31/03/2026

Un “pacchetto” di opere pubbliche stimato in circa 700 milioni di euro che avviato creerebbe un indotto di crescita economica per l’intero territorio regionale. Lavori finanziati e mai cantierati per le evidenti difficoltà sofferte soprattutto dai Comuni più piccoli con uffici tecnici azzerati e l’impossibilità di procedere con progettazioni, appalti e gare. Comuni che la Regione deve affiancare e in questo senso la Giunta si è già mossa pensando a una task force di professionisti da affiancare a quegli enti in difficoltà nella gestione delle opere pubbliche, ma verso i quali bisogno anche trovare delle soluzioni definitive che possono passare attraverso un processo di semplificazione prevedendo procedure più snelle rispetto alle attuali.

E’ quanto sostiene il Gruppo Regionale di Progetto FVG per una Regione Speciale/Ar che proprio sulla manovra “sblocca cantieri” ha organizzato un convegno in programma per domani 24 gennaio alle 18.30 a Udine nella sala conferenze dell’Hotel Executive in via Angelo Masieri, 4 (angolo viale Palmanova). Presside ilavori Mauro Di Bert, Presidente del Gruppo consiliare “Progetto FVG”. La relazione introduttiva è affidata a Fabio Millevoi, direttore ANCE FVG, con contributi di Alberto Monticco, Segretario regionale CISL, di Alessandro Fabbro, Segretario regionale ANCI, Lucio Barbiero, Presidente del Collegio dei Geometri della provincia di Udine. Gli interventi istituzionali sono di Riccardo Riccardi, vice Presidente della Giunta e di Sergio Bini, Assessore alle attività produttive e turismo. Chide i lavori Ferruccio Saro, Segretario regionale dei Progetto FVG per un aregione speciale.

“La Regione deve trovare un modo per far lavorare le aziende del posto, è qui che ci giochiamo la specialità regionale – commenta il consigliere Mauro Di Bert, capogruppo di Progetto FVG -; abbiamo una realtà di molti Comuni che non riescono a dar corpo a opere pubbliche pur avendo risorse da spendere, per gli effetti di un quadro normativo così complesso e spesso contraddittorio da mettere costantemente in difficoltà i tecnici. Serve quindi semplificazione e la nostra Regione può rivendicarla”.

Un percorso che già durante i lavori di giovedì prossimo sarà condiviso con due esponenti della Giunta regionale, relatori della serata, il vice presidente dell’Esecutivo, Riccardo Riccardi e l’assessore alle attività produttive, Sergio Bini.

Sarà anche un’occasione per parlare di gestione del territorio, alla luce anche di quanto accaduto recentemente nell’Alto Friuli, in termini di prevenzione e di pronto intervento, con una proposta di ampliamento dell’attività del Commissario per poter intervenire più celermente superando le lungaggini burocratiche, perché anche in questo caso l’avvio celere degli interventi si traduce in economia circolare, lavoro e occupazione.

Solo qualche settimana fa Progetto FVG suggeriva la messa in campo di una equipe di esperti in grado di affiancare i Comuni in tutte le fasi esecutive dalla progettazione agli appalti delle opere pubbliche; un suggerimento che la Regione ha raccolto nella legge collegata al bilancio prevedendo un elenco al quale le amministrazioni locali potranno accedere trovando le professionalità necessarie a gestire le procedure sempre più complesse delle opere pubbliche.

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