19/02/2024

di Igor Pezzi
Nella 45esima puntata di Radio&Guest ho incontrato un ragazzo molto giovane, classe 1988 di Udine, con delle esperienze di vita e di sport davvero forti nonostante la sua giovane età.
Mattia Cavalli è un atleta di motocross Freestyle, da un anno, come dice lui, più uno di convalescenza, pratica questa disciplina sportiva, molto adrenalinica ma altrettanto pericolosa. L’anno di convalescenza è stato a causa di una rovinosa caduta con la moto, che è costata a Mattia una degenza prolungata e diverse fratture. La storia di vita forte nasce proprio da questa brutta esperienza; quando si trovava ancora convalescente e in uscita dalla terapia intensiva, si è visto ancora più convinto a proseguire su questa strada, ma con una consapevolezza completamente diversa e matura.
Esperienza che ora porta sempre con sé e cerca di trasmettere agli altri giovani atleti.
Per affrontare questa scelta, Mattia Cavalli ha deciso anche di licenziarsi dall’azienda di famiglia per, appunto, dedicarsi interamente alla sua passione che è diventata la sua professione. Ora organizza eventi motocross Freestyle perché, come ha commentato nell’intervista, il motocross è uno stile di vita.
A proposito di eventi Mattia, assieme al suo staff, ha organizzato diversi eventi nell’ultimo anno nonostante la pandemia, eventi che hanno comunque riscosso un risultato eccellente, come quello svolto nella sua sede di San Marco di Premariacco, appoggiato dalla Redbull Italia, e quello svolto nel parcheggio della discoteca Macaia di Castions di Strada in piena pandemia, con mille preoccupazioni tra restrizioni e chiusure al pubblico; ma non è finita perché Mattia Cavalli ha in programma un super evento anche a Lignano a settembre e al Cittafiera di Udine il prossimo autunno.
La Motocross è stata protagonista grazie a Mattia, anche al Parco 54 di Remanzacco, per i ragazzi con delle disabilità dove il 29 maggio scorso è stato possibile condividere una giornata di sport, di speranza e di crescita, ma non solo, anche di innovazione. Presenti anche diversi imprenditori, i quali oltre a godersi le moto che saltavano da una rampa ad un’altra, hanno ascoltato le iniziative e le richieste dei ragazzi disabili, che richiedevano strumenti e attrezzi quotidiani come i rasa erba costruiti apposta per le loro disabilità.
Allo stato attuale non esiste un progetto dedicato, e il 29 maggio grazie a questo evento, è nato l’input di costruire e mettere sul mercato, grazie alle idee e agli imprenditori presenti un rasa erba con delle modifiche apposite in modo che lo possa usare anche un ragazzo con delle disabilità. Pe concludere ed invitarvi a seguire l’intervista integrale, nelle prossime settimane di luglio Mattia Cavalli, si organizza per un’ospitata ad un evento di motocross freestyle in Spagna, dimostrando che non ci sono limiti a passione e al cuore, ma sempre con grande consapevolezza e responsabilità.

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