06/12/2022

Si è tenuta alla Fiera di Udine la XVIII Giornata del Volontario di Protezione Civile. Organizzata dalla Protezione civile della regione, la manifestazione ha visto un’intensa partecipazione del Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Friuli Venezia Giulia che vi ha preso parte con sessanta uomini provenienti da tutte le stazioni regionali del CNSAS. La Protezione Civile si avvale della collaborazione di diversi importanti corpi tra cui l’Esercito, la Croce rossa, i Vigili del Fuoco e appunto il CNSAS FVG, con cui collabora in maniera particolarmente stretta.

Sulla giacca rossa dei tecnici del soccorso spicca infatti anche il logo della Protezione civile stessa. il Cnsas è inserito nel sistema nazionale di Protezione Civile e, a livello locale, lavora in stretta collaborazione con la direzione regionale della protezione civile in virtù di una convenzione triennale che, oltre a prevedere un cospicuo sostegno economico per l’attività del Cnsas stesso, sancisce l’attività di formazione reciproca (soprattutto in ambito ricerca persone disperse) e utilizzo del mezzo aereo per addestramenti e interventi in ambiente impervio.

La Protezione Civile si avvale nelle situazioni di emergenza della collaborazione del Soccorso alpino e speleologico in casi particolari quali possono essere l’apporto dei cani da ricerca molecolare – come nel caso del terremoto di Amatrice, che è stato più volte ricordato nella manifestazione -, gli interventi dei cosiddetti “fuochini” – per il posizionamento di cariche esplosive – e degli speleosubacquei.

La giornata è stata l’occasione per porgere un ringraziamento corale da parte delle istituzioni ai vari corpi di volontariato che vi hanno preso parte, circa mille persone. Il direttore della Protezione civile regionale ha infatti presentato dati importanti che contano circa 10.000 volontari e 50.000 giornate – uomo fra interventi ed esercitazioni e circa 5 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione per le varie attività.

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