01/04/2026

di GFB
La città di Udine si prepara al grande evento. Un’adunata di proporzioni colossali che celebra per la novantaquattresima volta il Corpo degli Alpini, consegnati dalla storia ad una mitica aura, costruita su valorose azioni militari e di controllo del territorio e, parimenti, su un costante impegno corale nella solidarietà in tempo di pace. E per festeggiare gli alpini si mette a punto un’organizzazione imponente dell’accoglienza, necessaria per far fronte all’impatto di centinaia di migliaia di penne nere su una città relativamente piccola come Udine. In tutta la piazza Primo Maggio, intorno al palco davanti al quale sfileranno gli alpini da tutta Italia, sono state allestite decine di strutture, in gran parte dedicate alla ristorazione, mentre nelle vie di tutta la città già da giorni sventolano migliaia di bandiere tricolore, sui pali della luce, nelle vetrine dei negozi e dalle finestre della case.

Molte le idee si sono concretizzate in questi giorni per lasciare nelle mani degli alpini un ricordo personalizzato dell’evento e del territorio. Tra le tante ne citiamo una, in particolare, la “Razione N” che si richiama a quella “Razione K”, che fu sviluppata negli Stati Uniti agli inizi del secondo conflitto mondiale, che doveva rispondere alle esigenze alimentari delle truppe aviotrasportate.

La Razione K

La “razione K” conteneva biscotti di pemmican, una barretta alle arachidi, uva passa e pasta in brodo per un totale di 2.830 calorie giornaliere. Le razioni K si sono largamente diffuse e sono usate anche dall’Esercito Italiano a partire dal 1952. “La Razione N” (N sta per Naturalmente), fa il verso a quella “K” ma non la richiama per niente da punto di vista dei contenuti…che sono sicuramente più succulenti e meno standardizzati.

La Razione N

“Razione N” nasce da un’idea della società di comunicazione Openex, sposata dal Consorzio “Naturalmente da latte friulano” e contiene una selezione di formaggi e un frico rigorosamente “made in Friuli”, prodotti dalle 13 aziende consorziate, che rappresentano circa 170 stalle friulane. Un assaggio gustoso di quello che il territorio è capace di esprimere con le sue tipicità alimentari. Per dare rilievo alla “Razione N” è stato allestito in piazza Primo Maggio un apposito stand per distribuzione. A differenza di numerosi altri gadget che gli alpini si porteranno a casa, il contenuto della “Razione N” ha alte probabilità di non varcare materialmente le porte di Udine, ( forse qualcuno deciderà di non buttare la scatolina), ma certamente lascerà impresso nei palati degli alpini il buon ricordo della forza dei sapori friulani. Chiaro invito a ritornare in queste terre da turisti nonché amanti del buono e del bello.

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