27/03/2026

Di Marco Mascioli    

Di lavoro e d’accordo è l’appuntamento che chiama a raccolta le imprese del Nord Est e non solo, con cadenza annuale. Dopo due anni di stop forzato, per il convegno dedicato al mondo delle imprese e delle risorse umane, non potevano che scegliere una location che costringesse l’occhio a guardare avanti, oltre, lontano. Uno spettacolo di miscellanea tra la natura e il lavoro dell’uomo. Esempio di come l’essere umano possa sfruttare e migliorare ciò che è già superlativo. 

Sfide era il nome dell’evento organizzato per il 2022, per incontrare i diversi attori del mondo delle imprese consapevoli che il più grande tesoro rimane sempre l’essere umano, il lavoratore. Giacché mai come oggi il diritto e in generale il mercato del lavoro costituiscono l’architrave della ripresa: le esperienze, la visione e la missione di imprese e lavoratori, il 12 maggio si sono misurate con le novità normative coniugate al solo tempo possibile, il futuro e con esso, alle sfide che le attendono.  

In una splendida giornata di sole, a Portopiccolo, la parola è tornata alle imprese e ai lavoratori i quali hanno declinato al futuro le sfide che li attendono. Un successo di pubblico, in una giornata dal clima estivo, ma prim’ancora con valori espressi nel corso della giornata durante le conferenze multidisciplinari al mattino e workshop del pomeriggio. 

Un’organizzazione senza eguali, semplicemente perfetta, con due tavole rotonde la mattina che hanno coinvolto personalità da tutti gli ambienti lavorativi, dai presidenti agli operai, dai responsabili del personale ai sindacalisti. Professionisti che hanno condiviso le loro conoscenze con un platea interessata e partecipativa, come Luciana Criaco, Maria Carla De Cesari, Alessandro Tomba, Michela Bonetti, Sergio Turco, Igor Muzzolini, Enrico Grandis, Thomas Casotto, Enrico Dri Stefano Selvatici, Lilli Samer, Stefano De Martin, Gabriele Fiorino, Massimiliano Piani, Andrea Blau, Paolo Grossa, Francesco Barbaro, Claudia D’Atri, Andrea Scarone, Elena Tortolo, Angela Maraldo e Renata Della Ricca, hanno contribuito a rendere questo nuovo inizio, un’occasione unica. 

La prima sfida in epoca postcovid è vinta grazie a una giornata veramente entusiasmante del diritto del lavoro vissuto quotidianamente nei luoghi dove si svolge. Una ripresa post-pandemia di grande livello giuridico e pratico.  

Fondamentalmente il risultato della voglia di ripartire dell’avvocato Giulio Mosetti e del suo socio avvocato Daniele Compagnone. Il primo svolge la propria attività di legale specializzato in materia giuslavoristica strategica con particolare attenzione a tutto l’ambito stragiudiziale, anche attraverso una presenza costante direttamente presso le aziende clienti, redige piani strategici di ottimizzazione e riorganizzazione delle risorse umane sia da un punto di vista dell’impatto economico, sia da quello del miglioramento dell’efficienza e delle performance. 

L’avvocato Compagnone sovraintende l’intero contenzioso giudiziale in materia di lavoro lato datoriale e dirigenti, coordinando in questo settore gli altri avvocati dello Studio. Si occupa di consulenza stragiudiziale in ambito giuslavoristico e, in particolare, delle relazioni industriali e sindacali nonché di ogni altro aspetto connesso all’organizzazione e alla gestione delle risorse umane in azienda. 

Si è parlato principalmente di futuro, giacché le anomalie degli ultimi due anni hanno insegnato che la cosa più importante è sempre sapere guardare avanti ed affrontare i problemi cercando soluzioni nuove, soprattutto in conseguenza dell’emanazione delle normative (magari firmate durante il fine settimana precedente), trovando lo spirito di resilienza che consenta di adattarsi alla esigenze sia delle imprese, sia dei lavoratori. 

Essenziale in questo momento trovarsi per confrontare e condividere le idee, tra tutte le parti in causa, considerando innanzi tutto le opportunità, come quelle offerte dal PNRR e dallo smartworking, affrontando problemi mai incontrati come la pandemia o una guerra che seppur lontana ha conseguenze anche per i nostri approvvigionamenti. 

Informativa, formativa e coinvolgente, una giornata come questa “Sfida” è stata sicuramente fruttuosa per tutti i partecipanti rappresentando uno strumento importante per la conoscenza tant’è che tutti ne sono usciti entusiasti, senza negare che anche la location di Portopiccolo ha giocato il suo ruolo nell’alleggerimento delle tante ore trascorse. 

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