06/12/2022

La messa in sicurezza idraulica del Tagliamento si conferma una priorità per la Regione Friuli Venezia Giulia .

Gli assessori all’Ambiente e alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito e Mariagrazia Santoro, hanno incontrato il sindaco del Comune di Latisana, Daniele Galizio, per concretizzare le azioni sul basso corso del fiume, rese possibili dagli oltre 38 milioni di euro recentemente sbloccati dalla Giunta regionale.

Fondi che permetteranno il consolidamento delle arginature nelle zone più a rischio e il rifacimento del ponte stradale dell’Anas a Latisana, il quale rappresenta un pericolo per l’effetto diga che può causare in caso di piena. In particolare verranno realizzate le diaframmature degli argini con il consolidamento delle strutture esistenti con blocchi cemento a difesa della frazione di Gorgo di Latisana e il rialzo e la diaframmatura degli argini verso Lignano. A questi interventi si aggiungono inoltre quelli per 14.400.000 euro che verranno attuati dalla Regione Veneto sulla sponda del fiume di competenza.

“A breve sarà discussa in Giunta la delibera d’impegno dei fondi che entreranno nell’ambito dell’accordo di programma -ha precista l’asessore Vito – che vede la presidente Serracchiani ricoprire il ruolo di commissario per il rischio idrogeologico. Effettuato questo passaggio, al quale seguiranno le fasi di progettazione e autorizzazione delle opere, in linea di massima il consolidamento degli argini potrà essere realizzato in tempi contenuti, mentre la realizzazione del nuovo ponte in prossimità di Latisana è sicuramente maggiormente impegnativa”.

L’assessore Santoro, ha rimarcato che “la necessità d’innalzare il ponte di Latisana permette di fare il punto e rivedere la situazione della viabilità che in quell’area svolge funzioni diverse. La struttura, trovandosi lungo una strada regionale sull’asse est-ovest, assume infatti un ruolo e un’importanza anche interregionale, soprattutto nell’eventualità di chiusure dell’autostrada per lavori o incidenti. Va inoltre tenuto conto del fatto che le località balneari di Lignano e Bibione al momento sono servite da strade non idonee ai grandi flussi di traffico, quindi attraverso questi fondi potranno essere messe in atto politiche fattive e operative di riqualificazione dell’intero sistema viabile”.

Data la volontà della Regione e dell’amministrazione comunale di Latisana di procedere speditamente è stata fissata una nuova riunione a fine novembre alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Latisana e San Michele al Tagliamento, Anas, Autovie Venete e FVG Strade.

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