita e della vitale e conclusiva fase creativa,segnata da profonda analisi critica del suo lavoro precedente. Trentanni trascorsi ull’isola spagnola e poco conosciuti e che la l’affascinante mostra a Villa Manin presenta, con opere ed oggetti di Mirò visibili per la prima volta al mondo.
Un grande risultato raggiunto commenta Piero Colussi, soprintendente di villa Manin…..( ascolta il file Piero Colussi )

sottolineato anche da elvira camara Lopez che insieme a Marco Minuz ha curato questo originale evento espositivo…( ascolta il file Elvira Camara Lopez)

Questa mostra svela chi era veramente Mirò nella sua Maiorca, luogo evocativo di ricordi, affetti e dell’anima, di libertà e solitudine che ha permesso all’artista di rivoluzionare il suo percorso creativo e questa mostra permette di entrare nell’universo privato di un Mirò onirico e passionale.
La mostra ,visitabile fino al 3 aprile 2016 è accomapgnata da un orginale e prezioso catalogo.

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