02/12/2022

Fare Verde è un’associazione che quest’anno compie trent’anni. Si occupa dell’ambiente da tutti i punti di vista, cercando di realizzare iniziative a protezione dell’ecosistema e promuovendo stimoli legislativi per la tutela del nostro patrimonio naturale. Un convegno in Friuli Venezia Giulia, a Camino al Tagliamento (UD) presso l’azienda agricola Ferrin, per divulgare la prossima campagna di sensibilizzazione nei confronti delle spiagge. L’iniziativa mette in atto diverse giornate di pulizia delle spiagge in tutt’Italia e il 14 febbraio a Lignano Sabbiadoro organizzano una spedizione per la raccolta dei rifiuti portati dal Tagliamento o restituiti dal mare durante le giornate invernali.

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Lo spirito della ONLUS Fare Verde è quello di ricordare che la spiaggia soffre anche d’inverno, quando non pensiamo al mare, al sole e all’ombrellone. Il Mare d’inverno è l’iniziativa di caccia al rifiuto in cui i volontari, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, raccoglieranno e censiranno i rifiuti presenti sul litorale, attualmente abbandonato a sé stesso. Senza aspettare le inchieste sul mare, la burocrazia, i soldi dei contributi per le pulizie e le mobilitazioni arriveranno solo nel periodo prossimo alla stagione balneare.

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I volontari vogliono richiamare all’attenzione di amministrazioni e cittadini l’importanza di tutelare l’ambiente marino non solo quando la stagione balneare è in corso, trattandosi di luoghi che subiscono il forte impatto ambientale dell’uomo nel corso dell’intero anno. La soluzione è ridurre i rifiuti e riciclarli il più possibile. Le discariche devono essere considerate per quello che sono: l’ultima soluzione possibile per i rifiuti che non si riescono a eliminare o riciclare. Occorre migliorare la raccolta differenziata, ridurre gli imballaggi “usa e getta” introducendo il “vuoto a rendere”! Oltre alla miopia di autorizzare trivelle petrolifere nei nostri mari, potenzialmente mette a rischio la vera ricchezza dell’Italia: il turismo.
Il motivo per il quale quest’anno, “Fare Verde” ha deciso di non avvalersi del patrocinio del Ministero dell’Ambiente, è perché non tutelano gli interessi dell’ambiente, ma solo quelli di inceneritori e trivelle petrolifere.

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Una missione che coinvolge praticamente tutte le zone d’Italia, dopo aver ripulito le spiagge del Veneto il 31 gennaio, ora tocca anche al Friuli Venezia Giulia, dove il 14 febbraio, oltre a pescare rifiuti in spiaggia, i volontari stileranno una classifica dei rifiuti più frequenti, rinvenuti e raccolti allo scopo di individuare quali siano le cause e le fonti di inquinamento e degrado del litorale.
L’iniziativa Il Mare D’Inverno è alla venticinquesima edizione, ma questa è la prima promossa dalla responsabile regionale per il Friuli Venezia Giulia Antonella Iacuzzi, ha il patrocinio della provincia di Udine e del comitato regionale FVG della Croce Rossa Italiana e alla serata con il presidente nazionale di Fare Verde Avvocato Francesco Greco, c’era anche il consigliere Marzio Giau in rappresentanza dell’amministrazione provinciale.
Fave Verde – dare voce a chi non vota (gli animali, i vegetali e le generazioni future).

Marco Mascioli

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