26/11/2022

Come evitare che il gioco d’azzardo diventi un problema? Ecco alcune regole per i gestori e un piccolo vademecum per giocare in modo responsabile.

VADEMECUM
Segnali importanti per capire che il gioco sta diventando un problema sono:
– aumento dell’indebitamento
– difficoltà a pagare i conti in tempo
– mentire agli amici e ai familiari
– sentirsi di cattivo umore, irritabile o arrabbiato
– perdere il lavoro a causa del gioco o avere difficoltà nel concentrarsi sul lavoro
– spendere tempo e denaro al gioco piuttosto che passare il tempo con gli amici
– pensare che continuare a giocare risolverà i problemi ?nanziari
– sentire che il gioco è l’attività più desiderata e non si riesce a smettere.

Come evitare che il gioco d’azzardo diventi un problema?

L’unico modo sicuro è non giocare: al di là delle intenzioni e delle precauzioni il gioco può comunque prendere la mano. Se comunque si sceglie di giocare, per ridurre il rischio è possibile seguire alcuni consigli.
– Prima di mettersi a giocare accantonare una somma di denaro da spendere e giocare solo la somma destinata al divertimento, smettendo di giocare quando si è speso quel denaro.
– Non giocare quando si hanno debiti urgenti e non prendere in prestito denaro per giocare. Le pressioni ?nanziarie possono condurre il giocatore a spendere di più nella speranza di coprire il debito.
– Non giocare quando si è sotto stress, perché cresce il rischio di spendere più di quanto si è ?ssato.
– Fare in modo che il gioco sia solo una parte delle proprie attività ricreative e dei propri interessi.

Quando ci si trova nei luoghi di gioco il consiglio è di:
– Non rincorrere le perdite accettando che il denaro speso è ormai perso; fissare dei limiti e stabilire un budget.
– Pensare a quei soldi come a una spesa per divertirsi e non a un investimento per vincere.
– Stabilire dei limiti di tempo al giocare e prendersi delle pause. Dare un occhio all’orologio, prendersi una pausa di tanto in tanto e non giocare oltre il tempo che si è stabilito.
– Non giocare da soli. Valorizzare l’importanza di divertirsi con gli amici.
– Non giocare con amici che scommettono pesantemente.
– Non mescolare alcol e droga con il gioco.  Bere pregiudica la capacità di giudizio.

Quando si  gioca:
– Non si deve giocare pensando di vincere ed è necessario stare sempre attenti a non a darsi a “pensieri magici” del tipo: “L’oroscopo dice che oggi è il mio giorno fortunato”.
– Non esiste “una macchina fortunata”. “Le macchinette non ricordano”. Molto spesso la gente vuole continuare a giocare, anche quando è costantemente in perdita, perché ritiene che una vincita deve prima o poi venire.
– Comunque, come in tutte le dipendenze, l’idea di poter mantenere il controllo può essere illusoria e quindi per ogni dubbio o problema l’invito è rivolgersi a:
Dipartimento delle Dipendenze – Azienda per i Servizi Sanitari n.1 “Triestina – via Sai n.5 Trieste – Tel. 040.399.7371 oppure 040.399.7375 dipendenze.legali@ass1.sanita.fvg.it
oppure a: Associazione “Asso di Giada” – Tel. 377.16785651 assodigiada@libero.it

Gioco d’azzardo: in vigore dal 1° gennaio il decreto che obbliga tutti i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, gratta e vinci e scommesse su eventi sportivi e non a esporre cartelli informativi che evidenzino i rischi correlati al gioco. La sanzione prevista è di 50mila euro. Lo ricorda la Confesercenti regionale – Assotabaccai che mette a disposizione di tutti gli interessati la specifica cartellonistica e fornisce informazioni da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 presso la sede di via San Nicolò 33 a Trieste o chiamando lo 0403721923.
 
Dal 1° gennaio è obbligatorio esporre – sia all’interno che all’esterno dei locali – un cartello che illustra i rischi del gioco d’azzardo e indica le strutture presso le quali il giocatore patologico può rivolgersi per cercare aiuto. Sono chiamati a rispettarlo “i gestori di sale da gioco e di esercizi in cui vi sia offerta di giochi pubblici, ovvero di scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, sono tenuti a esporre, all’ingresso e all’interno dei locali, il materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto a evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate alla G.A.P.”. L’obbligo corre pertanto per tutti gli esercizi pubblici che ospitano non solo slot machine, ma anche giochi a pronostico, dal gratta e vinci alle schedine (totocalcio, enalotto etc.) e altri concorsi, comprese le scommesse sportive e non. Lo prevede l’art. 7 comma 5 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (Decreto Balduzzi), convertito con modi?cazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189 che fissa la sanzione per i contravventori a 50mila euro. Lo ricorda la Confesercenti regionale, che mette a disposizione presso i propri uffici di via San Nicolò 33 a Trieste la specifica cartellonistica concordata con l’Azienda Servizi Sanitari Dipartimento delle Dipendenze SC Dipendenze da Sostanze Legali e può fornire informazioni in merito ogni giorno, da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 12 in sede o chiamando lo 0403721923.
“Si tratta – spiega Egidio Braicovich, Direttore di Confesercenti regionale e Vicepresidente nazionale di Assotabaccai – di un’ulteriore incombenza a carico dei gestori, che già lamentano un’eccessiva quantità di adempimenti di varo tipo. I gestori si lamentano soprattutto del poco preavviso a fronte di una sanzione così severa. Come associazione auspichiamo che, almeno in questa fase, si assista a un atteggiamento di elasticità da parte degli organi preposti al controllo. Siamo a disposizione per fornire tutta l’assistenza del caso e a fornire i cartelli agli interessati presso la nostra sede di via San Nicolò 33 a Trieste. Riteniamo che la responsabilità dell’informazione non debba essere attribuita solo al titolare dell’esercizio, già oberato dagli adempimenti, e auspichiamo che in futuro anche i proprietari delle apparecchiature vengano interessati dalla normativa provvedendo a dotare le macchine di targhette contenenti il suddetto avviso o inserendo delle videoteche riproducano il testo obbligatorio. Un elogio particolare va all’ASS Triestina, celerissima nell’approntare la cartellonistica”.
 
Se si gioca con regolarità – si legge nel cartello che corre obbligo esporre – le probabilità di sviluppare un problema sono più alte di quelle di ottenere una grande vincita. Più una persona gioca, più alto è il rischio.

FONTE Ufficio stampa Confesercenti Trieste

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