14/07/2024

Christian Tam, capogruppo di maggioranza al Comune di Sedegliano, ha presentato le sue dimissioni. In effetti, il malumore e i dissidi con il sindaco Ivan Donati e parte della giunta eletta anche grazie alla sua opera, aleggiavano da diversi mesi.

Sedegliano Vive nel Rinnovamento è l’originale nome della lista che dichiaratamente collocata nell’abito del centro – destra, ha appoggiato la candidatura dell’attuale sindaco un paio d’anni fa, in complicità con un’altra lista configurabile nel lato opposto.
Il ritardo nell’approvazione del bilancio, l’esclusione dalle decisioni concernenti il progetto di fusione con Mereto di Tomba e Flaibano che pare non essere stato tra i punti condivisi nel progetto politico pre-elettorale. Successivamente, tale processo, è stato gestito con delibere difformi che probabilmente non potranno costituire una base per l’unione dei Comuni e in generale l’operato della giunta di Sedegliano non sembra curare gli interessi dei cittadini.

Tam lamenta l’esclusione dalle consultazioni in relazione al bilancio di previsione 2016 e dalle riunioni della maggioranza tra cui quella relativa alla realizzazione della centrale a biomasse di Pannellia. Il giovane si dimette dicendo che le operazioni dei soggetti intenti a realizzare cooperazioni tra i Comuni vicini sono partite come operazioni “di palazzo e non di territorio”.

Il consigliere Tam, proprio in relazione alla procedura seguita per la fusione dei tre comuni, ha da qualche tempo espresso le sue perplessità, ma tra le gocce che hanno “fatto traboccare il vaso” ci sono le due lettere ricevute dal Comune, l’ultima dall’assessore regionale Panontin con cui diffida l’amministrazione ad approvare il bilancio consultivo per l’anno 2015, in alternativa prospetta il commissariamento del Consiglio Comunale.

Sebbene l’amministrazione sia il frutto dell’unione delle forze tra le due liste civiche, una di centro destra e l’altra di centro sinistra, attualmente lamenta lo spostamento del baricentro completamente a sinistra. Per questo motivo Christian Tam ha deciso di fare un passo indietro e lasciare l’incarico sia da capogruppo, sia da consigliere comunale (con delega per l’Innovazione e l’incarico di collaboratore del Vicesindaco). Nel rispetto dei cittadini che hanno riposto la fiducia in lui a sostegno del sindaco Donati, essendo giunti a un punto in cui non è più possibile lavorare con la maggioranza in cui si è stati eletti, a favore della popolazione, preferisce lasciare.

C’è da chiedersi se il giovane Christian Tam, comprensibilmente amareggiato per come si è evoluta la situazione, dimettendosi non abbia tolto le castagne dal fuoco al Sindaco Donati, che ora potrà muoversi, all’interno della sua maggioranza, in assoluta libertà. Va detto che l’operato di Tam in questi due anni è stato molto apprezzato dalla gente e da un vasto parterre di centrodestra: le stesse dimissioni sono state viste dalla popolazione come un gesto di coerenza. Anche se lui ancora non lo sa, grazie alla sua passione e al suo impegno, stanno per arrivargli nuove proposte dal mondo della politica.

Durante il consiglio comunale, la notizia delle dimissioni è passate quasi in sordina e la dichiarazione di voto è stata fatta da Valerio Zoratto (presumibile futuro capogruppo), ma la nomina del sostituto da parte del sindaco Ivan Donati avverrà nei prossimi giorni. In compenso il bilancio consultivo è stato approvato in extremis proprio nella seduta del Consiglio comunale del 27.09.2016 con il sostegno della maggioranza, contraria l’opposizione.
MARCO MASCIOLI

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